Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Antonin Artaud

Il teatro e la crudeltà

di Antonin Artaud

editore: E/O

pagine: 149

Un'antologia dei testi più significativi e attuali del più geniale uomo di teatro del '900
11,00

Per farla finita col giudizio di Dio

di Antonin Artaud

editore: Mimesis

pagine: 155

Concepito per la radio francese nel 1948 e subito colpito da un provvedimento di censura prima della messa in onda, "Per farla
15,00

La danza del peyote

di Antonin Artaud

editore: Ortica Editrice

13,00

Messaggi rivoluzionari

di Antonin Artaud

editore: Ortica Editrice

pagine: 190

Per me, non vi è rivoluzione senza rivoluzione nella cultura, ovvero nel nostro modo universale, nel nostro modo, a noi tutti,
13,00

Il teatro e il suo doppio

di Antonin Artaud

editore: Audino

pagine: 152

"Il teatro e il suo doppio", pubblicato da Gallimard nel 1938, raccoglie i saggi più significativi di Artaud
15,00

Scritti di Rodez

di Antonin Artaud

editore: Adelphi

pagine: 379

Nel settembre del 1937 Antonin Artaud venne arrestato a Dublino, dov'era andato per restituire agli irlandesi il Bastone di Sa
32,00

Hitler della razza delle scimmie

Sulla deportazione e altri scritti

di Artaud Antonin

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 61

Ed è a questo punto che riprende il mio delirio, il mio delirio di rivendicatore-nato
7,00

Vivere è superare se stessi

Lettere a Jean-Louis Barrault 1935-1945

di Artaud Antonin

editore: Archinto

pagine: 122

Benché quasi irrilevanti da un punto di vista numerico, le lettere di Antonin Artaud a Jean-Louis Barrault consentono di riper
13,00

Al paese dei Tarahumara e altri scritti

di Antonin Artaud

editore: Adelphi

pagine: 252

Antonin Artaud cercava, al Messico, i Tarahumara - la "razza degli uomini perduti" - e, introdotto nella tribù, si troverà rovesciato e quasi inchiodato per sempre "dall'altra parte delle cose", che era già la condizione naturale della sua coscienza e il suo destino. Artaud racconterà questo viaggio in "Al paese dei Tarahumara", il suo libro più perfetto, scritto sulla superficie di un metallo abbacinante. Qui si trovano i suoi testi più difficili e più ricchi. Nessuno schermo copre la sua voce, ogni pretesto deviante è caduto.
12,00

Alice in manicomio. Lettere e traduzioni da Rodez

di Antonin Artaud

editore: Stampa alternativa

pagine: 214

Dopo sei anni di terribili esperienze in altri ospedali psichiatrici, l'11 febbraio 1943 Antonin Artaud viene ricoverato a Rodez: è magrissimo, sporco, la barba lunga, privo della propria coscienza. in questa struttura, considerata all'avanguardia, il dottor Ferdière sottopone ripetutamente Artaud alla terapia dell'elettroshock. Ma lo psichiatra è anche assertore dell'arte-terapia, quindi spinge questo paziente recalcitrante e scomodo a cimentarsi con la traduzione di opere letterarie, per tentare, attraverso il recupero della parola, di ricomporre la sua personalità frammentata dalla schizofrenia. Giorno dopo giorno Rodez diventerà così il tempo della fiducia ritrovata, della riappropriazione del proprio corpo e della propria personalità. Questo volume raccoglie le traduzioni che Artaud fece durante il ricovero a Rodez e le lettere che sono la testimonianza diretta, prima di questo periodo, poi delle sue difficili condizioni di vita e di salute fra il 1947 e il 1948, quando la traduzione del VI capitolo di "Attraverso lo specchio" di Lewis Carroll, un'Alice tutta artaudiana, venne pubblicata. L'inserto iconografico raccoglie fotografie dell'epoca e una scelta di disegni, in parte inediti in italia, che Artaud realizzò in quegli anni.
15,00
11,00

Succubi e supplizi

di Antonin Artaud

editore: Adelphi

pagine: 519

Concepito nei primi mesi del 1946 nel manicomio di Rodez, dove l'autore era rinchiuso già da tre anni, questo lavoro fu dettato a una segretaria fra il novembre di quell'anno e i primi mesi del 1947, quando riuscì a lasciare il manicomio. Il testo, rifiutato dall'editore Broder, vide la luce solo nel 1978, pubblicato da Gallimard. Risultato di una stesura stratificata, di cui il volume dà interamente conto, tra pagine autografe, dettatura, lettere e precisazioni, è una sorta di stenografia in cui psiche e corpo si insidiano e si sopraffanno. Sono questi i testi fondatori della "scrittura vocale" di Artaud: la parola agisce sui sensi del lettore e compone la scena di quel Teatro della crudeltà che il poeta ha sempre sognato di mettere in scena.
35,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.