Instar Libri: FuoriClasse

La verità di carta. Romanzo a palazzo di giustizia

La verità di carta. Romanzo a palazzo di giustizia

di Paolo Toso

editore: Instar Libri

pagine: 227

Quando Enrico Chiari viene arrestato per "turbata libertà degli incanti" non sa nemmeno di avere commesso un reato. È un ingegnere e ha partecipato a una gara d'appalto assieme a un geometra rampante; due settimane di carcere gli bastano per decidere di smarcarsi dal nuovo socio e fare da solo. Accompagnato da un'avvocatessa d'ufficio alle prime armi, si presenta dal magistrato per spiegare come sono andate le cose, per riappropriarsi della propria dignità e della verità. Scoprirà che i riti della giustizia sono complessi, a tratti indecifrabili. Nei mesi che trascorrono tra gli innumerevoli atti di un procedimento legale che sembra avvicinarsi e allontanarsi come un miraggio, mentre fa amicizia con un ladro di profumi conosciuto in cella e tenta incerti rapporti epistolari con la fidanzata lontana, Enrico torna a poco a poco a riconoscersi; se la giustizia appare restia ad assumere posizioni nette, la tortuosa strada intrapresa finisce comunque per restituirgli qualcosa che aveva perso senza accorgersene.
14,00
Fuga dal gulag 47

Fuga dal gulag 47

di Josef Morawietz

editore: Instar Libri

pagine: 138

Nel 1942 Josef Morawietz è uno studente di diciassette anni. Chiamato alle armi dal suo Paese, la Germania, riceve un addestramento da cecchino e viene inviato con l'esercito hitleriano sul fronte russo. Attraversa i terribili mesi della battaglia di Stalingrado, sopravvive al freddo, alla fame, alla decimazione dei compagni; fatto prigioniero dai russi, viene trasferito nel gulag 47, in un punto imprecisato della Russia meridionale. Da qui, dopo mesi di lavoro forzato, organizza un'incredibile fuga assieme a un compagno di prigionia, con il decisivo aiuto di un'infermiera incontrata nel gulag. La rocambolesca storia vera di Josef Morawietz non è finita: una lunghissima traversata a piedi nella steppa russa porterà i fuggitivi in Iran, da dove tenteranno di salpare per l'Inghilterra. Una storia, quella di Josef, sorprendente e terribile, che racconta la tenace volontà di sopravvivenza di un ragazzo investito dal turbine della guerra. La vicenda di un misconosciuto soldato semplice, ricostruita da lui stesso durante la vecchiaia, emerge da un'epoca convulsa, restituendo la cronaca appassionante di una fuga al limite dell'impossibile.
13,00
Fatti fuori

Fatti fuori

di Iain Levison

editore: Instar Libri

pagine: 182

La fabbrica dove lavorava Jake, nel Wisconsin, ha chiuso, lui e tutti i suoi concittadini sono rimasti senza lavoro
14,00
La gestione dell'aria

La gestione dell'aria

di Paolo Repossi

editore: Instar Libri

pagine: 115

Montuberchielli, provincia pavese. "Una strada, quattro case e un torrente", secondo un giornalista cui è capitato di passare di lì. Un posto a metà tra il selvatico e il rilassante, per Roberto Ruffinazzi, che a Montuberchielli è nato e cresciuto lavorando nelle vigne di famiglia. A Ruffinazzi piacciono la vallata, l'erba medica in fiore a fine estate, i rami gelati delle robinie in inverno. Tuttavia ogni tanto gli prende come un'inquietudine, la voglia di vedere posti nuovi, di sottrarsi alle idee chiare del padre e agli inscalfibili modi di vivere della provincia. Poi, una mattina, ci si mette anche una pistola, capitata non si sa come nel carico d'uva per la cantina sociale. L'inquietudine cresce, e in paese succedono anche altre cose: franano le vigne, i geologi che studiano i dissesti della zona sono preoccupati; i carabinieri scoprono che la pistola trovata nell'uva ha già sparato; arriva la prima neve, e Ruffinazzi si guarda intorno con occhi nuovi... Tornando alla Montuberchielli di "Can che dorme", Paolo Repossi racconta le pieghe nascoste della provincia, portando alla luce una vena di candida ribellione che ne fa un posto tutt'altro che immobile. Frane, ventate d'aria nuova, pistole: per essere un paese dove "non vale la pena neanche passare", Montuberchielli riserva non poche sorprese.
12,00
Puoi chiamarmi fratello

