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Libri di Anna Tonelli

Per indegnità morale. Il caso Pasolini nell'Italia del buon costume

di Anna Tonelli

editore: Laterza

pagine: 161

Nel 1949 Pier Paolo Pasolini fu espulso dal Partito comunista italiano per 'indegnità morale'. Il punto di partenza della vicenda sono i 'fatti di Ramuscello', che innescano l'accusa di corruzione di minorenni e atti osceni in luogo pubblico. Pasolini diventa così immediatamente un bersaglio politico: per i democristiani l'avversario da colpire, per i comunisti il pericolo da allontanare. Fondamentale nella biografia e nel percorso artistico di uno dei protagonisti della vita intellettuale del Novecento, questo caso è cruciale per capire il clima culturale e politico del dopoguerra. Due 'chiese', Democrazia cristiana e Partito comunista, impongono due pedagogie collettive distinte ma finalizzate entrambe a codificare vere e proprie regole di moralità. Il partito deve orientare le masse nella vita quotidiana, correggere i comportamenti anomali e, di fronte a gravi errori, espellere. La scelta compiuta con Pasolini è, dunque, esemplare della modalità punitiva adottata nei confronti dei 'compagni' che trasgrediscono. L'indagine di Anna Tonelli getta luce su particolari centrali sinora inediti della vicenda, compreso il lungo silenzio del Pci.
14,00

Gli irregolari. Amori comunisti al tempo della guerra fredda

di Anna Tonelli

editore: Laterza

pagine: 190

I desideri che rinascono dopo le sofferenze della guerra. La voglia di cambiare che cancella il buio delle carceri e la violenza della lotta. Ma, insieme, i meccanismi di controllo esercitati dal Partito comunista sulla vita personale, la doppiezza della morale imposta, l'uso politico dei sentimenti, il tentativo di destreggiarsi fra una pedagogia politica che ha il compito di forgiare il militante secondo i dogmi dell'onestà morale proletaria e una prassi censoria che punisce i trasgressori. Quando l'impegno comune nell'antifascismo si affievolisce e il piacere della libertà di azione prende il posto delle privazioni, anche i comunisti aprono varchi all'interno di una rigidità morale spesso più propagandata che reale. Le unioni 'irregolari' diventano un problema e finiscono davanti alla Commissione centrale di controllo. Ma si discute anche in Segreteria e in Direzione: "Viola il costume del partito", tuona Togliatti, accusando Teresa Noce che denuncia l'abbandono del marito Luigi Longo sulle pagine del 'borghese' "Corriere della Sera". Conoscere questi amori e seguirne le storie significa entrare nelle pieghe della cultura comunista che da un lato ha promosso valori inflessibili e dall'altro ha consentito situazioni opposte, pesando in modo diverso il giudizio fra élite dirigente e iscritti, fra uomini e donne.
18,00

Falce e tortello. Storia politica e sociale delle feste dell'Unità (1945-2011)

di Anna Tonelli

editore: Laterza

pagine: 219

Dalla "scampagnata" del '45 a Mariano Comense come momento di libertà e liberazione, per arrivare alle feste degli anni '90 senza il Pci, passando per le trasformazioni del boom economico, i sentimenti ribellistici della stagione dei movimenti, il consumismo degli anni '70 e l'edonismo dell'era craxiana, Anna Tonelli racconta com'è cambiato uno dei riti politici più importanti dell'Italia del dopoguerra. Come una festa cattolica, infatti, le Feste dell'Unità hanno il corteo, la parata e la figura religiosa rappresentata dal segretario di partito che chiude la cerimonia con il comizio. Come i Soviet, la festa rende omaggio alla "madre Russia" con l'esposizione dei simboli e dei padri storici del comunismo. Poi arrivano le esigenze del mercato a trasformare gli appuntamenti in feste commerciali con stand, spettacoli, lotterie, ristoranti, concerti a pagamento: il post-Liberazione e i concorsi di Miss stellina; il miracolo economico con i nuovi consumi e il beat; il '68 con le marce dei giovani e il trionfo della cosmonauta Valentina; gli anni '70 con i cantautori e le manie di "gigantismo"; gli anni '80 fra riflusso e voglia di disco dance fino al tramonto della Festa dell'Unità con il cambio del nome in Festa democratica conseguente alla nascita del Partito Democratico nel 2007. L'unica cosa a non cambiare sono i veri protagonisti della festa: i volontari che costruiscono le cittadelle o lavorano agli stand, con il traino della fede rossa a creare senso di comunità.
15,00

Comizi d'amore. Politica e sentimenti dal '68 ai Papa boys

di Anna Tonelli

editore: Carocci

pagine: 205

La rivoluzione etica del '68, la battaglia per il divorzio e l'aborto, il dissenso cattolico, le lotte femministe, i "desideranti e creativi" del Movimento del '77, la militanza esclusiva dei terroristi. Mutuando il titolo da un film di Pasolini, il libro esplora per la prima volta in modo organico e originale come sia cambiata l'Italia in quel complesso periodo che comprende gli anni sessanta e settanta, attraverso una nuova impostazione del rapporto fra pubblico e privato. Con il contributo dei movimenti politici e di opinione si avvia un processo di modernizzazione, con conseguente trasformazione della mentalità, dei costumi, dei comportamenti individuali e collettivi. Emerge così il ritratto di un paese alle prese con l'irruzione della sfera intima sulla scena politica e pubblica, in una prospettiva di più lungo termine che arriva a toccare temi di attualità, a partire dal legame fra etica e politica.
18,50
23,00

Italia vagabonda. Il tempo libero degli italiani

editore: Carocci

pagine: 218

Il tempo libero ha acquisito oggi uno spazio e un rilievo tali da farlo apparire come uno dei fenomeni più caratteristici e coinvolgenti della società di massa. Il libro ripercorre gli aspetti significativi della storia del tempo libero in Italia dall'Ottocento ai nostri giorni: dai giochi tradizionali allo sport, dalla musica al ballo, dalla scoperta della vacanza al cinema, dai piaceri della tavola ai giochi virtuali. Fino ad indagare la sfera privata e la sessualità. Un affresco di storia del costume e della mentalità, attraverso un osservatorio ideale per cogliere le trasformazioni della società italiana nel corso di oltre un secolo.
13,80

Italia vagabonda. Il tempo libero degli italiani dal melodramma alla pay-tv

editore: Carocci

pagine: 220

Il tempo libero ha acquisito oggi uno spazio e un rilievo tali da farlo apparire come uno dei fenomeni più caratteristici della società di massa. Il libro ripercorre gli aspetti significativi della storia del tempo libero in Italia dall'Ottocento ai nostri giorni: dai giochi tradizionali allo sport, dalla musica al ballo, dalla scoperta della vacanza al cinema, dai piaceri della tavola ai giochi virtuali, fino ad indagare la sfera privata e la sessualità. Un affresco di storia del costume e della mentalità, un osservatorio per cogliere le trasformazioni della società italiana nel corso di oltre un secolo.
19,80
33,00

Inchiesta igienico sanitaria in Emilia Romagna 1985

editore: Franco Angeli

pagine: 256

36,50

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