Il saggiatore: La cultura
Storia dei simboli matematici. Il potere dei numeri da Babilonia e Leibniz
di Joseph Mazur
editore: Il saggiatore
pagine: 387
La storia dei numeri e dei simboli matematici accompagna e incrementa l'arco della vicenda umana. È una saga epica, costruita dalla specie attraverso crolli di intere civiltà e progressi che sarebbero leggendari, se non fossero documentati. Con gli operatori matematici il genere umano solca i cieli e si avventura nello spazio cosmico, e allo stesso modo affronta il quotidiano sul pianeta. Joseph Mazur attraversa una storia di storie che lascia affascinati: dalla fondazione dei numeri su tavolette a scrittura cuneiforme a Babilonia quattro millenni or sono, all'invenzione dello "zero" nell'India arcaica, per arrivare alla rivoluzione europea, passando attraverso culture perdute come quelle inca e maya. Matematici, filosofi, mercanti, maghi - una folla sterminata contribuisce a un ciclo mitico che ha per protagonisti la somma, la sottrazione, la moltiplicazione, la divisione, l'identità, le radici quadrate, il pi greco, le potenze. La forza dei simboli, liberati nella storia universale, muta la comprensione del mondo e la percezione dello spazio e del tempo - e proprio su questi aspetti, in cui si intrecciano mente e realtà, l'analisi di Mazur risulta capace di svelare associazioni e labirinti inconsci con cui viviamo la realtà d'ogni giorno.
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Capitalismo e teoria sociale. Marx, Durkheim, Weber
di Giddens Anthony
editore: Il saggiatore
pagine: 385
Il capitalismo industriale ha forgiato la società in cui viviamo, e dall'analisi della sua ascesa e delle sue conseguenze è na
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Chiamala per nome
di Goldman Francisco
editore: Il saggiatore
pagine: 352
Romanziere e giornalista affermato, Francisco Goldman era un eterno adolescente, sfortunato in amore e allergico all'impegno,
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Io ti salverò
di Beeding Francis
editore: Il saggiatore
pagine: 280
Un maniero nell'Alta Savoia, arroccato su un monte impervio e ora trasformato in clinica psichiatrica per l'alta società; una
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Le corna del duca. La burrascosa vita di Cesare della Valle, lo iettatore che cambiò la storia
di Capecelatro Giuliano
editore: Il saggiatore
pagine: 294
Cesare della Valle, duca di Ventignano, è un personaggio bizzarro
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Ultima favola
di Permunian Francesco
editore: Il saggiatore
pagine: 178
Una vecchia signora ha sintonizzato la sua antenna sull'Aldilà per ascoltare ogni sera i concerti dei defunti; muore il "Carus
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Liberal
di Paolo Sortino
editore: Il saggiatore
pagine: 222
Una grande villa isolata nel verde toscano spezzato dall'azzurro accecante di una piscina. Intorno, alberi, siepi, ordinati cespugli, un sentiero che conduce al fiume e, poco oltre, in cima a un'altura, le rovine di un teatro romano. Su questa scena di nobile semplicità e quieta grandezza irrompono con rumore stridente di acciaio il regista Teresio e i suoi attori dai corpi perennemente lucidi e sorvegliati, dai sorrisi porcellanati, dagli occhiali scuri che intercettano i raggi del sole di agosto. Devono girare un film nella villa, ma il loro intento programmatico - la loro mission - è più insidioso: mostrare a Sandra, la padrona di casa, la fine della sua epoca e della sua cultura, farla rinascere, battezzarla figlia dell'Oggi. Più i giorni passano, nella casa polverosa, rovente, più le maglie del gioco di Teresio - cui non si può nemmeno riconoscere l'attenuante della spietatezza, non avendo mai saputo cosa sia la pietà - si stringono intorno a Sandra, vittima delle angherie spesso inconsapevoli degli attori, figuranti di una messinscena che si sostituisce gradualmente alla realtà, deformata dall'onnipresente obiettivo di Teresio, che registra ogni cosa, e ogni cosa racconta registrandola: il mondo, senza un supporto digitale, non esiste. In questo meccanismo apparentemente infallibile, però, qualcosa si inceppa: la vita scarta, oppone una resistenza liquida e imprendibile ai tentativi del gruppo di ridurla ai minimi termini. E l'unico esito possibile è il disastro...
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Una testa tagliata
di Murdoch Iris
editore: Il saggiatore
pagine: 251
Sotto la superficie dell'agiatezza e di una consapevole virilità borghese, la vita del quarantenne Martin Lynch-Gibbon è divis
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Bullismo omofobico. Conoscerlo per combatterlo
di Rivers Ian
editore: Il saggiatore
pagine: 300
Il bullismo è una forma di disumanizzazione che serve a darsi importanza a spese di altri, a garantire e perpetuare il potere
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La versione di Josh
di James jr. Kirkwood
editore: Il saggiatore
pagine: 308
Non lontano dalla scintillante Hollywood di fine anni cinquanta, Josh, quindicenne pieno di certezze sul mondo e di dubbi su s
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Liberazione animale. Il manifesto di un movimento diffuso in tutto il mondo
di Peter Singer
editore: Il saggiatore
pagine: 318
Fin dalla sua pubblicazione nel 1975, questo libro di Peter Singer è diventato il testo di riferimento per il movimento animalista. Ha rivelato a milioni di persone le atroci sofferenze che le industrie alimentari e cosmetiche impongono agli animali. Ha convinto intere generazioni che porre fine allo sfruttamento delle altre specie e sperimentare nuovi sistemi di produzione alimentare sia una necessità improrogabile, anche per la sopravvivenza dell'uomo e dell'ambiente. "Liberazione animale", ormai un classico dell'etica applicata, è un appello a estendere al nostro rapporto con le altre specie i principi di decenza, equità e giustizia: una lettura tanto per i sostenitori dell'animalismo quanto per gli scettici.
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Cronache mediorientali. Il grande inviato di guerra inglese racconta cent'anni di invasioni, tragedie e tradimenti
di Robert Fisk
editore: Il saggiatore
pagine: 1184
Robert Fisk ha passato gli ultimi trent'anni sul fronte di un'unica, interminabile guerra di cui ha visto sfilare i protagonisti, cambiare vincitori e vinti, buoni e cattivi. Per Fisk, non si può raccontare il Medio Oriente senza parlare di orrore, ingiustizia e dolore, senza smascherare le bugie che da quasi un secolo hanno mandato a morire soldati e massacrato decine di migliaia di civili. Perché essere corrispondente di guerra non significa solo raccontare il chi, il dove, il come e il quando, ma indagare anche i perché. "Cronache mediorientali" è tutto questo. Non una cronologia dei conflitti, ma la narrazione di un'unica Storia scandita in diverse storie, una testimonianza di prima mano di una guerra moderna.
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