Libri di Alessandro Di Battista
Democrazia deviata. Perché non ha più senso parlare di governo del popolo
di Alessandro Di Battista
editore: PaperFIRST
pagine: 180
Alle ultime elezioni europee, nel nostro Paese, ha votato il 48,13% degli aventi diritto
Disponibilità immediata
Politicamente scorretto
di Alessandro Di Battista
editore: PaperFIRST
pagine: 112
Come può un movimento post-ideologico che ha raggiunto il governo del Paese, proseguire nella sua azione di cambiamento della
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Meglio liberi. Lettera a mio figlio sul coraggio di cambiare
di Alessandro Di Battista
editore: Rizzoli
pagine: 182
Dicono che un figlio ti cambi la vita, Alessandro Di Battista preferisce credere che la rivoluzione vera parta anche da un mod
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A testa in su. Investire in felicità per non essere sudditi
di Alessandro Di Battista
editore: Rizzoli
pagine: 252
"Oggi indignarsi non basta più. Occorre un'ondata di partecipazione alla vita politica, uno tsunami di interesse per tutto quel che è comune. Occorre cospirare. Non solo votare, ma partecipare." Alessandro Di Battista, uno dei più noti e attivi esponenti del Movimento 5 Stelle, ha le idee chiare quando si parla di partecipazione: bisogna mettersi in viaggio e andare a scoprire il Paese reale, piazza dopo piazza, come ha fatto nella lunga estate del 2016. Ma questa è stata solo l'ultima di molte partenze - verso l'America Latina, il Guatemala, il Congo - che Di Battista ha intrapreso nella sua vita, anche prima di entrare nel Movimento. A testa in su invita a riappropriarsi della propria vita sociale. È un appello a mettersi in gioco per sostituire il politico di professione con il cittadino responsabile. Attraverso molti incontri - con Gianroberto Casaleggio, Beppe Grillo e migliaia di persone - e altrettanti scontri - con i partiti e la stampa - Di Battista spiega le ragioni della sua scelta, le posizioni del Movimento e le regole che si è dato per non farsi travolgere dalla spirale del potere e agire nell'interesse della collettività. La Rete e la crisi della democrazia rappresentativa, l'ambiguità dei media e le lotte del Movimento sono raccontate senza filtri o ipocrisie. È una chiamata a mettersi in viaggio per scardinare le regole sporche del sistema, riprendendosi, da cittadini, la sovranità del Paese. Perché la battaglia del presente, e del futuro, non sarà tra destra e sinistra ma tra chi si china e chi cammina a testa in su.
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