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Libri di Anna Maria Ortese

Il monaciello di Napoli

di Anna Maria Ortese

editore: Adelphi

pagine: 119

Poco più che venticinquenne, Anna Maria Ortese pubblicò questi due racconti in riviste di scarsa circolazione, dove sono rimas
12,00

«Quanta letteratura in questa lettera, non è vero?». Lettere a Michele Cammarosano e a Maria Vittoria Ciambellini

di Anna Maria Ortese

editore: Otto/Novecento

pagine: 116

Anna Maria Ortese ha coltivato costantemente la scrittura epistolare, governandola con la riflessione, in paziente ottemperanz
13,00

Vera gioia è vestita di dolore. Lettere a Mattia

di Anna Maria Ortese

editore: Adelphi

pagine: 160

Nel maggio del 1940, Anna Maria Ortese incontra a Bologna Marta Maria Pezzoli, giovane studentessa universitaria che gli amici
14,00

Il mare non bagna Napoli letto da Iaia Forte. Audiolibro. CD Audio formato MP3

di Anna Maria Ortese

editore: Emons Edizioni

Un viaggio in una Napoli inquieta e indimenticabile attraverso episodi al limite del paradossale che ci permettono di incontra
15,90

Il porto di Toledo

di Anna Maria Ortese

editore: Adelphi

pagine: 554

«La vecchia natura delle cose non mi andava
16,00

Alonso e i visionari

di Anna Maria Ortese

editore: Adelphi

pagine: 254

«Il bellissimo romanzo di Anna Maria Ortese è gremito di dèi
12,00

L'iguana

di Anna Maria Ortese

editore: Adelphi

pagine: 204

"Nessuno scrittore ha insegnato all'Ortese questa callida acredine del discorrere, quella volatile furia e insieme quella mace
12,00

Le piccole persone. In difesa degli animali e altri scritti

di Anna Maria Ortese

editore: Adelphi

pagine: 271

Più volte nei suoi interventi pubblici Anna Maria Ortese ha denunciato i delitti dell'uomo "contro la Terra", la sua "cultura d'arroganza", la sua attitudine di padrone e torturatore "di ogni anima della Vita". E lo ha fatto pur nella consapevolezza che il suo grido d'allarme sarebbe stato accolto con impaziente condiscendenza da chi sembra ignorare che ciò che rende l'uomo degno di sopravvivere è la sua "struttura morale: intendendo per morale ogni invisibile suo rapporto, ma buon rapporto, con la vita universale". Quel che ignoravamo è che tali interventi, che additavano nello sfruttamento e nel massacro degli animali, nella natura offesa e distrutta il nostro più grande peccato, non erano isolate e volenterose prese di posizione, bensì la punta emergente di un iceberg. Un iceberg rappresentato da decine e decine di scritti inediti, nei quali la Ortese è andata con toccante tenacia depositando quel che le dettava la sua "coscienza profonda", vale a dire la memoria, riservata a pochi e supremamente impopolare, "delle "prime cose" preesistenti l'universo" - in altre parole, la visione che la abitava. Scritti di cui qui si offre una calibrata selezione e che nel loro insieme si configurano come un vero e proprio trattato sull'unica religione cui la Ortese sia stata caparbiamente fedele: la religione della fraternità con la natura.
15,00

Da Moby Dick all'Orsa Bianca. Scritti sulla letteratura e sull'arte

di Anna Maria Ortese

editore: Adelphi

pagine: 187

Hemingway era "un pezzo di cielo, e una fitta di sole" scriveva Anna Maria Ortese nel luglio del 1961 commentando, commossa, l
13,00

Il mare non bagna Napoli

di Anna Maria Ortese

editore: Adelphi

pagine: 176

"Il mare non bagna Napoli" è - sottolinea Pietro Citati nella prefazione - una straordinaria discesa agli Inferi: nel regno de
12,00

La lente scura. Scritti di viaggio

di Anna Maria Ortese

editore: Adelphi

pagine: 501

Anna Maria Ortese ha sempre viaggiato, per necessità, ma soprattutto per un innato nomadismo che la conduce da un treno all'al
24,00

Romanzi

di Anna Maria Ortese

editore: Adelphi

pagine: 1331

Questo volume comprende il racconto autobiografico del "Porto di Toledo" e il dittico che lo integra, "Poveri e semplici" e "I
52,00

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