Libri di Andrea Traverso
Emergenza e progettualità educativa. Da un modello allarmista al modello trasformativo
di Andrea Traverso
editore: Franco Angeli
pagine: 184
Spesso attribuiamo al termine "emergenza", in situazioni e in contesti quotidiani (scolastici, ambientali, lavorativi
Ordinabile
Metodologia della progettazione educativa. Competenze, strumenti e contesti
di Andrea Traverso
editore: Carocci
pagine: 197
Il volume analizza la complessità della competenza progettuale, frutto del dialogo tra tecnica ed esperienza all'interno dei servizi educativi, in riferimento alle metodologie più affermate. Progettare, in educazione, impone il controllo e la gestione di variabili afferenti a diversi ambiti disciplinari e culturali, che devono essere utilizzate adottando principi di flessibilità, innovazione e sostenibilità. Il progetto educativo rappresenta quindi la matrice culturale di appartenenza di un'intera generazione professionale, di un modo di vedere le cose e di leggere il mondo, di dare risposte, di entrare in relazione con sé e con gli altri. Nella prospettiva adottata dal libro, la competenza progettuale è articolata in sette estensioni, a loro volta ripartite in dimensioni di natura pedagogica, educativa, didattica, sociale e culturale, a rappresentare un mosaico nel quale ogni educatore possa trovare senso.
Disponibilità immediata
Progettarsi educatore. Verso un modello di tirocinio
editore: Franco Angeli
pagine: 200
Il volume si inserisce nel dibattito sull'efficacia e la validità del percorso di tirocinio nei corsi di studi in Scienze Pedagogiche e dell'Educazione (L19), e Scienze Pedagogiche (LM85), che formano i futuri educatori e pedagogisti, collocandosi prevalentemente dal punto di vista della ricerca educativa, ma insieme tenendo sullo sfondo una precisa prospettiva antropologica e pedagogica. A partire da un'ampia rilevazione che è stata condotta sugli ultimi tre anni accademici dei due corsi di studi, si prospettano alcuni dati sulle caratteristiche principali del tirocinio (dimensioni organizzative-procedurali, di orientamento-tutoriali, progettuali, operativo-professionali, valutative-riflessive), sino a giungere alla presentazione di un modello interpretativo. Il modello, che ha per sfondo le riflessioni che hanno attraversato e intersecato la ricerca e le situazioni educative, poggia su quattro nuclei (relazioni, progetti, figure, decisioni), e, in forma sistemica e interconnessa, si sviluppa sulla base di funzioni proiettive, formative e orientative. Il modello non si propone come un unicum trasferibile ma come somma connettiva di prassi che potrebbero essere oggetto di sperimentazioni anche parziali, a condizione di condividere la prospettiva relazionale del percorso formativo di tirocinio.
Ordinabile


