L'Asino d'oro: Le gerle

Emilio Lussu. La storia in una vita

Emilio Lussu. La storia in una vita

di Agostino Bistarelli

editore: L'Asino d'oro

pagine: 220

Immaginate un qualsiasi evento importante della storia italiana del XX secolo: Emilio Lussu c'era
18,00
Hegel in viaggio da Atene a Berlino. La crisi di ipocondria e la sua soluzione

Hegel in viaggio da Atene a Berlino. La crisi di ipocondria e la sua soluzione

di Fulvio Antonio Iannaco

editore: L'Asino d'oro

Con una prosa più vicina alla narrazione che all'analisi argomentativa, Iannaco ci mostra Hegel, poco più che ventenne, alle p
18,00
Tecnocrazia e democrazia. L'egemonia al tempo della società digitale

Tecnocrazia e democrazia. L'egemonia al tempo della società digitale

di Francesco Antonelli

editore: L'Asino d'oro

pagine: 189

Nata dal progressismo di sinistra e dall'intento di costruire una 'democrazia sostanziale', la tecnocrazia è uno dei grandi pr
18,00
La scienza e l'Europa. Dal secondo dopoguerra a oggi

La scienza e l'Europa. Dal secondo dopoguerra a oggi

di Pietro Greco

editore: L'Asino d'oro

pagine: 315

L'Europa emerge distrutta dalla seconda guerra mondiale
18,00
La scienza e l'Europa. Il primo Novecento

La scienza e l'Europa. Il primo Novecento

di Pietro Greco

editore: L'Asino d'oro

pagine: 330

Prima l'ascesa, luminosa
18,00
Gilgames. Il re, l'uomo, lo scriba

Gilgames. Il re, l'uomo, lo scriba

di Franco D'Agostino

editore: L'Asino d'oro

pagine: 247

Questo libro vuole accompagnare il lettore nel Poema di Gilgames passo dopo passo, seguendo lo sviluppo degli avvenimenti e sv
20,00
L'islam in Cina. Dalle origini alla Repubblica popolare

L'islam in Cina. Dalle origini alla Repubblica popolare

di Francesca Rosati

editore: L'Asino d'oro

pagine: 292

Questa è una storia tutta da raccontare, l'Islam penetrò in Cina già due secoli dopo la morte di Maometto, attraverso i percor
23,00
Attacco all'arte. La bellezza negata

Attacco all'arte. La bellezza negata

di Simona Maggiorelli

editore: L'Asino d'oro

pagine: 175

La bellezza e la ricchezza espressiva dell'arte rupestre del Paleolitico è stata a lungo negata
18,00
La scienza e l'Europa. Dal Seicento all'Ottocento

La scienza e l'Europa. Dal Seicento all'Ottocento

di Pietro Greco

editore: L'Asino d'oro

pagine: 538

Nel XIX secolo la piccola Europa acquisisce la decisiva leadership mondiale. Non solo e non tanto perché assume il controllo militare di una parte notevole del resto del pianeta, ma anche e soprattutto perché diventa il luogo più ricco della Terra e il continente dove sono più avanzati i diritti civili e politici. Questa leadership è il frutto di una serie di grandi cambiamenti che si usa definire "rivoluzioni": la rivoluzione francese e anche quella americana alla fine del Settecento e la rivoluzione industriale all'inizio dell'Ottocento. Ebbene, all'origine di questi cambiamenti c'è un'altra rivoluzione: la rivoluzione scientifica del XVII secolo. Da Galileo a Newton, alcune decine di matematici e filosofi naturali disseminati per l'Europa producono una quantità di conoscenze sul mondo naturale senza precedenti, creando le premesse per il futuro sviluppo tecnologico e per la rivoluzione industriale. Ma gli uomini di scienza del Seicento danno vita anche a una comunità transnazionale che rappresenta un modello di trasparenza, democrazia, tolleranza e rigore che informerà di sé il secolo dei Lumi e la cultura del Vecchio continente, ponendo così le basi per la rivoluzione americana e la rivoluzione francese.
24,00
Per l'eguaglianza e la giustizia

