Le Lettere: STORIA DELLO SPETTACOLO. SAGGI
Lungo la via del Brennero. Viaggio nello spettacolo dal tardo Medioevo al Rinascimento
di Massimo Bertoldi
editore: Le Lettere
pagine: 270
Lungo la Via del Brennero dal 1200 all'inizio del 1600 si registrano spettacoli di comici, concerti, feste cortigiane e popolari, tornei cavallereschi, rappresentazioni sacre e commedie carnevalesche, ingressi trionfali. Distribuiti secondo una scansione cronologica i capitoli sono concepiti come tappe di un viaggio nei centri maggiori e minori del territorio in questione: Innsbruck, Vipiteno, Bressanone e Novacella, Bolzano, Merano, Trento, Rovereto. Dalla dinamica degli scambi e dei contatti avviati dagli artisti vaganti emerge un quadro eterogeneo che si caratterizza per l'assimilazione di linguaggi e soluzioni teatrali innovative oppure per la conservazione delle forme tardomedievali. Soprattutto durante il Rinascimento la Via del Brennero diventò arteria fondamentale di collegamento culturale e politico tra le corti dell'Italia settentrionale e i territori dell'Impero. La ricerca si basa su fonti archivistiche, cronache di viaggio, analisi dei testi teatrali sacri e profani, lo studio dell'iconografia conservata nelle pareti affrescate dei castelli e in altri documenti artistici a stampa.
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Attori e ruoli nell'opera buffa italiana del Settecento
di Gianni Cicali
editore: Le Lettere
pagine: 376
Il sistema dei ruoli sovrintende l'organizzazione delle compagnie e regola tutti gli spettacoli d'opera buffa nel corso del Settecento: buffi, buffe, buffi caricati, prime buffe, buffi di mezzo carattere. Alcuni di questi fra i più significativi vengono analizzati dall'autore del libro attraverso le biografie artistiche degli attori-cantanti italiani che si produssero con diverso successo sui palcoscenici nazionali e su quelli di tutta Europa.
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L'Olimpico di Vicenza. Un teatro e la sua «Perpetua memoria»
di Stefano Mazzoni
editore: Le Lettere
pagine: 306
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Presenze sonore. Il passaggio al sonoro in Italia tra cinema e radio
di Paola Valentini
editore: Le Lettere
pagine: 280
La ricerca analizza la transizione dal cinema muto al cinema sonoro, evidenziando la specificità e l'originalità del cambiamento in Italia, in rapporto sia con la situazione europea (investita da un tormentato dibattito teorico) sia con quella statunitense (adattatasi rapidamente alle logiche dell'industria). Il testo prende dunque in esame alcuni significativi film italiani degli anni Trenta e mostra nell'uso delle componenti sonore (voce, rumore, musica), nelle tematiche (originalità/duplicazione, doppiaggio), e nei rimandi all'universo mediale (promozione radiofonica e discografica), una logica di contaminazione e di confronto tra il cinema e gli altri media, e in particolare con la radio.
Fuori catalogo
Il critico errante. Anni Sessanta e dintorni a teatro in cerca di storia
di Schacherl Bruno
editore: Le Lettere
pagine: 240
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