Libri di Aleksandr Lurija
La scimmia, l'uomo primitivo, il bambino. Studi sulla storia del comportamento
editore: Mimesis
pagine: 246
Uscito originariamente in Russia nel 1930, "La scimmia, l'uomo primitivo, il bambino" fu accolto in patria da moltissime criti
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Un mondo perduto e ritrovato
di Aleksandr Lurija
editore: Adelphi
pagine: 233
1943. Fronte russo occidentale, regione di Smolensk: Lev A. Zaseckij, giovane tenente dell'Armata Rossa, viene ferito da un proiettile tedesco che gli penetra in profondità nel cervello cancellando la percezione di una parte del corpo e pregiudicando sia la comprensione del linguaggio che la memoria. Sottoposto a un intenso processo di riabilitazione, Zaseckij recupera frammenti delle funzioni cerebrali perdute e torna, dolorosamente, a vivere: riaffiorano nomi di persone e oggetti, impara di nuovo a contare, riconosce la via di casa... Giorno dopo giorno, dapprima con fatica poi con crescente sicurezza, annota i progressi in un diario a partire dal quale il grande neuropsicologo russo Aleksandr Lurija, che lo ebbe in cura per molti anni e con lui stabilì una relazione strettissima e partecipe, ricostruisce il profilo clinico e la personalità di un uomo sensibile e indomabile, realizzando, come ha scritto Oliver Sacks, "quella fusione di pittura e anatomia sognata da Hume". Libro "romantico" - cioè incarnazione di una scienza nemica di ogni riduzione della realtà a schemi astratti -, "Un mondo perduto e ritrovato" è anche un libro unico, frutto della felice combinazione (sono ancora parole di Sacks) di "una descrizione rigorosa, analitica" e di "una comprensione e immedesimazione profondamente personale con gli oggetti", di lucidità scientifica e tensione drammatica. Postfazione di Luciano Mecacci.
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Viaggio nella mente di un uomo che non dimenticava nulla
di Aleksandr Lurija
editore: Armando editore
pagine: 136
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Un mondo perduto e ritrovato
di Aleksandr Lurija
editore: Editori Riuniti
pagine: 186
Questo libro è dedicato all'esperienza vissuta da un uomo cui la guerra ha rubato la memoria, non è un trattato scientifico tradizionale. E' un testo di tipo assai più raro, più vicino al romanzo nella sua capacità di dare spessore esistenziale e filosofico ad alcune domande fondamentali: che cos'è la memoria? che rapporto ha con la nostra identità? Zasetskij, il protagonista di questa storia, non percepisce più il lato destro del proprio corpo e ha subito danni irreversibili alla memoria e al linguaggio, ma la sua consapevolezza e la sua volontà sono rimaste intatte. Lurija narra la sua vicenda con grande partecipazione; il racconto è un piccolo classico, capace di guidarci in recessi inesplorati della nostra mente.
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Viaggio nella mente di un uomo che non dimenticava nulla
di Aleksandr Lurija
editore: Armando editore
pagine: 136
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Neuropsicologia del linguaggio grafico
di Aleksandr Lurija
editore: EMP
pagine: 136
Un saggio di grande rigore metodologico che il celebre neuropsicologo russo ha destinato agli psicologi scolastici, con abbondante materiale illustrativo. L'opera si raccomanda anche ai grafologi, per lo studio della neurofisiologia del gesto grafico e della grafologia dell'età evolutiva.
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La comunicazione verbale. Problemi fondamentali di neurolinguistica
di Aleksandr Lurija
editore: Armando Editore
pagine: 336
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