Per l'eguaglianza e la giustizia

di Gerald Allan Cohen

editore: L'Asino d'oro

pagine: 520

Che una società nella quale prevalga la giustizia distributiva non possa tollerare profonde diseguaglianze materiali tra le persone è la tesi egualitaria principale che G.A. Cohen sostiene in questo importante saggio. L'autore offre un'analisi e una critica acute e stimolanti della teoria della giustizia di John Rawls, figura di spicco della filosofia morale e politica anglosassone, e del significato e del ruolo che in essa rivestono il principio di differenza e il costruttivismo in relazione al tema dell'eguaglianza. Ciò che Cohen intende dimostrare è che la giustizia non è soltanto una virtù delle istituzioni e che le questioni di giustizia distributiva non attengono meramente allo Stato, ma devono riguardare anche le scelte delle persone nella loro vita quotidiana: per Cohen, in altri termini, i criteri di giustizia servono a giudicare e guidare, fatte le debite differenze, sia l'azione delle istituzioni pubbliche e le loro politiche, sia le decisioni degli individui. Cohen accusa il costruttivismo di Rawls di confondere sistematicamente la giustizia con altri concetti: non solo di essere incapace di distinguerla da altri valori ma anche di non essere in grado di cogliere la differenza cruciale tra princìpi di giustizia e norme di regolazione sociale. Solo affrontando e risolvendo tali questioni si può rendere giustizia all'eguaglianza. Premessa di Marilisa D'Amico, introduzione di Mario Ricciardi.
25,00
L'Africa interiore. L'inconscio nella cultura tedesca dell'Ottocento

L'Africa interiore. L'inconscio nella cultura tedesca dell'Ottocento

editore: L'Asino d'oro

pagine: 331

Fin dagli inizi dell'Ottocento, mentre le nazioni europee procedevano all'esplorazione e alla conquista dell'Africa, in Germania uno stuolo di filosofi e poeti, medici e psicologi si rivolgeva verso quel continente sconosciuto della psiche umana che iniziava a essere indicato con il nome di "inconscio". Questo libro, pubblicato nel 1989 e finalmente accessibile anche per il lettore italiano, ripropone l'opera degli autori che intrapresero il cammino alla ricerca delle "terre ignote", la cui scoperta fu poi attribuita a Freud. La parte antologica, accanto a una scelta di brani di scrittori celebri come Goethe e Schelling, Schopenhauer e Nietzsche, offre anche testi di autori meno noti che ebbero un ruolo fondamentale nell'evoluzione del concetto di inconscio, come Jean Paul, Carl Gustav Carus a Eduard von Hartmann. La lunga e densa introduzione di Lütkehaus inquadra i testi in un più ampio contesto filosofico e culturale, esaminando non solo le diverse concezioni di inconscio che si affiancarono nel corso del secolo, ma anche i diversi termini adottati prima che l'affermazione di "das Unbewusste" contribuisse a cristallizzare l'idea di una scissione radicale fra pensiero cosciente e pensiero non cosciente.
22,00
La scienza e l'Europa. Il Rinascimento

La scienza e l'Europa. Il Rinascimento

di Pietro Greco

editore: L'Asino d'oro

pagine: 388

L'incontro tra la scienza e l'Europa avviene nel XII secolo. Il rapporto che si instaura è intenso e profondo, ma la "grande crisi del Trecento" ne interrompe presto lo sviluppo. È nel Quattrocento che l'Europa riscopre la scienza, in particolare a Firenze. Pionieri di questo nuovo inizio sono Brunelleschi, Donatello, Masaccio, artisti che studiano la matematica per meglio rappresentare la realtà fisica, e su tutti Leon Battista Alberti, teorico della prospettiva. Il connubio tra scienza e arte dà avvio al Rinascimento, un fenomeno culturale, ma anche e soprattutto scientifico, che ha uno stretto legame con l'origine e l'affermarsi di nuove manifatture e forme di produzione, e che è la (necessaria) premessa della "rivoluzione scientifica del Seicento", nonché della nascita della "scienza moderna" in Europa. Grazie anche al rapporto con la scienza, l'Europa cambia il proprio ruolo nel mondo, e da appendice marginale dell'Eurasia si impone come uno dei luoghi più ricchi economicamente e più vivaci culturalmente, assumendo quella leadership che durerà per quasi mezzo millennio e inizierà a vacillare solo nel XX secolo. In questo volume, il secondo di una serie, Pietro Greco ci trascina ancora una volta nei meandri della storia, e con il suo stile sempre accessibile e sempre coinvolgente ci guida alla scoperta dell'Europa rinascimentale.
20,00