Il saggiatore: La cultura
Fantasma
di David Peace
editore: Il saggiatore
pagine: 101
"Ora, bambini, vi racconterò una storia..." In questa raccolta inedita che il Saggiatore pubblica in esclusiva per i lettori italiani, David Peace diventa la voce oscura che racconta gli incubi più terribili, le apparizioni più sinistre di uno spettro dalle sembianze umane, seguendone i passi da vicino, accompagnandolo, insieme al lettore, tra i vortici delle sue allucinazioni. Negli abissi dell'Inferno, un uomo condannato per le azioni malvagie commesse in vita tenta di fuggire arrampicandosi sul filo sottilissimo teso da un ragno. Un tempo era stato un grande scrittore, venerato e osannato da tutti, ma la diabolicità della sua anima e il dilagare della pazzia ereditata dal ventre materno lo hanno trasformato in un demone, un semivivo. Un fantasma. Quattro racconti visionari, un unico fantasma che li attraversa tutti: a bordo di una nave, con il mare in tempesta, tenta di domare i venti brandendo un mozzicone di sigaretta; nelle strade di una città, scorge il suo sosia ovunque e prova a incastrarlo, prima di scoprire che la natura del suo doppio è molto più pericolosa di quanto immagini; durante un terrificante terremoto, si salva come un immortale cui è imposto di sopravvivere per adempiere a una fine più memorabile ed esemplare, perché nessuno spirito malvagio può lasciare la Terra senza prima aver rispettato il suo patto infernale.
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Nostalgia dell'antico e fascino della macchina. La storia della Kunstkammer e il futuro della storia dell'arte
di Horst Bredekamp
editore: Il saggiatore
pagine: 160
Qual è il futuro dell'arte? E in che modo le nuove tecnologie stanno cambiando il modo di guardare? Per rispondere a queste domande, è necessario risalire alla frattura tra arte e tecnica, gioco e utilità, che si è aperta in epoca moderna. Guidato da questa idea, Horst Bredekamp perlustra le Kunstkammern rinascimentali, collezioni eclettiche nate in tutta l'Europa aristocratica per includere curiosità naturali e prodotti dell'ingegno umano, e in cui le opere d'arte compaiono accanto ai ritrovati della tecnica e alle manifestazioni più esotiche del mondo biologico. Espressione della vertigine catalogica non ancora divenuta utopia - sogno di catturare il mondo in un elenco, in un'enciclopedia -, la Kunstkammer ambiva a rispecchiare l'universo accostando materiali eterogenei, provenienti da epoche e luoghi diversi, e pertanto a riprodurre la continuità nell'evoluzione, dalla natura alla macchina. Nelle pagine di questo libro, Bredekamp illumina la stretta parentela tra l'ammirazione per le sculture antiche e l'attrazione esercitata dalle macchine, individuandone il materiale connettivo nell'idea dell'uomo come "secondo dio" che, in quanto creatore, infrange le barriere tra natura, arte e tecnica. Questa logica entra in crisi quando l'industrializzazione impone il criterio dell'utilità, relegando l'arte nello spazio angusto, ancorché nobile, del superfluo: è la fine delle "camere delle meraviglie" e l'inizio del moderno museo.
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La guerra fredda globale. Gli Stati Uniti, L'Unione Sovietica e il mondo. Le relazioni internazionali del XX secolo
di Westad Odd A.
editore: Il saggiatore
pagine: 546
La Guerra fredda non è stata soltanto lo scontro tra due colossi militari, con i relativi macrosistemi politico-economici e bl
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La casa del debito. Alle origini della Grande recessione
editore: Il saggiatore
pagine: 230
La crisi scoppiata nel 2008 ha cancellato otto milioni di posti di lavoro negli Stati Uniti, e più di quattro milioni di case
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L'aggressività. Il cosiddetto male
di Konrad Lorenz
editore: Il saggiatore
pagine: 281
Che cos'è l'aggressività, un istinto o un comportamento appreso? Che cosa distingue la bellicosità tra membri della stessa specie dal comportamento predatorio? C'è una differenza tra l'aggressività nell'uomo e negli altri animali? Perché le manifestazioni violente hanno a volte una forte componente rituale, che non sembra all'opera nella nostra specie? Nel rispondere a queste domande, Konrad Lorenz, sulla scorta di Darwin, ricondusse il comportamento degli animali e quello dell'uomo agli stessi princìpi evolutivi. Raccolte in "L'aggressività", saggio denso e meditatissimo - originariamente pubblicato nel 1963 con il provocatorio titolo "Il cosiddetto male ", le sue tesi continuano ad animare un dibattito appassionato che oltre ai biologi coinvolge scienziati sociali, psicologi e umanisti, e rappresentano un punto di riferimento e un potente stimolo di riflessione per le ricerche successive. I pesci maschi della barriera corallina, in mancanza di rivali dello stesso sesso, arrivano a attaccare le proprie femmine e la prole. Lorenz parte da questo esempio di bellicosità innata, per poi prendere in esame svariati casi di aggressività: dai combattimenti rituali dei lupi e dei leoni alle colonie di ratti, i cui membri sono solidali tra loro ma spietati nei confronti di chi non ne fa parte. L'aggressività, letta in questa chiave etologica, è un istinto che esige una scarica periodica, in competizione con i molti altri istinti animali e umani...
