Libri di Adriano Moraglio
I custodi della sorgente. L'avventura dell'acqua «Sant'Anna»
editore: Rubbettino
pagine: 128
«Di fronte a noi c'è un tesoro della natura, che sembra dire: difendimi, custodiscimi, fammi conoscere
Ordinabile
Nella casa di Cilla. Dove accade l'imprevisto
di Adriano Moraglio
editore: Sei
pagine: 167
Un padre e una madre tra sogno borghese di una vita agiata negli anni Sessanta e aperti conflitti con i figli che, crescendo, domandano libertà e senso per la loro vita, rivivono nella memoria, come in un film, le scene della loro esistenza. Per ritrovarvi, al centro, la straordinaria avventura umana della figlia minore. Una figura che, nella sua radicale scoperta di essere amata da Dio, in un lasso di tempo sorprendentemente breve, sconvolge piani, progetti, prospettive di vita di tutta la famiglia trasformandola nel seme vivo di una delle più dinamiche esperienze di assistenza sociale oggi presenti in Italia. "Nella casa di Cilla" racconta la straordinaria esperienza da cui è nata l'idea di realizzare in Italia una rete di servizi e di case d'accoglienza (oggi, più di una ventina) per i parenti dei malati che devono sottoporsi a interventi e cure lontano dalla propria.
Contattaci
Volevo fare il pasticcere
editore: Rizzoli
pagine: 257
Da sempre il «signor Balocco» ha voluto fare il pasticcere. Da quando, nella seconda metà dell'Ottocento, Toni Balocc, nella sua drogheria, ha iniziato a produrre memorabili bonbon ripieni di liquore. Dal giorno in cui suo figlio Francesco Antonio, «quell'anarchico di un Tonio», è partito poco più che bambino alla volta delle migliori confetterie torinesi per imparare il mestiere e, una volta tornato a casa, ha aperto prima una, poi una seconda pasticceria nel centro della sua Fossano. Arrivando a suo figlio Aldo che, subito dopo la guerra, ha trasformato il laboratorio del padre in un'attività industriale, rendendola famosa per il suo Mandorlato e i suoi biscotti. A raccontare la loro avventura, che si intreccia inevitabilmente con la storia del nostro Paese, è Alberto Balocco, che molto giovane ha preso il timone insieme alla sorella Alessandra per condurre l'azienda ancora più lontano. Oggi, venticinque anni dopo, ha accettato l'invito di Adriano Moraglio di «fare memoria». Una memoria, la sua, che è anche la nostra. Perché la strada del «signor Balocco», partita nell'Ottocento e proiettata nel futuro, parla di tutti noi, delle nostre paure e delle nostre speranze. E per questo è bella da percorrere insieme.
Contattaci


