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Italic: Pequod

Il vento i giorni

di Fabio Fiori

editore: Italic

pagine: 147

Il luogo è Ancona, da dove, come su un'isola, si vede sorgere e tramontare il sole sul mare
15,00

La strada di Elena

di Maria Profeta

editore: Italic

pagine: 169

Il 15 dicembre 1972 si proietta per la prima volta Ultimo tango a Parigi
16,00

La strada per la città

di De Marco Saverio

editore: Italic

pagine: 162

I protagonisti dei racconti di Saverio De Marco sono studenti meridionali, che per frequentare l'università, dai loro piccoli
16,00

Il rabbi molesto. Sul lato antipatico di Gesù

di Fabio Bonafé

editore: Italic

pagine: 168

"Il rabbi molesto" è un saggio sui lati "antipatici" del personaggio di Gesù. Con spirito critico, a tratti anche polemico, ma sempre facendo riferimento ai testi canonici della Bibbia, Fabio Bonafé propone una riconsiderazione della figura di Gesù Cristo, mettendo in luce alcuni aspetti controversi del suo carattere e del suo insegnamento ed evidenziando gli episodi più discutibili della sua avventura umana. La tesi dell'autore è apertamente anticonformista: lasciando da parte l'atteggiamento elogiativo e devoto nei confronti di colui che per i credenti è il Figlio di Dio, risulta evidente che le premesse di certi atteggiamenti e comportamenti più o meno intransigenti e intolleranti del cristianesimo sono in parte già presenti nella cultura e nella personalità del Gesù dei vangeli. Di qui un rispettoso invito rivolto a quanti si sentono coinvolti e interessati: rileggere le storie del rabbi di Galilea in maniera più innocente, concedendosi il dovere dell'intelligenza e la possibilità della disapprovazione.
16,00

Prima che scenda il buio. Il sipario dell'Alzheimer

di Wilma Primucci Mondaini

editore: Italic

pagine: 157

Come nella malattia di Alzheimer, nel racconto passato e presente si intrecciano, si rincorrono, si confondono. Qui il passato entra prepotentemente nel presente ma questa volta per dargli un significato, quasi per completarlo, così "...per capire la realtà dei fatti, bisogna conoscerli". La malattia di Ottorino e alcuni felici avvenimenti e incontri cambiano la sua aspettativa all'inizio di una vecchiaia che mai arriverà davvero, dando senso ad un presente a dispetto dell'Alzheimer che continua "a cancellare quella che era stata la sua vita" e invade "inesorabilmente il suo futuro". Ottorino alla fine ringrazia Ely e le chiede di perdonarlo "per il prima e per il dopo", che rappresentano il tempo che la malattia gli divora, lasciandolo in un "ora" sempre più dilatato e di cui è sempre meno padrone, ma riempito fortunatamente dall'amore delle persone che gli sono vicine, Elisa e Luca, il figlio mai avuto.
16,00

Cinque racconti e una resa dei conti

di Belacchi Filippo

editore: Italic

pagine: 118

I cinque racconti che compongono questa raccolta sono legati tra loro, "come le braccia possono esserlo al torso"
14,00

Qualcosa di simile

di Scotti Francesca

editore: Italic

pagine: 139

Questa breve nota vuole essere un'avvertenza ai lettori: se siete in cerca della pura evasione, di un blando intrattenimento -
14,00

Togliendo il dolore dagli occhi

di Majorino Pierfrancesco

editore: Italic

pagine: 142

Prigioniero di un oscuro carnefice, un uomo si chiede il motivo della violenza che è costretto a subire, incapace, come chi le
14,00

Si sta facendo notte

di Zazza Emilia

editore: Italic

pagine: 143

Pino, er Moretto e Mustafà sono amici inseparabili
14,00

Ricci

di Accorroni Linnio

editore: Italic

pagine: 124

Inizia con un fuoco di epigrafi Ricci" di Linnio Accorroni, a segnalare appartenenza e rotte culturali
14,00

Canto per Giuliana. Ritratto di un'anima

di Vito D'Ambrosio

editore: Italic

pagine: 330

"La morte di Giuliana mi ha precipitato in una specie di allucinante situazione di contrasto. Mentre venivo risucchiato dal vortice di una consapevolezza sempre crescente dei fatti, un vortice distruttivo, mi aggrappavo ad altri sostegni - la fede in un Dio che sentivo "ingiusto" ma che non riuscivo a colpevolizzare, la continuazione di un impegno lavorativo che comunque mi proiettava per qualche tempo in altre dimensioni della ragione per raggiungere un obiettivo prima indistinto, poi sempre più chiaramente visibile. Sentivo, ormai, come compito principale della mia restante esistenza, quello di mostrare a quanti più potevo, a cominciare dai nipotini adorati, lo splendore nascosto di Giuliana, quell'insieme incredibilmente ricco di talenti che aveva speso senza risparmio, per tutta la sua vita, assolutamente conscia della necessità di "ricompensare" il Padre per quanto aveva voluto regalarle. Il ricordo, la scoperta, il racconto di quanto aveva fatto Giuliana, di quanto aveva seminato, di come fosse riuscita, incredibilmente, a recitare insieme la parte di Marta e di Maria, sono diventati, ormai, la ragione fondamentale della mia vita. Mi sembra che il tema conduttore del mio film, da quel 24 settembre 2009, non possa essere che un Canto per Giuliana, anzi II Canto per Giuliana".
18,00

Non ci sono per nessuno

di Beniamino Cavalli

editore: Italic

pagine: 354

Lucio, tredici anni, è il tipico adolescente imbranato che vorrebbe tanto essere più disinvolto, ma proprio non ci riesce; soltanto la sua amica Gina sembra scuoterlo e sarà lei ad iniziarlo al rock. Giordani, trentenne disincantato, forse troppo, lavora per una multinazionale e si barcamena nella propria quotidianità noiosa e solitaria. Avaro di sentimenti, non sopporta di dover scendere a compromessi con la gente, ma nello stesso tempo non è soddisfatto della sua vita e pensa che la svolta decisiva non sarà aprire un bar ai Tropici, ma scrivere un musical, che però non si decide mai a cominciare, nascondendosi dietro banali scuse. L'incontro con Emma, forse, cambierà qualcosa. Tra le due storie, ce n'è una terza: quella di un libro che negli anni passa di mano in mano e che lega le vite di Lucio e Giordani. "Non ci sono per nessuno", romanzo d'esordio di Beniamino Cavalli, guarda con indulgenza e ironia alle nostre debolezze, seguendo le disavventure quotidiane dei protagonisti come se fossero annotate in un diario, nel quale ognuno di noi può trovare qualcosa di suo. Una raccolta di inettitudini? Sì, ma rese con leggerezza e senza prendersi troppo sul serio.
18,00

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