Libri di Angela Bubba
Anna Maria Ortese scrittrice straniera. Il nativo come scoperta dell'alterità e fondazione di una poetica
di Angela Bubba
editore: Carabba
pagine: 650
Suddivisa in undici capitoli, la monografia indaga la produzione di Anna Maria Ortese attraverso percorsi in gran parte inedit
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Elsa
di Angela Bubba
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 432
Grande scrittrice, autrice di alcuni dei maggiori romanzi del Novecento europeo, protagonista della nostra storia culturale, m
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Preghiera d'acciaio
di Angela Bubba
editore: Bompiani
pagine: 224
Sei ragazzi decidono di andare incontro al loro carnefice, l'uomo che in passato gli ha fatto del male e li ha resi per sempre
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Via degli Angeli
editore: Bompiani
pagine: 234
Due scrittori giovani d'età ma di letture alte e profonde attraversano Roma a piedi e in motorino, insieme e da soli, cercando di trovare nella loro città - lui c'è nato, lei l'ha scelta - le tracce della presenza di scrittori e poeti che amano e che non ci sono più: Elsa Morante e Gianni Rodari, Anna Maria Ortese e Pier Paolo Pasolini, e altri ancora. Strade, piazze, palazzi, scorci, negozi compongono così una mappa viva e vivida, animata dalla memoria di vicini, amici, anche solo vaghi conoscenti che hanno tenuto per sé qualche dettaglio di incontri passati e sono disposti a condividerlo. La memoria è un'impostora che mescola a suo piacere verità e invenzione; la memoria altrui è un mistero ancora più grande: e chi può dire se gli incontri testimoniati in questo piccolo libro siano veri o inventati? O dove finisce il vero e comincia l'invenzione? Forse non è importante: importanti sono i lampi, le luci e le ombre, le sorprese e i misteri collezionati da Angela Bubba e Giorgio Ghiotti nel loro lieto pellegrinaggio denso di emozione e di rispetto.
Fuori catalogo
MaliNati
di Angela Bubba
editore: Bompiani
pagine: 373
Benvenuti in Calabria, paese di spartani e africani sfrattati, delle arance di sangue e dei corpi dimenticati. Il paese delle badanti e dei raccoglitori stranieri, il luogo dei morti bianchi e dei morti neri. Benvenuti nel paese della solitudine. Nel posto della 'ndrangheta e dell'anonimato, delle strade d'arsenico e del passato affondato. Nella terra degli ospedali assassini e dello Stato invisibile, e dove nessuno sembra poter arrivare. Dove tutto si può dimenticare. Benvenuti in una disperazione bianca, nel paese che non ha più miti e che non ha più le parole. Nella più fonda notte dell'Italia, in un'oscurità chiamata Calabria. Benvenuti.
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