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Rebecca
di Daphne Du Maurier
editore: Il saggiatore
pagine: 425
La seconda signora de Winter ha tutto: la giovinezza, l'avvenenza - i capelli a caschetto, le guance rosee senza bisogno di belletto -, l'ingenuità che, coniugata ai tratti sognanti, ha tutto l'aspetto di un'innocenza profonda, di un candore angelico. Ha un marito ricco ed elegante, Maxim, al cui fascino certe ripetute reticenze regalano un'intensità magnetica. E ora, grazie al matrimonio, ha una magione principesca in Cornovaglia, Manderley, silenziosa e piena di segreti, con le pietre grigie delle pareti che sfavillano al chiaro di luna e le finestre che riflettono il verde dei prati. Solo un'ombra le impedisce di essere davvero felice. Rebecca, la prima moglie. Lo spettro di Rebecca - evocato senza requie dalla governante di Manderley, Mrs Danvers, oscura presenza allignata in ogni angolo della grande casa - tormenta la nuova signora de Winter, corrompendo le dolcezze della sua vita coniugale: ogni cosa a Manderley sembra ricordarle che non sarà mai bella come Rebecca, intelligente come Rebecca, amata come Rébecca. E quando, poco dopo la luna di miele, Maxim sembra allontanarsi da lei, la fiaba minaccia di trasformarsi nel più cupo dei tormenti. Scrittrice la cui raffinatezza non si discosta mai da uno sferzante sarcasmo, illuminato da bagliori di autentica ferocia, Daphne Du Maurier trasforma un intreccio melodrammatico, memore dei romanzi neri di Ann Radcliffe, in un inesorabile marchingegno a orologeria, un giallo il cui mistero più insondabile è la narratrice stessa, che rimane sempre senza nome.
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Storia dei simboli matematici. Il potere dei numeri da Babilonia e Leibniz
di Joseph Mazur
editore: Il saggiatore
pagine: 387
La storia dei numeri e dei simboli matematici accompagna e incrementa l'arco della vicenda umana. È una saga epica, costruita dalla specie attraverso crolli di intere civiltà e progressi che sarebbero leggendari, se non fossero documentati. Con gli operatori matematici il genere umano solca i cieli e si avventura nello spazio cosmico, e allo stesso modo affronta il quotidiano sul pianeta. Joseph Mazur attraversa una storia di storie che lascia affascinati: dalla fondazione dei numeri su tavolette a scrittura cuneiforme a Babilonia quattro millenni or sono, all'invenzione dello "zero" nell'India arcaica, per arrivare alla rivoluzione europea, passando attraverso culture perdute come quelle inca e maya. Matematici, filosofi, mercanti, maghi - una folla sterminata contribuisce a un ciclo mitico che ha per protagonisti la somma, la sottrazione, la moltiplicazione, la divisione, l'identità, le radici quadrate, il pi greco, le potenze. La forza dei simboli, liberati nella storia universale, muta la comprensione del mondo e la percezione dello spazio e del tempo - e proprio su questi aspetti, in cui si intrecciano mente e realtà, l'analisi di Mazur risulta capace di svelare associazioni e labirinti inconsci con cui viviamo la realtà d'ogni giorno.
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Capitalismo e teoria sociale. Marx, Durkheim, Weber
di Giddens Anthony
editore: Il saggiatore
pagine: 385
Il capitalismo industriale ha forgiato la società in cui viviamo, e dall'analisi della sua ascesa e delle sue conseguenze è na
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Chiamala per nome
di Goldman Francisco
editore: Il saggiatore
pagine: 352
Romanziere e giornalista affermato, Francisco Goldman era un eterno adolescente, sfortunato in amore e allergico all'impegno,
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Io ti salverò
di Beeding Francis
editore: Il saggiatore
pagine: 280
Un maniero nell'Alta Savoia, arroccato su un monte impervio e ora trasformato in clinica psichiatrica per l'alta società; una
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Le corna del duca. La burrascosa vita di Cesare della Valle, lo iettatore che cambiò la storia
di Capecelatro Giuliano
editore: Il saggiatore
pagine: 294
Cesare della Valle, duca di Ventignano, è un personaggio bizzarro
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Ultima favola
di Permunian Francesco
editore: Il saggiatore
pagine: 178
Una vecchia signora ha sintonizzato la sua antenna sull'Aldilà per ascoltare ogni sera i concerti dei defunti; muore il "Carus
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