Libri di Amelio Crotti
Gaetano Pollio 1911-1991. Arcivescovo di Kaifeng (Cina)
di Amelio Crotti
editore: Emi
pagine: 192
Gaetano Pollio è nato a Meta di Sorrento nel 1911. Terminati i suoi studi nel Pime, parte e arriva a Kaifeng, nella provincia cinese del Henan nel 1935. Mons Barosi, mandato come Amministratore Apostolico, dopo le dimissioni del Vescovo Tacconi, lo vuole con sé a Kaifeng come procuratore della Missione nel 1940. Dopo il martirio di questo, il giovane Pollio regge le sorti della Missione che rimane sotto il ferreo dominio dei Giapponesi fino al 1945. Riesce a tener testa a questi e poi, all'avvicinarsi del pericolo comunista, spera sempre da Roma un nuovo pastore, finché alla fine del 1946, interpellati i membri della Missione, la santa Sede decide che sia lui il nuovo pastore di Kaifeng, con il titolo di Arcivescovo. Consacrato nel 1947, nel giugno del 1948 deve assistere all'immane scontro tra nazionalisti e comunisti, con la presa di quest'ultimi della città. Inizia il suo calvario fino ai processi e alla prigionia, dura e umiliante. Uscito dalla Cina ai primi di ottobre del 1951, ritorna in Italia. Dopo un ottimo servizio reso all'istituto, è assegnato come pastore all'Archidiocesi di Otranto; dove rimane dal 1960 al 1969; quindi spende quindici anni come pastore dell'Archidiocesi di Salerno. Nel 1984 è vinto da una grave malattia. Muore nel 1991.
Contattaci
Noè Tacconi (1873-1942). Il primo vescovo di Kaifeng (Cina)
di Amelio Crotti
editore: Emi
pagine: 368
Noè Tacconi arriva in Cina nel 1895. Durante la rivolta dei Boxer nel 1900, si impegna nella difesa dei 3000 cristiani asserragliati nella cittadella di Jingang. Finito quell'incubo, assiste impotente alla distruzione della sua missione di Biyang. Con coraggio apre la prima missione a Kaifeng. Nel 1911 i confratelli lo scelgono come Vescovo di Nanyang e l'anno seguente riesce a far cessare la guerra tra l'esercito fedele alla tradizione imperiale e le truppe repubblicane di Chiang Kaishek in lotta per il possesso della città. Nel 1916 è trasferito nel nuovo Vicariato di Kaifeng. L'insorgere del marxismo, il diffondersi del brigantaggio e il flagello dei "signori della guerra" mettono a dura prova la sua missione nel Henan Orientale. Nel 1937 l'occupazione di gran parte della missione da parte dei giapponesi e la catastrofica rottura delle dighe del fiume Giallo ne piegano il fisico. Torna in Italia nel 1941 per morire l'anno dopo. È stato uno dei più grandi Vescovi del Pime in Cina.
Contattaci


