Libri di A. De Vivo
Compliance integrata: obblighi, strumenti, opportunità per i professionisti
editore: Giuffrè
pagine: 328
La risposta alle richieste di conformità che negli anni il legislatore, spesso su pressione dell'ordinamento internazionale, h
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Una grotta fra terra e mare. Le meraviglie del Puerto Princesa Underground river
editore: Skira
pagine: 224
L'isola di Palawan, nelle Filippine, custodisce uno straordinario tesoro sotterraneo: il Puerto Princesa Underground River o N
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Nel cuore della terra. La Venta. 25 anni di esplorazione. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 312
Ogni metro della superficie terrestre è stato mappato e fotografato dai satelliti, eppure esistono luoghi che è impossibile co
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Annali. Libro XI
di P. Cornelio Tacito
editore: Carocci
pagine: 175
I 38 capitoli superstiti del libro XI degli "Annales" trattano gli anni 47 (parte) e 48 del principato di Claudio. Dal processo intra cubiculum contro Valerio Asiatico alla tragica fine di Messalina, il Claudio tacitiano vive di profonde contraddizioni che ne rappresentano la peculiarità rispetto al resto della tradizione biografica e storiografica o alla parodia senecana nel "Apocolocynthosis". Tacito compone un quadro fortemente critico del principato claudiano, eppure è il solo storico che coglie il valore del discorso in senato del principe, favorevole alla richiesta di ius honorum dei Galli Comati. Il confronto tra l'orazione riportata nel bronzo della "Tabula Claudiana" e il testo letterario riscritto negli "Annales" consente di ricostruire il metodo selettivo di Tacito e l'uso che egli fa dei documenti.
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Comunicare bene per amministrare meglio
editore: Lupetti
pagine: 143
Continua l'avventura del Premio Comunicami, Premio Isimbardi per la comunicazione pubblica e istituzionale in provincia di Milano, giunto nel 2007 alla terza edizione. Questo volume racconta i progetti premiati, gli sforzi di chi li ha realizzati, le difficoltà di chi li ha vissuti, le soddisfazioni per i buoni risultati raggiunti. Mettiamo a confronto le esperienze per imparare a fare meglio e per condividere il nostro lavoro con l'obiettivo di comunicare bene per amministrare sempre meglio.
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Comunicare bene per amministrare meglio. Il Premio Comunicami: verso una comunicazione pubblica eccellente
editore: Lupetti
pagine: 131
Lo scopo di questo Premio è incentivare le amministrazioni pubbliche presenti sul territorio milanese ad attuare una comunicazione pubblica efficace ed efficiente, vicina ai bisogni dei cittadini, premiando quelle amministrazioni che meglio hanno utilizzato strumenti, metodi e strategie della comunicazione pubblica. Attraverso il Premio s'intende infatti creare un circolo virtuoso di buone pratiche, di esempi e modelli che aiutino a crescere e a migliorare. L'idea nasce dal convincimento che comunicare bene significa amministrare bene. Il progetto, partito in fase sperimentale, ha avuto un notevole riscontro da parte delle pubbliche amministrazioni milanesi: questo successo ha fatto emergere un patrimonio di capacità, professionalità, diversità di soluzioni, storicamente presenti nel territorio milanese, e ora più che mai disegna una realtà ricca e frastagliata nella quale la spinta alla condivisione di una comune cultura della comunicazione è forte e sentita. Il premio si è rivelato uno strumento di aggregazione, utile a spronare le amministrazioni a migliorare le proprie potenzialità, il primo passo verso la creazione di un circolo virtuoso di buone pratiche, che aiutino a crescere e migliorare nell'ottica della buona comunicazione, requisito indispensabile per una buona amministrazione.
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Comunicare bene per amministrare meglio. Il Premio Comunicami: verso una comunicazione pubblica eccellente
editore: Lupetti
pagine: 126
Lo scopo di questo Premio è incentivare le amministrazioni pubbliche presenti sul territorio milanese ad attuare una comunicaz
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Un'amministrazione che pensa. Fare comunicazione e informazione istituzionale
editore: Lupetti
pagine: 372
La legge 150/2000 ha rappresentato una svolta profonda soprattutto in campo culturale, aprendo la strada a una cultura della comunicazione nella pubblica amministrazione che ha fatto per anni fatica a trovare il sentiero giusto verso l'obiettivo finale: allargare i diritti di cittadinanza, di trasparenza, di buona amministrazione. Giunta al culmine di un processo di cambiamento che ha interessato la pubblica amministrazione nell'ultimo scorcio del secolo scorso, la nascita della comunicazione pubblica ne è forse l'evento più significativo. Confermare il dovere dell'amministrazione pubblica alla comunicazione e all'informazione è un passo verso la realizzazione del dettato costituzionale dell'imparzialità e del buon andamento.
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