Libri di Alma Mahler

Gustav Mahler. Ricordi e lettere

Gustav Mahler. Ricordi e lettere

di Mahler Alma

editore: Il saggiatore

pagine: 426

Bellissima e geniale, anima della vita culturale mitteleuropea nel delicato passaggio fra diciannovesimo e ventesimo secolo, p
25,00
La mia vita

La mia vita

di Alma Mahler

editore: Elliot

pagine: 364

Si narra che Oskar Kokoschka, in preda alla disperazione per esser stato abbandonato da Alma, si fosse fatto costruire una bambola con le sue sembianze, a mo' di feticcio. Ma non fu l'unico a perderci la testa. Gustav Mahler, il primo marito, nutrì per lei un amore ossessivo, inquieto, tormentato dal bisogno di possesso e dalla gelosia. Alma fu l'amante di Gustav Klimt, Kokoschka, Alexander von Zemlinsky e altri, e dopo la morte di Mahler ebbe altre due nozze: con Gropius prima, e in seguito con lo scrittore austriaco Franz Werfel. Infedele, impietosa, arrogante, dotata di un'intelligenza avventurosa, crudele, a volte, con chi l'amava, e insofferente verso ogni debolezza, intrisa di quel pensiero nietzschiano che le fa pronunciare frasi come "colui che ha bisogno di aiuto non merita di riceverne", la vita della donna che stregò gli intelletti più in vista del suo tempo fu anche travagliata e sofferta, come il suo talento, che sentiva di avere ma faticava a esprimere. Questo libro, a metà tra autobiografia e affresco culturale, raccoglie i ricordi di vita, le passioni, le ragioni, i tumulti di un'esistenza che ha intrecciato il suo destino a quello dell'arte del primo Novecento europeo, la testimonianza in prima persona della più bella e indomita ragazza di Vienna.
14,50
La mia vita

La mia vita

di Mahler Alma

editore: Castelvecchi

pagine: 352

22,00
Gustav Mahler. Ricordi e lettere

Gustav Mahler. Ricordi e lettere

di Alma Mahler

editore: Il saggiatore

pagine: 423

"Ho scritto questo libro molti anni or sono e l'ho fatto per una sola ragione: perché nessuno ha conosciuto Mahler meglio di me e non volevo che il ritmo incalzante della nostra esistenza mi facesse dimenticare esperienze vissute in comune e pensieri di rilievo espressi da Mahler." La lettura dei "Ricordi" di Alma Maria Mahler e delle lettere a lei indirizzate dal compositore durante i nove anni del loro matrimonio acquista un'importanza tutta particolare perché non si tratta delle memorie di una vedova vissuta a latere di un grande artista, ma di una donna fermamente impegnata nel destino della propria epoca, riflettente gli impulsi, positivi e negativi, di un'esperienza artistica e culturale che si proietta per oltre mezzo secolo. Dal primo incontro nel 1901 fino all'ultimo viaggio da New York a Vienna, Alma Mahler traccia un ritratto unico del grande compositore, senza idealizzarlo ma raccontandolo con l'onestà e l'affetto che hanno l'inconfondibile sapore della verità.
15,00