Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Andrea Graziosi

Il futuro contro. Democrazia, libertà, mondo giusto

di Andrea Graziosi

editore: Il mulino

pagine: 177

Trump, la Brexit, i risultati delle elezioni in molti paesi europei, la Turchia di Erdogan, l'India di Modi
16,00

Lingua madre. Italiano e inglese nel mondo globale

editore: Il mulino

pagine: 122

L'Italia vive da tempo una questione della lingua che tocca problemi d'identità e orgoglio nazionali
11,00

L'Unione Sovietica 1914-1991

di Andrea Graziosi

editore: Il mulino

pagine: 687

I lettori troveranno qui una sintesi, compatta, maneggevole e arricchita da un'approfondita discussione storiografica di tutte le questioni nodali, della storia sovietica. Il volume si divide in quattro parti: le prime tre sono costituite dall'esposizione della vicenda sovietica a partire dalla Grande Guerra e dalla Rivoluzione d'ottobre fino all'incredibile e imprevisto scioglimento pacifico dell'Urss nel dicembre 1991; la quarta enuclea i temi portanti emersi nel dibattito storiografico: il leninismo, lo stalinismo e il terrore, il peso dell'ideologia, le caratteristiche dell'economia, le campagne, le nazionalità, la politica estera, i motivi del collasso finale.
35,00

Grandi illusioni

Ragionando sull'Italia

editore: Il mulino

pagine: 285

Il grande slancio e i sogni generati dal miracolo economico ci hanno fatto credere che una crescita indefinita avrebbe permess
16,00

L'università per tutti

Riforme e crisi del sistema universitario italiano

di Graziosi Andrea

editore: Il mulino

pagine: 172

Le università italiane sono assenti dai posti alti nelle graduatorie internazionali, sono carrozzoni giganteschi, spesso sull'
13,00

L'Urss di Lenin e Stalin. Storia dell'Unione Sovietica. 1914-1945

di Andrea Graziosi

editore: Il mulino

pagine: 650

Questo volume traccia la parabola dell'Urss dalle origini fino al suo trionfo sul nazismo. Attingendo alla documentazione resasi disponibile dopo il collasso dell'Urss e alle ricerche condotte su di essa, l'autore ha potuto operare una ricostruzione nuova, e diversamente credibile, di una storia che ha affascinato e impaurito il XX secolo. Due dittature affini ma anche profondamente diverse, quella di Lenin e quella di Stalin, due guerre mondiali, una guerra civile e una guerra scatenata nel 1929 dal regime contro la popolazione, che causò nel 1931-33 due carestie sterminatrici, nonché la più grande operazione di terrore preventivo mai condotta in epoca di pace in un paese europeo formano lo sfondo in cui Graziosi inserisce la costruzione del grande "esperimento" sovietico. Al centro dell'attenzione vi sono l'ideologia, le mentalità e i comportamenti del gruppo dirigente, dei contadini, degli operai, delle donne e degli intellettuali; le capacità e i limiti di un sistema economico peculiare; le esperienze vissute dalle nazionalità; e l'influenza che l'Urss ha esercitato sia attraverso gli strumenti tradizionali, sia attraverso lo straordinario potere di attrazione di quella che è stata l'ultima grande utopia nata in Occidente.
18,00

L'Urss dal trionfo al degrado. Storia dell'Unione Sovietica (1945-1991)

di Andrea Graziosi

editore: Il mulino

pagine: 741

Basandosi sulla documentazione venuta alla luce dopo il 1991, sulla vasta memorialistica post-sovietica, sui censimenti, le opere letterarie e le testimonianze del dissenso, Graziosi ricostruisce una storia non meno sorprendente di quella dell'Urss di Lenin e Stalin, narrata nel volume precedente, ma anche molto diversa. Agli ultimi cupi anni di Stalin, segnati da carestie e repressioni, seguì un periodo di profonde e inattese riforme culminate nel 1956 nella denuncia di Chruscev al XX congresso. L'Urss conobbe allora i suoi anni migliori, che coincisero però con l'affermazione di un regime forse più "totalitario", seppure meno violento, di quello staliniano. L'apparente stabilità copriva però un degrado testimoniato dall'alcolismo, dal ritardo tecnologico e dall'emarginazione di parte della popolazione. Le vittorie internazionali, associate alla decolonizzazione, le risorse garantite dal petrolio, e le sconfitte occidentali permisero a questo sistema di illudersi, nel 1975, di aver vinto la guerra fredda. Pochi anni dopo, però, tutto si capovolse. Il libro si conclude con la ricostruzione dello straordinario processo che portò in pochi anni ai miracoli del 1989-91, quando un sistema dotato di un enorme esercito e di migliaia di testate nucleari abbandonò pacificamente i suoi domini e annunciò poi il suo scioglimento per televisione, appellandosi, per bocca del suo leader, ai valori della democrazia e dell'umanesimo.
19,00

