La scuola di Pitagora: Pietas Literaria
Vergilio nel Rinascimento italiano. Da Dante a Torquato Tasso
di Vladimir N. Zabughin
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 616
Vergilio nel Rinascimento italiano da Dante a Torquato Tasso di Vladimir N
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Cicerone
di Francesco Arnaldi
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 296
Apparso dopo gli orrori della prima guerra mondiale, e ripubblicato in edizione ampliata dopo gli orrori della seconda, il Cic
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Vergilio nel Rinascimento italiano. Da Dante a Torquado Tasso
di Vladimir N. Zabughin
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 453
"Vergilio nel Rinascimento italiano da Dante a Torquato Tasso" di Vladimir N
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Le aporie della religione
di Giuseppe Rensi
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 330
«La genuina religiosità non consiste nella pace e tranquillità della credenza definitivamente abbracciata e in cui lo spirito
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Viaggio nella letteratura italiana del Novecento
di Sergio Antonielli
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 474
Tra il 1972 e il 1981 il noto critico e scrittore Sergio Antonielli tenne, per le trasmissioni della Radio Televisione della S
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L'altra metà. Saggio di filosofia mefistofelica
di Giovanni Papini
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 217
Nel 1911, qualche anno dopo aver detto addio alla filosofia con "Il Crepuscolo dei filosofi", Giovanni Papini pare farvi ritor
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Come vestivano gli uomini del «Decameron»
di Carlo Merkel
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 162
Nel 1889 Carlo Merkel diede inizio alla storia della moda in Italia con un aureo e dimenticato libretto: Come vestivano gli uomini del "Decameron". Il titolo non rende la ricchezza dell'opera, perché l'autore "allettato di esperimentare quale contributo alla storia del costume portino i novellieri", partendo dal Boccaccio e "utilizzando - scrive Maria Giuseppina Muzzarelli una quantità e una varietà tale di fonti come oggi, in tempo di internet, pochi osano fare e riescono a fare", arriva fino ai principi del Cinquecento. Tutti gli indumenti vengono trattati: dalla camicia alla biancheria, dalla giubba alla pelliccia, dal mantello alla cuffia, ai guanti e ai panni d'armi e per finire al colore delle vesti. Sicché il saggio del Merkel, ancora oggi, e nonostante il tempo trascorso, si rivela un contributo "utile e in grado di indicare una pista di ricerca ed un metodo da seguire".
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Dante vivo
di Giovanni Papini
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 348
Pochi anni dopo la firma dei Patti Lateranensi, il convertito Papini dà alle stampe un libro sul più illustre dei fiorentini, "più moderno di tanti moderni, più vivo di tanti morti che si credon vivi". A settecento anni dalla morte, Papini trova che le aspirazioni e le speranze di Dante sono le medesime dei cattolici moderni del ventesimo secolo: una Chiesa non implicata nella politica e negli affari, ma impegnata ad insegnare "agli uomini ad essere perfetti sì da meritare la pace sulla terra e la beatitudine in cielo". Chiesa e Impero debbono cooperare per "il trionfo della pace". Negli anni in cui Papini scrive il secondo conflitto mondiale non era all'orizzonte, ma il timore per la pace in bilico era di certo sentito. Ai suoi occhi di convertito ed ex interventista la pace può essere garantita soltanto dalla restaurazione di un Impero, non nel senso dantesco, ma nel senso di un "organismo molteplice, retto da una legge unica, da una medesima autorità": tale impero dovrebbe mettere fine alle mai sopite rivalità fra gli stati. Nel 1933 Papini, sulle orme del suo grande concittadino eletto a guida spiritale del proprio secolo, auspica l'unità politica almeno dell'Europa. Quattro anni dopo, nel 1937, si farà promotore in un celebre discorso per l'appunto di un'Europa unita.
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Storia del Rinascimento cristiano in Italia
di Vladimir N. Zabughin
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 430
"La Storia del Rinascimento cristiano in Italia" di Vladimir N. Zabughin è un libro che il letterato russo dedicò alla cultura del paese che seppe ospitarlo come professore di Filologia umanistica a Roma, dopo la tragedia della Rivoluzione del 1917. Studioso d'inquieta spiritualità, Zabughin vi rilegge la storia letteraria e filosofica dall'età di Dante a quella di Tasso, per scrutarne l'intersezione fra cultura laica e religiosa dall'aurora rinascimentale all'età barocca. Nel saggio emerge una rigorosa storia di pensiero etico e metafisico ricostruito tra autori maggiori e minori, taluni ancor oggi poco frequentati da critica e lettori (Maffeo Vegio, Gregorio Correr, Enea Silvio Piccolomini, il Pontano e il Sannazaro latini, Giacomo Bona Girolamo Vida...). Le fini correlazioni tra testi, musica e arti figurative coeve, rendono l'affresco di Zabughin opera degna della storiografia tedesca di modello hegeliano (Geistesgeschichte). Ma soprattutto isolano il singolare libro - apparso incompiuto e postumo nel 1924 - sia dal contesto della scuola storica allora imperante in Italia, sia dalle visioni estetizzanti e pagane del Rinascimento debitrici di Jacob Burckhardt e Georg Voigt.
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Schopenhauer
di Zini Zino
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 132
Secondo Zino Zini "la filosofia di Schopenhauer può giudicarsi la protesta energica della coscienza europea contro l'abuso di
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