Jaca Book: Arte
Giotto e gli umanisti. La scoperta della composizione pittorica 1350-1450
di Michael Baxandall
editore: Jaca Book
pagine: 231
La lingua degli umanisti, un latino neo-classico e neociceroniano, influì in maniera determinante sul loro modo di parlare e p
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Alle origini dell'arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo
di Ernst Kitzinger
editore: Jaca Book
pagine: 318
"Alle origini dell'arte bizantina", qui presentato nell'edizione italiana a cura di Maria Andaloro e Paolo Cesaretti, è uno di
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La fuga in Egitto nell'arte d'Oriente e Occidente
editore: Jaca Book
pagine: 152
La Santa Famiglia, costituita da Gesù, Maria e Giuseppe, ha dovuto affrontare, come molte persone dell'epoca contemporanea o d
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Il Monumentale di Milano. Un museo a cielo aperto
editore: Jaca Book
pagine: 247
Amici del Monumentale di Milano è un'associazione senza fini di lucro nata nel 2013
Fuori catalogo
La natività di Cristo nell'arte d'Oriente e d'Occidente
editore: Jaca Book
pagine: 136
La nascita di Cristo ha sconvolto la storia dell'umanità con l'idea che un Dio, nel pensiero delle grandi religioni trascendente e diverso, può diventare un uomo come gli altri. La teologia e l'arte, la liturgia e la pietà hanno dato ampio spazio al dogma cardine del cristianesimo. A un mondo che a tutte le latitudini celebra ormai il Natale come una festa di cui spesso dimentica, o addirittura ignora, il significato originario, si contrappone il plurisecolare discorso per immagini dell'arte cristiana. Il volume riflette sul tema spaziando tra la solenne iconografia degli Orienti cristiani e i capolavori dell'Occidente. La più antica immagine raffigurata risale al iv secolo e la più recente al 1975. Ogni opera è riprodotta a piena pagina, arricchita da un commento descrittivo, che valorizza il contesto storico, le risorse dell'esegesi e i commenti patristici, oltre alla storia dell'arte e della teologia. I due autori, un'equipe consolidata sui rispettivi temi e che collabora su svariati progetti, si sono impegnati per rendere la scoperta sulla natività di Cristo nell'arte un affascinante viaggio tra estetica e teologia.
Fuori catalogo
Artisti stranieri a Roma nel '500. Il decoro di Palazzo Ricci-Sacchetti
di Nicole Dacos
editore: Jaca Book
pagine: 109
A metà del XVI secolo il cardinale Ricci si avventurò in un'impresa impegnativa; volle far decorare con una magnifica serie di affreschi il palazzo di proprietà della sua famiglia, che fu poi dei Sacchetti, ubicato in Via Giulia, a Roma. Il salone fu realizzato da uno dei più famosi artisti di quei tempi e, per quasi tutte le altre sale, venne retribuito principalmente un giovane francese che si affermò poi come grande scultore a Parigi. Gli affreschi, però, rivelano molte mani diverse, e non possono quindi essere opera sua. Una studiosa di fama, la professoressa Nicole Dacos, si è resa conto che il francese dovette limitarsi a fornire gli schemi dei fregi e a eseguirne gli stucchi mentre le pitture furono affidate a diversi principianti venuti pure dall'estero per imparare l'arte italiana, e diventati più tardi quasi tutti celebri. Il palazzo si presenta a noi, oggi, come un tesoro ritrovato, prezioso esempio della pittura manierista. Il lavoro che ora presentiamo si caratterizza come un resoconto colto, e tuttavia vivo, di quella vicenda. In questo volume l'autrice esplora i diversi cicli pittorici, ne indaga l'ispirazione e il contesto artistico che li produsse, senza tralasciare la questione dell'attribuzione.
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Outsider art. Contemporaneo presente. Collezione Fabio e Leo Cei. Ediz. italiana e inglese
editore: Jaca Book
pagine: 264
Outsider art, art brut, raw art o arte psicopatologica, comunque la si chiami, siamo di fronte ad arte vera, palpitante di simboli, forme e colori emersi dall'immaginazione di artisti fuori dagli schemi, dotati di una libertà di espressione, spesso inconsapevole, in grado di rivoluzionare l'ambiente artistico del proprio tempo. Arricchito dalle tavole a colori della Collezione Fabio e Leo Cei, il volume apre al lettore la conoscenza di questa particolare espressione artistica tramite i testi degli autori che mettono in dialogo psicoanalisi, psichiatria, storia dell'arte, sociologia con le prospettive degli artisti e del collezionista.
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L'arte rinascimentale nel contesto
editore: Jaca Book
pagine: 378
Fin dalla trattatistica del tempo, l'arte italiana del Quattrocento è stata vista come una "rinascita" di valori, estetici, morali, culturali, persi o sopiti durante la lunga stagione dell'Evo "Medio"; e quindi come prodromica all'esito ancora più alto, anzi definitivo, della "maniera moderna". Il Rinascimento, specie quello toscano, sarà la palestra privilegiata della nascente connoisseurship, e spesso anche soggetto privilegiato delle prime campagne fotografiche. L'autocoscienza è in ogni caso uno dei tratti distintivi della cultura, soprattutto italiana, tra Quattro e Cinquecento, e sempre più frequenti sono le celebrazioni di artisti da parte dei letterati. Il presente volume, attraverso lo schermo di una pluralità di voci e di competenze, propone uno sguardo vivace e dinamico che si rivolge a studiosi, studenti delle nostre università e appassionati non rassegnati o arresi all'industria delle mostre di massa e della storia dell'arte intesa come intrattenimento.
Fuori catalogo
L'invenzione dell'immagine sacra. La legittimazione ecclesiale dell'icona al secondo concilio di Nicea
di Fogliadini Emanuela
editore: Jaca Book
pagine: 344
Quali sono i fondamenti dell'icona orientale? Quali affascinanti teologia e storia si celano dietro le immagini bizantine e or
Fuori catalogo
Nel mondo delle icone. Dall'India a Bisanzio
di John L. Opie
editore: Jaca Book
pagine: 185
Gli scritti raccolti per la prima volta in questo volume, interamente rivisti e accresciuti, offrono una testimonianza articolata delle ricerche di John Lindsay Opie intorno all'immagine sacra e al suo linguaggio simbolico. Dall'Occidente desacralizzato verso l'India tamil, fino all'incontro con l'iconografia delle chiese bizantine e slave. La sua indagine accurata delle fonti letterarie, liturgiche e teologiche dell'imagery sivaita e cristiano-ortodosso, si pone in dialogo con i risultati della semiotica, dell'antropologia culturale e della storia delle religioni. Nel profondo rapporto di amicizia e condivisione spirituale con Elémire Zolla e Cristina Campo, maturano così l'adesione del bizantinista alla chiesa Ortodossa, l'avvicinamento al pensiero filosofico di Pavel Florenskij, da lui presentato per la prima volta in lingua inglese, e il confronto con Aleksandr Solzenicyn.
Fuori catalogo


