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Libri di A. Livi

I traumi d'Europa. Natura e politica al tempo delle guerre mondiali

di Massimo Livi Bacci

editore: Il mulino

pagine: 180

All'inizio del Novecento l'Europa comandava il mondo
13,00

I fuggiaschi di Cumanà

di Massimo Livi Bacci

editore: Giunti Editore

pagine: 276

Nell'America del XVII secolo, nella regione Caraibica e nelle foreste pluviali dell'Orinoco e dell'Amazzonia, si scontrano gli
18,00

Per terre e per mari. Quindici migrazioni dall'antichità ai nostri giorni

di Massimo Livi Bacci

editore: Il mulino

pagine: 232

La storia dell'umanità è scandita da movimenti continui di genti e popoli, sospinti da una pluralità di motivazioni e circosta
18,00

Solo una canzone

di Roberto Livi

editore: Marcos y marcos

pagine: 238

Padrone di una trattoria a un passo dalla chiusura, lui cucina-serve-intrattienetiene durissimo: ma la rovina incombe
18,00

I traumi d'Europa. Natura e politica al tempo delle guerre mondiali

di Massimo Livi Bacci

editore: Il mulino

pagine: 180

All'inizio del Novecento l'Europa comandava il mondo
16,00

La terra si muove

di Livi Roberto

editore: Marcos y marcos

pagine: 190

Lui non invidia i miliardari o le genti belle di successo, lui invidia l'uomo che riesce a dormire sempre
16,00

In cammino. Breve storia delle migrazioni

di Massimo Livi Bacci

editore: Il mulino

pagine: 160

Spostarsi sul territorio è una prerogativa dell'essere umano, che ha permesso la sopravvivenza dei cacciatori e dei raccoglito
13,00

Riprendersi la vita. Dieci scritti di politica con le donne

di Nicoletta Livi Bacci

editore: Le Lettere

pagine: 105

"Non penso al mio lavoro come volontariato, ma come lavoro politico, fatto inseme ad altre donne, con passione, creatività e e
12,00

Storia minima della popolazione del mondo

di Massimo Livi Bacci

editore: Il mulino

pagine: 351

Come si determina, nelle varie epoche, la dinamica demografica? Come influiscono su di essa mutamenti climatici e catastrofi naturali, epidemie e guerre, migrazioni e sviluppo economico, tecnologia e cultura? La scomparsa di interi popoli nel corso della storia dimostra che non esiste un meccanismo di regolazione automatica tra il livello delle risorse e quello della popolazione. Nel tracciare la storia della popolazione mondiale dal neolitico ai nostri giorni, Livi Bacci illustra per il futuro anche le implicazioni che l'accelerato sviluppo demografico che porterà due miliardi e mezzo di persone in più in una sola generazione avrà per la stabilità sociale interna dei paesi, per i rapporti di forza tra nazioni e per l'ambiente.
26,00

Il pianeta stretto

di Massimo Livi Bacci

editore: Il mulino

pagine: 163

Fra una sola generazione la Terra conterà due miliardi e mezzo di persone in più. Il problema è che si tratterà di una crescita assai disuguale: mentre la popolazione dei paesi ricchi rimarrà quasi stazionaria e invecchierà, quella dei paesi poveri raddoppierà o triplicherà addirittura nelle aree più deprivate, come quelle dell'Africa subsahariana, con una forte prevalenza delle generazioni più giovani. In questo quadro Livi Bacci riflette sul cammino del mondo nel XXI secolo, analizzando le implicazioni che uno sviluppo demografico così squilibrato avrà per la stabilità sociale interna ai vari paesi, per le migrazioni internazionali e i rapporti di forza tra le nazioni oltre che, naturalmente, per l'ambiente.
14,00

Le lettere del mio nome

di Grazia Livi

editore: Iacobellieditore

pagine: 253

"La mia vita è una storia di parole pensate", affermava Grazia Livi, giornalista, raffinata scrittrice e acuta critica letteraria. E con le parole e le vite di alcune delle maggiori figure del Novecento - Simone de Beauvoir, Colette, Virginia Woolf, Gertrude Stein, Gianna Manzini, Ingeborg Bachmann, Anna Frank, Anna Banfi, Carla Lonzi, Agnes Bojaxhui (madre Teresa di Calcutta) - si confronta in "Le lettere del mio nome", romanzo-saggio - o "saggio narrante", come lo hanno definito alcuni critici - che le valse il Premio Viareggio nel 1991 non solo per l'originalità dell'impianto narrativo ma anche per la sua forte cifra anticipatrice di una modalità del discorso critico in cui chi scrive non ha paura di mettersi in gioco in prima persona. Perché per una scrittrice, che ritiene che la parola scritta sia "un incanto", le parole dell'altra - delle altre - sono, possono essere, altrettante tappe di un percorso di consapevolezza di sé e di un autonomo sguardo sul mondo. Livi ci offre così un'autobiografia intellettuale nel suo divenire, il resoconto di una costruzione dell'io individuale che mantiene un forte aggancio con quel "noi"- le donne - emerso con forza nel contesto culturale e politico del secondo dopoguerra a partire dalla pubblicazione de "Il secondo sesso", inaudita cartografia del ruolo materiale e simbolico, della secondarietà, del non-soggetto femminile nel mondo patriarcale. Postfazione di Liliana Rampello.
14,00

In cammino. Breve storia delle migrazioni

di Massimo Livi Bacci

editore: Il mulino

pagine: 154

Spostarsi sul territorio è una prerogativa dell'essere umano, che ha permesso la sopravvivenza dei cacciatori e dei raccoglitori, la dispersione della specie nei continenti, la diffusione dell'agricoltura. Qui presentato in una nuova edizione arricchita, il volume ripercorre la storia delle migrazioni come fattore di sviluppo delle società, dalle "onde di avanzamento" di popoli in aree vuote o sparsamente insediate ai movimenti di massa dell'età contemporanea, fino alle prospettive dei flussi migratori nell'attuale contesto di crisi globale.
12,00

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