Puoi chiamarmi fratello

di Tiziano Gaia

editore: Instar Libri

pagine: 280

Christian viene dal Camerun. Ex promessa del calcio, ex spacciatore, incontra Tiziano in carcere, mentre lavorano entrambi nella torrefazione della prigione, l'uno da detenuto, l'altro da uomo libero. I due diventano amici e quando Christian, scontata una pena durata in tutto sette anni, decide di tornare in Africa, Tiziano parte con lui: inizia il viaggio nell'"altra vita" di Christian, tra la vivacissima famiglia allargata che conta centinaia di membri, la passione per il calcio sfogata nei campi di terra battuta sotto il sole cocente, le bellezze e le miserie di un Paese, il Camerun, che mostra slanci entusiasmanti e croniche difficoltà. Un viaggio alle radici della storia di Christian, spirito vitale indomabile, alle prese con un'incerta identità che fa di lui un africano in Europa e un europeo in Africa, ma anche un viaggio alle radici di un'amicizia che si fa più salda nella reciproca diversità.
15,00
Lezioni di tenebra

Lezioni di tenebra

di Enrico Pandiani

editore: Instar Libri

pagine: 359

È una gran brutta serata per il commissario Mordenti: si sente male al ristorante e poche ore dopo una donna con il volto coperto da un foulard di seta irrompe con violenza nella sua vita. Per il poliziotto e i suoi italiens è l'inizio di una caccia senza quartiere: l'assassina lascia dietro di sé una scia di cadaveri e firma le esecuzioni con le corde dello Shibari, una legatura erotica giapponese. Mentre un insano desiderio di vendetta cresce dentro di lui, Mordenti si butta all'inseguimento affiancato come sempre dal fido Servandoni, dai suoi sbirri anarchici e, per l'occasione, dal tenente Maélis Deslandes, affascinante poliziotta che cerca di tenere a freno la tenebra che attanaglia il commissario. Da Parigi a Torino, trascinati da un'indagine che si addentra nel mondo dell'arte, Mordenti e Deslandes si fanno strada tra collezionisti e falsari, determinati a non lasciarsi sfuggire la donna del mistero.
16,00
Can che dorme

Can che dorme

di Paolo Repossi

editore: Instar Libri

pagine: 104

Rabbia, terra, guai, partite di pallone. Libero Schiavi è un agente di polizia municipale a Montuberchielli, in provincia di Pavia. Guida lo scuolabus, legge il giornale e gioca nella squadra di calcio del campionato amatori. Più che altro, è uno che osserva: il modo di stare in campo dei compagni, le traiettorie delle strade, le curve della vallata che si dissolvono nell'indistinto suburbano. È uno che si tiene ai margini, quasi sempre. Anche l'indagine conoscitiva per conto del comune - il medico del paese è stato picchiato, quasi ucciso - la conduce senza protagonismi. Collabora con il maresciallo e si guarda attorno. Poi, a forza di guardare, gli cresce dentro una rabbia malinconica per alcune cose che ha visto, e inizia a sabotare. Libero Schiavi sperimenta la ribellione, qualcosa nella provincia addormentatata si smuove. Svegliare e scuotere dal torpore una provincia apparentemente immobile. Con un misto di ironia e leggerezza prendono vita e si muovono personaggi un po' bizzarri, capaci però di apparire reali nel loro vivere le poche gioie e i (non pochi) dolori della piccola Italia.
11,00