Libri di Alex Corlazzoli
Diario da un monastero. Parole di un ateo in cammino
di Alex Corlazzoli
editore: EDB
pagine: 196
Questo non è un diario, una cronaca dei fatti, un quaderno di memorie, né tanto meno un insegnamento sul monachesimo
Ordinabile
Lettera a una professoressa del nuovo millennio. Dalla scuola di Barbiana alla scuola di oggi
di Alex Corlazzoli
editore: Rizzoli
pagine: 144
Nel 1967 "Lettera a una professoressa", il testo scritto da don Lorenzo Milani insieme ai suoi alunni della scuola di Barbiana
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Sussidiario per genitori (con esercizi). Consigli di un maestro per far piacere la scuola a tuo figlio
di Alex Corlazzoli
editore: Mondadori
pagine: 180
"Noi adulti abbiamo due preziose opportunità: la prima, non insegnare solo a leggere e a scrivere, ma far appassionare alla le
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Gita in pianura. Una classe a spasso per la Bassa
di Alex Corlazzoli
editore: Laterza
pagine: 130
"I disegni dei bambini nati in pianura raccontano una terra senza cielo. Sul foglio Fabriano lo lasciano bianco. Non c'è un colore per dipingere la nebbia, signora della Val Padana. Lo sanno bene i maestri di campagna come me, nati e cresciuti in questa terra di polenta, cotechini e antiche cascine, oggi abitate da mungitori con il turbante colorato, arrivati dall'India per salvare il Grana Padano. Siamo il popolo che ha fatto del porco il proprio re. Siamo genti che continuano a benedire la gola per la festa di San Biagio e a raccontare ai bambini la storia dei giorni della Merla. Questo è un viaggio tra i profumi delle osterie e gli odori dei fast food indiani e cinesi che hanno preso il posto delle botteghe. Racconti dettati dal ritmo delle stagioni, storie d'un tempo che si mescolano con le lingue dei nuovi popoli della pianura."
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Riprendiamoci la scuola. Diario d'un maestro di campagna. Come sopravvivere alla scuola italiana e cambiarla
di Alex Corlazzoli
editore: Altreconomia
pagine: 136
«Ragazzi, ora che la scuola è finita posso dirvi che spero di essere riuscito a fare lezione facendovi divertire. Vi chiedo scusa se ho sbagliato con qualcuno di voi ma ogni persona è diversa dall'altra. Anche il maestro ha il suo carattere. Quando sarete grandi non ricorderete gli assiri e i babilonesi, ma non dimenticate mai quattro regole. Uno. Rompete sempre le scatole. Due. Non state zitti di fronte alle ingiustizie. Tre. Non siate mai indifferenti. Se passate di fronte ad un uomo che chiede la carità, chiedetevi perché è lì? Quattro. Viaggiate».
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