L'Urss dal trionfo al degrado. Storia dell'Unione Sovietica (1945-1991)

di Andrea Graziosi

editore: Il mulino

pagine: 741

Basandosi sulla documentazione venuta alla luce dopo il 1991, sulla vasta memorialistica post-sovietica, sui censimenti, le opere letterarie e le testimonianze del dissenso, Graziosi ricostruisce una storia non meno sorprendente di quella dell'Urss di Lenin e Stalin, narrata nel volume precedente, ma anche molto diversa. Agli ultimi cupi anni di Stalin, segnati da carestie e repressioni, seguì un periodo di profonde e inattese riforme culminate nel 1956 nella denuncia di Chruscev al XX congresso. L'Urss conobbe allora i suoi anni migliori, che coincisero però con l'affermazione di un regime forse più "totalitario", seppure meno violento, di quello staliniano. L'apparente stabilità copriva però un degrado testimoniato dall'alcolismo, dal ritardo tecnologico e dall'emarginazione di parte della popolazione. Le vittorie internazionali, associate alla decolonizzazione, le risorse garantite dal petrolio, e le sconfitte occidentali permisero a questo sistema di illudersi, nel 1975, di aver vinto la guerra fredda. Pochi anni dopo, però, tutto si capovolse. Il libro si conclude con la ricostruzione dello straordinario processo che portò in pochi anni ai miracoli del 1989-91, quando un sistema dotato di un enorme esercito e di migliaia di testate nucleari abbandonò pacificamente i suoi domini e annunciò poi il suo scioglimento per televisione, appellandosi, per bocca del suo leader, ai valori della democrazia e dell'umanesimo.
32,00

L'Urss di Lenin e Stalin. Storia dell'Unione Sovietica. 1914-1945

di Andrea Graziosi

editore: Il mulino

pagine: 630

Questo volume traccia la parabola dell'Urss dalle origini fino al suo trionfo sul nazismo. Attingendo alla documentazione resasi disponibile dopo il collasso dell'Urss e alle ricerche condotte su di essa, l'autore ha potuto operare una ricostruzione nuova, e diversamente credibile, di una storia che ha affascinato e impaurito il XX secolo. Due dittature affini ma anche profondamente diverse, quella di Lenin e quella di Stalin, due guerre mondiali, una guerra civile e una guerra scatenata nel 1929 dal regime contro la popolazione, che causò nel 1931-33 due carestie sterminatrici, nonché la più grande operazione di terrore preventivo mai condotta in epoca di pace in un paese europeo formano lo sfondo in cui Graziosi inserisce la costruzione del grande "esperimento" sovietico. Al centro dell'attenzione vi sono l'ideologia, le mentalità e i comportamenti del gruppo dirigente, dei contadini, degli operai, delle donne e degli intellettuali; le capacità e i limiti di un sistema economico peculiare; le esperienze vissute dalle nazionalità; e l'influenza che l'Urss ha esercitato sia attraverso gli strumenti tradizionali, sia attraverso lo straordinario potere di attrazione di quella che è stata l'ultima grande utopia nata in Occidente.
30,00

L'Unione Sovietica in 209 citazioni.

di Andrea Graziosi

editore: Il mulino

pagine: 201

209 frammenti per raccontare la potenza e la vanità del socialismo reale. In queste pagine l'Unione Sovietica si racconta, per così dire, da sé; parla in prima persona attraverso un'incredibile raccolta di citazioni: brani di lettere, di discorsi, di diari e memorie, documenti ufficiali e saggi storici. Il libro non è composto che di questo: 209 citazioni con le relative note che le illustrano (un tesoro di dottrina, per chi voglia integrare su un registro più approfondito). E insomma un mosaico, un montaggio, che segue ordinatamente l'intera parabola dell'Unione Sovietica e la illumina da prospettive inconsuete, attingendo a dettagli sconosciuti, a parole dimenticate. Una lettura erudita e, per la materia trattata più che per intento autorale, straniante e a volte ironica, oltre che spesso tragica.
17,00

Guerra e rivoluzione in Europa. 1905-1956

di Andrea Graziosi

editore: Il mulino

pagine: 336

Questo saggio è un contributo di rilievo alla compressione del secolo ventesimo e in particolare della sua questione centrale, quella dei totalitarismi. Si tratta di un lavoro fondamentalmente interpretativo che, dialogando con i grandi testi della storiografia novecentesca, avanza una lettura fortemente originale delle dinamiche che hanno governato il mutamento politico dell'Europa continentale centrandosi su quel mezzo secolo di guerra-rivoluzione che pone termine alla storia contemporanea, ossia a quella fase di costruzione degli stati messa in moto dalla rivoluzione francese e compiuta, di fatto, con la decolonizzazione.
18,50

Dai Balcani agli Urali

L'Europa orientale nella storia contemporanea

di Graziosi Andrea

editore: Donzelli

14,46

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.