Il mulino: Storia dell'economia e del credito
Nella città operosa. Artigiani e credito a Bologna fra Duecento e Quattrocento
editore: Il mulino
pagine: 304
Nel Duecento Bologna non è diversa da altri centri d'Italia e d'Europa. È una città la cui popolazione sta aumentando per effetto di flussi migratori che determinano l'inurbamento stanziale, temporaneo o periodico di migliaia di persone, principalmente studenti e mercanti. Arrivano quindi nuovi consumatori con richieste diversificate, capaci di generare un incremento produttivo che fa aumentare la presenza di denaro liquido sulle piazze dello scambio, nelle botteghe, nei luoghi dell'ospitalità e nelle case dei cittadini, negli uffici del comune e delle corporazioni, negli istituti religiosi. Nascono nuovi poli di mercato, altri si ingrandiscono o si specializzano. Una realtà vitalissima in cui viene delineandosi il profilo imprenditoriale dell'artigiano-maestro di bottega, che mostra una forte propensione per il commercio e per un uso del denaro intenso e disinvolto. In questo libro, che fissa il punto d'osservazione principalmente sul Due-Trecento ma si rivolge anche al Quattrocento, figure "nuove" di uomini e donne, che lavorano e fanno circolare beni e moneta, sono ricostruite indagando testi documentari prevalentemente inediti.
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Un'economia di famiglia
Strategie patrimoniali e di prestigio sociale degli Aldrovandi di Bologna (secoli XVII-XVIII)
di Troilo Matteo
editore: Il mulino
pagine: 338
La famiglia aristocratica offre un punto di vista privilegiato allo storico, che attraverso le vicende della casata, e dei mol
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Il credito disciplinato. Il Monte di pietà di Bologna in età barocca
di Mauro Carboni
editore: Il mulino
pagine: 216
Fra il 1500 e il 1700 Bologna fu una delle città europee protagoniste di quel grande laboratorio per la costituzione di una società gerarchica e "disciplinata" che fu l'età barocca. Frutto di una lunga ricerca sulle carte amministrative e contabili dell'archivio storico dell'antico Monte di pietà di Bologna, questo libro mette a fuoco i caratteri salienti di tale organizzazione. Le carte ci restituiscono la centralità strategica del Monte quale punto di raccordo cruciale di questa rete, per la capacità di intercettare e alleviare molteplici povertà e servire diversi fini economici e sociali. La ricerca punta su tre "protagonisti": la contabilità, gli amministratori e i funzionari. La contabilità informa su entità, flussi e destinazioni delle risorse mobilitate; la documentazione sugli amministratori parla degli interessi in gioco e delle scelte effettuate nel dirigere e "disciplinare" il fluire delle risorse, mentre quella sui funzionari permette di osservare il processo di formazione di un autentico modello di public company e il progressivo accumularsi delle tecniche e dei saperi gestionali necessari. Le scelte compiute dal Monte di pietà di Bologna evidenziano una costante tensione etica e una progettualità strategica capaci di conciliare esigenze economiche e finalità sociali, trasformando l'erogazione del credito in un formidabile strumento di governo della società bolognese dell'età barocca.
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Il gioco e il peccato. Economia e rischio nel tardo Medioevo
di Giovanni Ceccarelli
editore: Il mulino
pagine: 487
Il testo analizza come il pensiero scolastico tardomedievale, riflettendo sul rischio d'impresa e sulle assicurazioni, sulle pratiche divinatorie e sul concetto di fortuna, consegni alla cultura occidentale un'idea: il rischio ha di per se stesso un valore che può essere "commerciato". È interessante scoprire come il gioco in quel tempo più diffuso e più demonizzato, i dadi, in cui il rischio si manifesta nella sua forma più semplice, ha offerto alla teologia morale e alla dottrina giuridica una palestra all'interno della quale discutere dei rapporti che intercorrono tra fenomeni casuali e regole dell'economia.
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I mercanti e il tempio. La società cristiana e il circolo virtuoso della ricchezza fra Medioevo ed età moderna
di Giacomo Todeschini
editore: Il mulino
pagine: 536
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Il denaro e la salvezza. L'invenzione del Monte di pietà
di M. Giuseppina Muzzarelli
editore: Il mulino
pagine: 288
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Fedeli alla terra. Scelte economiche e attività pubbliche di una famiglia nobile bolognese nell'Ottocento
di Manuela Martini
editore: Il mulino
pagine: 452
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Per diritto di conquista. Napoleone e la spoliazione dei Monti di pietà di Bologna e Ravenna
editore: Il mulino
pagine: 336
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Il debito della città. Mercato del credito, fisco e società a Bologna fra Cinque e Seicento
di Mauro Carboni
editore: Il mulino
pagine: 264
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