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Le Lettere: STORIA DELLO SPETTACOLO. SAGGI

Teatro civile e sacra rappresentazione a Firenze nel Rinascimento

di Ventrone Paola

editore: Le Lettere

pagine: XV-534

A Firenze tra il 1382 e il 1530 le élites dirigenti, dagli Albizzi ai Medici ai loro antagonisti, progettarono un complesso si
42,00

Dialoghi con Luigi Squarzina

di Elio Testoni

editore: Le Lettere

pagine: 309

Il volume raccoglie interviste inedite rilasciate dal regista e drammaturgo Luigi Squarzina (1922-2010) negli ultimi anni della sua vita. Lettere, anch'esse inedite, integrano le tematiche e le vicende discusse nel corso delle conversazioni. Si ricostruisce così, a grandi linee, il suo percorso culturale ed artistico: le poesie e i racconti giovanili, la formazione professionale, la fondazione del Teatro d'Arte Italiano, la drammaturgia, le regie dei classici profondamente innovative, gli esordi freelance, la direzione del Teatro Stabile di Genova e il rapporto con il Piccolo di Milano, la direzione del Teatro Argentina di Roma e - infine - il ritorno alla libera professione. I racconti di Squarzina rappresentano anche un'autorevole testimonianza sul modello teatrale e sulla storia della cultura del nostro paese. Prefazione di Giuseppe Vacca.
24,00

Trent'anni all'Opera (1978-2010)

di Paolo Gallarati

editore: Le Lettere

pagine: 344

32,00

Gian Lorenzo Bernini e il teatro dell'arte

di Elena Tamburini

editore: Le Lettere

pagine: 350

Il lavoro progettuale e artigianale di Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) nel campo dello spettacolo è studiato per la prima volta in maniera organica in questo volume. Oltre che scenografo, scenotecnico e apparatore di feste, Bernini fu anche attore, scrittore di teatro, capocomico, perfino committente e, negli ultimi anni, impresario di commedie per musica. Praticò dunque tutti i mestieri della scena. I ricchissimi repertori di immagini e documenti della festa, le fonti relative ai grandi spettacoli barberiniani e le cronache delle commedie trovarono in Bernini un protagonista che, sul crinale di un gioco affascinante e pericoloso, valendosi di uno straordinario e multiforme talento e anche di un innegabile carisma personale, pare divertirsi a sfidare le più alte personalità di governo (anche i nipoti del papa e perfino il papa), mettendo in discussione ogni convenzione di genere e ogni regola precostituita.
32,00

Eleonora Duse capocomica

di Francesca Simoncini

editore: Le Lettere

pagine: 246

L'attività di Eleonora Duse come capocomica è stata fino a ora solo frammentariamente illuminata dalla storiografia a lei dedicata. L'attrice visse invece interamente immersa nel sistema produttivo e organizzativo del teatro del suo tempo, assumendo l'onere, direttivo ed economico, delle compagnie a lei intitolate. Un aspetto del suo modo di essere donna e di essere artista che il suo straordinario talento e il suo seduttivo fascino scenico hanno a lungo oscurato, impedendo di far emergere la sua altrettanto elevata capacità di esercitare l'ordinaria prassi del mestiere. Eppure Eleonora Duse svolse senza esitazioni le funzioni che spettavano al suo ruolo di gestione della ditta capocomicale, formando e guidando compagnie, pianificando numerose tournées estere, dirigendo gli attori nelle prove, assumendo funzioni di dramaturg, tentando audaci e dispendiose sperimentazioni e, infine, divenendo un'inflessibile e consapevole donna manager disposta, a differenza di molti imprenditori odierni, a correre personalmente il rischio di impresa.
25,00

Lungo la via del Brennero. Viaggio nello spettacolo dal tardo Medioevo al Rinascimento

di Massimo Bertoldi

editore: Le Lettere

pagine: 270

Lungo la Via del Brennero dal 1200 all'inizio del 1600 si registrano spettacoli di comici, concerti, feste cortigiane e popolari, tornei cavallereschi, rappresentazioni sacre e commedie carnevalesche, ingressi trionfali. Distribuiti secondo una scansione cronologica i capitoli sono concepiti come tappe di un viaggio nei centri maggiori e minori del territorio in questione: Innsbruck, Vipiteno, Bressanone e Novacella, Bolzano, Merano, Trento, Rovereto. Dalla dinamica degli scambi e dei contatti avviati dagli artisti vaganti emerge un quadro eterogeneo che si caratterizza per l'assimilazione di linguaggi e soluzioni teatrali innovative oppure per la conservazione delle forme tardomedievali. Soprattutto durante il Rinascimento la Via del Brennero diventò arteria fondamentale di collegamento culturale e politico tra le corti dell'Italia settentrionale e i territori dell'Impero. La ricerca si basa su fonti archivistiche, cronache di viaggio, analisi dei testi teatrali sacri e profani, lo studio dell'iconografia conservata nelle pareti affrescate dei castelli e in altri documenti artistici a stampa.
27,00

Presenze sonore. Il passaggio al sonoro in Italia tra cinema e radio

di Paola Valentini

editore: Le Lettere

pagine: 280

La ricerca analizza la transizione dal cinema muto al cinema sonoro, evidenziando la specificità e l'originalità del cambiamento in Italia, in rapporto sia con la situazione europea (investita da un tormentato dibattito teorico) sia con quella statunitense (adattatasi rapidamente alle logiche dell'industria). Il testo prende dunque in esame alcuni significativi film italiani degli anni Trenta e mostra nell'uso delle componenti sonore (voce, rumore, musica), nelle tematiche (originalità/duplicazione, doppiaggio), e nei rimandi all'universo mediale (promozione radiofonica e discografica), una logica di contaminazione e di confronto tra il cinema e gli altri media, e in particolare con la radio.
19,50
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