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Libri di Angioni Giulio

Sulla faccia della terra

di Giulio Angioni

editore: Feltrinelli

pagine: 155

Una notte di luglio del 1258, Mannai Murenu, giovane garzone di vinaio, si ritrova morto e sepolto nella presa e distruzione della città di Santa Gia da parte dei pisani. Settant'anni dopo invece racconta di come si salva e poi con altri si rifugia in un'isoletta dello Stagno di Cagliari, già lebbrosario e adesso sgombra, dopo che i lebbrosi sono stati catapultati a infettare la città assediata. Inizia così la narrazione delle molte avventure di un gruppo di rifugiati nell'Isola Nostra: oltre a Mannai, due sediari, Paulinu servo allo scriptorium di un convento, Vera donzella nobile, Akì schiava persiana, il vecchio ebreo Baruch, tre soldati tedeschi di ventura, Tidoreddu pescatore dello Stagno, il cane Dolceacqua, poi il fabbro bizantino Teraponto e altri fino a oltre un centinaio. Nei guai della guerra si fingono lebbrosi, così protetti dal terrore del contagio. Inventano una vita di espedienti, protagonisti lo Stagno e la voglia di viverci liberi, in una grande avventura collettiva.
15,00

Il dito alzato

di Giulio Angioni

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 246

Il dito alzato, come fa chi chiede la parola, per dire la sua. In questo libro Giulio Angioni dice la sua su cose piccole, grandi e grandissime del mondo e della vita. Come tutti, sempre, potendo. Prende la parola su ciò che ci sta accadendo, nel vasto mondo quanto in Italia, in particolare nella sua Sardegna. Anche a rischio di fare il guastafeste, dice la sua sui nuovi modi di morire, su Obama, su migranti, leghisti, razzisti, la munnezza di Napoli, su libri, autori, editori e altro ancora. Anche a rischio di mettersi dalla parte del torto. Perché pure questo serve, a volte, quando è difficile scegliere da che parte stare e come starci. Se dire la propria può essere normale atto di vita in comune, farlo con un libro è forse la maniera più discreta di alzare il dito per urgenza di dire e di capire.
18,00

Fare, dire, sentire

L'identico e il diverso nelle culture

di Angioni Giulio

editore: Il maestrale

pagine: 400

I tre grandi temi indicati nel titolo di questo libro - fare, dire, sentire sono qui trattati a partire da convinzioni del sen
18,00

Doppio cielo

di Angioni Giulio

editore: Il maestrale

pagine: 176

Ha vent'anni Luisu quando dalle dolci colline della contadina Fraus il padrone lo spedisce in groppa al puledro Baieddu nella
16,00

Alba dei giorni bui

di Angioni Giulio

editore: Il maestrale

A trentasei anni Alba Pistis osserva smarrita le macerie della propria famiglia
10,00

Millant'anni

di Angioni Giulio

editore: Il maestrale

pagine: 192

10,00

La pelle intera

di Angioni Giulio

editore: Il maestrale

pagine: 224

Alta Italia, nell'inverno fra il 1944 e il 1945 si muove il protagonista di questa storia: Efis Brau, sardo
6,90

Gabbiani sul Carso

di Giulio Angioni

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 437

"Per Silverio Lampis, il giorno nove maggio del '93 è stato uno come tanti, fino al portone di casa
14,00

Il sale sulla ferita

di Giulio Angioni

editore: Il maestrale

pagine: 336

Nella Berlino ancora divisa dal muro, due compaesani sardi, di Fraus, s'incontrano per caso dopo vent'anni, scatenando i ricordi, in particolare della vita e della morte del fratello di uno dei due, un camionista emigrato come tanti altri isolani, in quegli anni. L'altro compaesano è uno studioso della vita contadina, che in seguito a questo incontro si propone di ricostruire i tempi e i modi della scomparsa di Benito Palmas, avvenuta nel periodo dell'occupazione delle terre tra gli anni Quaranta e Cinquanta. Il narratore viene così a scoprire, dopo più di vent'anni dagli eventi, cose nuove e inaspettate di Benito e dei tempi in cui è morto, fino a capire che anche lui è implicato a suo modo in quella tragedia, molto più di quanto avrebbe mai potuto pensare. Quella morte riapre una ferita su cui il ricordo è come sale che brucia, sale sulla ferita del passato che ritorna, almeno per chi vuole e può ricordare.
10,00

L'oro di Fraus

di Giulio Angioni

editore: Il maestrale

pagine: 256

Un giovane ragazzo di Fraus, piccolo paese di provincia, sparisce misteriosamente. Dopo giorni di disperate ricerche viene ritrovato morto in fondo a un pozzo nella campagna. La chiave del delitto, su cui aleggia il sospetto di una violenza carnale, si nasconde nella poco credibile testimonianza di alcuni ragazzini che parlano di strane luci nel cielo e di una miniera abbandonata dove accadono cose oscure e inspiegabili. L'indagine del protagonista-narratore, che prosegue ininterrottamente nonostante minacce e incidenti, scatena una trama di dicerie sospetti e dubbi che conducono alla scoperta di una realtà imprevedibile. Nei nastri registrati dal sindaco durante la conduzione della sua indagine privata è contenuta una possibile verità su quanto è accaduto.
10,00

Afa

di Giulio Angioni

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 260

Fra immaginazione e realtà, fra dimensione onirica e stato di veglia, si muove la vicenda di un uomo qualunque in un afoso ago
10,00

A Fogu aintru

di Giulio Angioni

editore: Ilisso

9,00

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