Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Adriana Cavarero

Democrazia sorgiva. Note al pensiero politico di Hanna Arendt

di Adriana Cavarero

editore: Cortina raffaello

pagine: 147

Ai tempi della demagogia populista, c'è ancora spazio per un'esperienza democratica dell'agire politico? C'è ancora l'occasion
12,00

Platone

di Adriana Cavarero

editore: Cortina raffaello

pagine: 200

Un lungo e intenso "corpo a corpo" con Platone: è questa la cifra caratteristica del pensiero di Adriana Cavarero
19,00

I comandamenti. Non uccidere

editore: Il mulino

pagine: 143

Un comandamento contraddetto da millenni di storia poiché oggi come un tempo regna la convinzione che in determinate circostanze uccidere sia giusto e necessario. L'omicidio è una costante antropologica dello spirito umano, un marchio sanguinario della specie: Caino inaugura biblicamente la storia assassinando Abele. Ma cosa Caino uccide in Abele? L'individuo-persona, la discendenza secondo la concezione ebraica, la sacralità della vita secondo il cristianesimo, la "nuda vita" dello sterminio, quella considerata mero funzionamento biologico nelle attuali discussioni sul fine-vita? In queste domande sono i nodi di un comandamento su cui si scontrano oggi ragioni biopolitiche, teologiche e scientifiche. È possibile restituire uno statuto assoluto alla proibizione dell'omicidio?
12,00

Nonostante Platone. Figure femminili nella filosofia antica

di Adriana Cavarero

editore: Ombre corte

pagine: 125

In questo libro Adriana Cavarero inventa figure femminili, anzi, le ruba: saccheggia i testi classici, da Omero a Platone, per trasferire le loro "eroine" su una nuova scena, riservata alle donne, dove esse assumono un senso diverso e aprono a una diversa prospettiva sul mondo. Penelope, Demetra, Diotima e un'umile servetta tracia sono le protagoniste della clamorosa rapina. Si tratta di reato portato a segno attraverso una narrazione filosofica, dallo stile caustico e brillante, che abbatte i bastioni della metafisica e va a liberare un nuovo soggetto - non più astratto e universale bensì singolare e incarnato - che cambia il nostro modo di comprendere e ragionare. Pubblicato per la prima volta nel 1990, e subito tradotto in molte lingue, il libro è tutt'ora al centro del dibattito internazionale sulla filosofia della differenza sessuale, sulla teoria politica di stampo radicale e sugli studi culturali e di genere. Nessuna categoria della tradizione si salva dal furto speculativo di Cavarero, che finge di interrogare il pensiero antico per porre questioni decisive - sul corpo, la sessualità, l'identità e il potere - che riguardano sempre più da vicino il nostro presente. Dopo aver letto "Nonostante Platone", qualcuno ha detto che l'autrice agisce come Robin Hood: ruba figure agli uomini per darle alle donne.
13,00

Orrorismo ovvero della violenza sull'inerme

di Adriana Cavarero

editore: Feltrinelli

pagine: 170

Gli attentati suicidi, le stragi di civili, i massacri delle guerre contemporanee: la violenza potenziata che rinnova il nostro raccapriccio quasi quotidianamente è violenza sugli inermi. Il femminile ha fatto irruzione anche sulla scena contemporanea. Donne, talvolta madri, si contano ormai tra le attentatrici suicide come tra le aguzzine di Abu Ghraib e la loro entrata in scena aumenta la ripugnanza e l'effetto si moltiplica. Quasi che l'orrore, come già sapeva il mito, avesse bisogno del femminile per rivelare la sua autentica radice. Parte da qui la riflessione di Adriana Cavarero, una riflessione in cui filosofia, cronaca, letteratura e mito si intrecciano per dare forma e contenuto a una vera e propria fenomenologia della violenza contemporanea.
14,00

Il femminile negato. La radice greca della violenza occidentale

di Adriana Cavarero

editore: Pazzini

pagine: 88

Questo libro, partendo dai miti e dalla filosofia dei greci, ne mostra l'influsso sul pensiero e sulla politica dell'Occidente
12,00

A più voci. Filosofia dell'espressione vocale

di Adriana Cavarero

editore: Feltrinelli

pagine: 270

La voce non inganna. Le sue inflessioni, il suo timbro, perfino le sue pause e i suoi silenzi ci parlano del suo possessore, e ci permettono di riconoscerlo e conoscerne le intenzioni, cioè di riconoscere il senso di un discorso là dove la parola scritta deve arrestarsi al solo significato. A partire da qui è possibile rileggere la storia della voce come rovescio dei grandi temi che hanno attraversato la filosofia fin dalle sue origini.
20,00

Tu che mi guardi, tu che mi racconti. Filosofia della narrazione

di Adriana Cavarero

editore: Feltrinelli

pagine: 192

Non "che cosa" è ciascuno, ma "chi" è: si potrebbe sintetizzare così la categoria di "unicità" elaborata da Hannah Arendt. In una prospettiva femminista, Cavarero utilizza l'unicità per polemizzare contro due posizioni della filosofia contemporanea. Ogni essere umano, nella sua unicità, desidera ricevere da un altro il racconto della propria storia. Solo gli altri possono scorgere il disegno di un'identità nel corso della sua esistenza e raccontarla in presa diretta, in sua presenza. Contro le astrusità e i luoghi comuni della filosofia, Cavarero convoca Hannah Arendt, Karen Blixen, Edipo, Borges, Ulisse, Rilke, Euridice, Sheherazade per illuminare i racconti con cui ci desideriamo reciprocamente e che ci donano un ritratto in cui riconoscerci.
13,50

Le filosofie femministe

editore: Mondadori bruno

pagine: 257

Un'originale raccolta di testi che consente un primo approccio diretto alla varietà e ricchezza del pensiero femminista. Temi e figure principali vengono presentati seguendo un itinerario storico-tematico e suddivisi per aree culturali, tenendo conto degli specifici contributi teorici delle singole aree: denuncia del patriarcalismo. dicotomia sesso-genere. lesbofemminismo e femminismo etnico negli Stati Uniti; femminismo socialista integrato dalla psicoanalisi in Gran Bretagna: teoria della differenza sessuale e scrittura femminile in Francia: differenza e pensiero sessuato in Italia.
11,00

Le filosofie femministe

editore: Mondadori bruno

pagine: 272

Il volume è una raccolta di testi che consente un primo approccio alla varietà e ricchezza del pensiero femminista. Temi e figure principali vengono presentati seguendo un itinerario storico-tematico e suddivisi per aree culturali, tenendo conto degli specifici contributi teorici delle singole aree: denuncia del patriarcalismo, dicotomia sesso-genere, lesbofemminismo e femminismo etnico negli Stati Uniti; femminismo socialista integrato dalla psicoanalisi in Gran Bretagna; teoria della differenza sessuale e scrittura femminile in Francia; differenza e pensiero sessuato in Italia.
14,90
11,36

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.