Keller: Razione K
Orsi danzanti. Storie di nostalgici della vita sotto il comunismo
di Witold Szablowski
editore: Keller
pagine: 282
Per secoli le popolazioni rom della Bulgaria hanno addestrato gli orsi a ballare, allevandoli in famiglia e portandoli a esibi
Contattaci
L'amore di pietra. Una vita con un corrispondente di guerra
di Grazyna Jagielska
editore: Keller
pagine: 272
Contattaci
Panorama. Narrazione sullo svolgersi degli eventi
di Dusan Sarotar
editore: Keller
pagine: 284
Uno scrittore cerca pace e ispirazione percorrendo lentamente la costa piovosa e nebbiosa dell'Irlanda
Contattaci
L'assassino dalla città delle albicocche. Reportage dalla Turchia
di Witold Szablowski
editore: Keller
pagine: 288
Libro di viaggio e reportage, indagine storica e sguardo sulla complessità del presente, Witold Szablowski ci porta alla scope
Contattaci
Contattaci
Viaggiare controvento. Alpinisti illegali in URSS
editore: Keller
pagine: 144
Tutti sappiamo della gente dell'est che fuggiva all'ovest durante la guerra fredda, ma che cosa sappiamo di chi invece voleva
Contattaci
Le lupe di Sernovodsk. Reportage sulla Cecenia
di Irena Brezná
editore: Keller
pagine: 224
"Viene prima la guerra, o le parole per raccontarla? Quando le nubi di un conflitto armato si addensano su una terra, il linguaggio è già pronto ad afferrarle? Un vocabolo sbagliato può segnare la condanna di un intero popolo? Irena Brezná, scrittrice e giornalista, se lo domanda di continuo, e ci costringe a percorrere al suo fianco i sentieri impervi del dubbio in questi reportage unici dalla Cecenia, piccola patria nel Caucaso del nord da sempre emblema di oscure minacce e apocalittiche sventure, abitata da un minuscolo popolo montanaro che per tre secoli ha aspirato all'indipendenza, contro ogni realismo. Con lei attraversiamo le due terribili guerre civili tra Mosca e Groznyj, scaturite dall'implosione dell'Unione Sovietica [...] Al costo totale di almeno centosessantamila vittime. Fino alle soglie dell'oggi, col ritorno della Repubblica di fede islamica alla "matrigna" Russia, in una 'pace' senza scampo." (L. Sgueglia)
Contattaci
Oggi disegneremo la morte
di Wojciech Tochman
editore: Keller
pagine: 140
Dopo "Come se mangiassi pietre" ecco un'altra importante testimonianza del mondo in cui viviamo, firmata da W. L. Tochman, uno dei più noti reporter polacchi. L'autore ci conduce attraverso le cicatrici di un intero Paese, quelle dei corpi, quelle della terra, per raccontarci il genocidio ruandese del 1994 e le sue conseguenze. Cosa succede alle vittime, ai colpevoli e a noi che ne siamo stati testimoni? Con uno stile che inchioda il lettore alla pagina, Tochman riesce a fare parlare i sopravvissuti, i carnefici e persino i luoghi e a instillarci dubbi e interrogativi ai quali non possiamo fuggire. "Oggi disegneremo la morte" è un alto esempio di reportage letterario.
Contattaci
Una passeggiata nella zona
di Kamys Markijan
editore: Keller
pagine: 160
"Cernobyl' dopo Cernobyl' - oggi
Fuori catalogo
I diari della Kolyma. Viaggio ai confini spettrali della Russia
di Jacek Hugo-Bader
editore: Keller
pagine: 352
Dall'autore di Febbre bianca (Keller) arriva I diari della Kolyma, viaggio in una delle ultime badland rimaste al mondo, un lu
Contattaci
Febbre bianca. Un viaggio nel cuore di ghiaccio della Siberia
di Jacek Hugo-Bader
editore: Keller
pagine: 352
Questa è la storia di un viaggio come nessun altro: Jacek Hugo-Bader si avventura attraverso la Siberia, da Mosca a Vladivostok, in pieno inverno. Viaggiando da solo su una jeep russa modificata, attraversa un continente che è grande due volte e mezzo l'America, pieno di banditi e dove le strade lo sono solo di nome. Lungo la sua odissea, Hugo-Bader scopre grandi tragedie umane, ma anche un inatteso humour nero tra i pastori di renne, le tribù nomadi, gli ex hippy, gli sciamani, i senzatetto e i seguaci di alcune delle molte religioni arcane che ancora fioriscono in questa terra isolata e incredibile.
Contattaci
Paesaggi contaminati
di Martin Pollack
editore: Keller
pagine: 144
Le vittime del XX secolo non sono solo quelle ricordate dai monumenti commemorativi. Cosa resta delle migliaia di vittime senza nome, quelle sepolte segretamente, siano essi ebrei, rom, anticomunisti o partigiani? Come possiamo ricordarle? Come è possibile vivere in un'Europa dove i paesaggi sono contaminati e avvelenati da innumerevoli massacri messi a tacere: da Rechnitz nel Burgenland a Kocevski rog in Slovenia e Kurapaty vicino a Minsk? In questo libro Martin Pollack ci restituisce una mappa nuova e più veritiera del nostro continente. Nomi e luoghi che svelano segreti inconfessabili e allo stesso tempo contribuiscono alla costruzione di una memoria condivisa. Reportage, narrazione in prima persona, libro di viaggio e ancora saggio e riflessione sull'Europa del Novecento, sulla memoria, il paesaggio, la distruzione e la rinascita.
Contattaci


