Libri di Alberto Savinio

Ascolto il tuo cuore, città

di Alberto Savinio

editore: Garzanti

pagine: 496

La Milano che prende forma in queste pagine è la città opulenta e felice che da capoluogo ottocentesco si va trasformando nell
16,00

Scritti sull'arte e sugli artisti

di Alberto Savinio

editore: Abscondita

pagine: 192

Alberto Savinio (Atene 1891-Roma 1952), pseudonimo di Andrea de Chirico, è stato non solo un grande pittore, ma un raffinato s
22,50

Souvenirs

di Alberto Savinio

editore: Adelphi

pagine: 246

«Che più triste dei ricordi» scrive Savinio in procinto di pubblicare questi Souvenirs
14,00 11,20
Scrivere fino in fondo. Lettere 1941-1952

Scrivere fino in fondo. Lettere 1941-1952

editore: Bompiani

pagine: 576

L'avventura editoriale che lega Valentino Bompiani ad Alberto Savinio è tra le più avvincenti della nostra letteratura
35,00

Nuova enciclopedia

di Alberto Savinio

editore: Adelphi

pagine: 401

«Elusivo, inafferrabile, frivolo e coraggioso come Ulisse, Savinio è un profugo, un favoleggiatore, un esule, un estraneo: que
15,00 12,00
Scatola sonora

Scatola sonora

di Alberto Savinio

editore: Il saggiatore

pagine: 600

La musica è un'idea, mai un fatto
34,00

Tutta la vita

di Savinio Alberto

editore: Adelphi

pagine: 241

Fra questi racconti alcuni portano in scena poltrone, divani, armadi e altri mobili, in ispecie di personaggi sensibili, parla
14,00 11,20
Partita rimandata

Partita rimandata

Diario calabrese

di Savinio Alberto

editore: Rubbettino

pagine: 90

In questo libro troviamo ben visibile un Savinio intento a giocare la sua personale partita rimandata" con il dio nascosto del
7,90
La nascita di Venere. Scritti sull'arte

La nascita di Venere. Scritti sull'arte

di Alberto Savinio

editore: Adelphi

pagine: 164

"Il 15 maggio uscirà il primo numero di una rivista" scrive Giorgio de Chirico a Carrà nell'aprile del 1918. E precisa: "Sarà una rivista seria". Una rivista, va aggiunto, che segnerà le sorti dell'arte italiana e la farà conoscere in tutta Europa. A "Valori plastici", che prenderà avvio nel novembre, Savinio collaborerà con un gruppo di testi temerari, qui radunati per la prima volta. Basti pensare alla figura di artista che campeggia in "Arte = Idee moderne", quell'"amico della conoscenza" pronto a evadere dalla "torre d'avorio e di bestialità" e a penetrare in ogni dominio sociale, quel "mago moderno" (incarnato da Giorgio de Chirico) capace di giungere al di là dell'oggetto e di mettere a nudo "l'anatomia metafisica del dramma", giacché l'intuizione del mondo esterno non è solo "sensoria" ma soprattutto "cerebrale ". Il volume raduna per la prima volta i contributi pubblicati da Savinio su "Valori plastici" fra il 1918 e il 1921, ed è accompagnato da un saggio di Giuseppe Montesano.
12,00

Scritti dispersi (1943-1952)

di Savinio Alberto

editore: Adelphi

Alberto Savinio (Atene 1891 - Roma 1952), fratello del celebre pittore Giorgio de Chirico, è stato uno dei maggiori "irregolar
80,00 64,00
Dieci processi

Dieci processi

di Alberto Savinio

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 104

Fra il 1932 e il 1935 Alberto Savinio venne invitato da una rivista di diritto, "I Rostri" a raccontare e a illustrare dieci processi che oggi per la prima volta vengono presentati in volume. La scelta di Savinio cadde su Socrate, Giovanna d'Arco, Tomaso Campanella, Gesù Cristo, Frine, il giudizio di Paride, Galileo Galilei, Anassagora, Luigi XVI, Landru. Si tratta, nella quasi totalità dei casi di errori giudiziari, ma se è vero che costoro sono stati condannati ingiustamente è poi così accertata l'iniquità di queste condanne? Ognuno dei grandi accusati, prima di diventare vittima della giustizia umana è stato vittima di una sua particolare forma di misticismo. E la giustizia, si chiede Savinio, non è essa stessa una forma di misticismo?
8,00
Tragedia dell'infanzia

Tragedia dell'infanzia

di Alberto Savinio

editore: Adelphi

pagine: 223

Per Savinio, l'infanzia non è un tempo ma un tempio come scrive lui stesso in un lapsus; cioè un luogo, una dimensione dello spirito. Un luogo, anzitutto fisico e geografico: una Grecia d'inizio secolo dalla luminosità abbagliante in cui scintillano i ricordi. E un Luogo, inoltre, metafisico e doloroso, in cui la mente del bambino da un lato vede e percepisce cose completamente interdette a quella dell'adulto e dall'altro sente irrompere domande estreme che potranno in seguito essere sedate ma non risolte. Scritto nei primi anni Venti ma apparso a stampa nel 1937, viene qui riproposto insieme alla sua seconda parte inedita, scoperta tra le carte dell'autore.
14,00