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Libri di Aristofane

La festa delle donne

di Aristofane

editore: Garzanti

pagine: 92

«Le donne mi hanno ordito una congiura e, riunite nel tempio delle dee, decideranno per la mia rovina
4,90

Lisistrata. Testo greco a fronte

di Aristofane

editore: Rusconi Libri

pagine: 208

Per far cessare la guerra che insanguina le città greche, Lisistrata fa appello a tutte le donne di Grecia affinché partecipin
12,00

Lisistrata. Testo origianale a fronte

di Aristofane

editore: Feltrinelli

pagine: 174

L'azione prende avvio all'alba: Lisistrata convoca le ateniesi, ma anche spartane, corinzie e beote, per comunicare il suo piano di portata panellenica, quello di non concedersi più ai mariti fino alla cessazione delle ostilità che durano ormai da troppo tempo. Le donne piangono e tremano al pensiero, ma infine giurano di astenersi dal sesso con i mariti. Nel frattempo le più anziane hanno preso l'Acropoli e si sono rinchiuse dentro. Qui, dopo un primo tentativo fallimentare di reduci e veterani ateniesi di riprendere il cuore della vita politica, arriva un Probulo, rappresentante del potere oligarchico, circondato da scherani, che ingaggia un corpo a corpo prima simbolico e poi fisico con Lisistrata stessa e le sue compagne che lo vedrà miseramente soccombere. Ma l'astinenza fa breccia negli uomini. C'è un patto fra tutte le donne greche sul fatto di mettere fine alla guerra e di chiamare da Sparta e da Atene i massimi ambasciatori con pieni poteri. Una volta convenuti ad Atene, questi ascolteranno le parole della protagonista, che rivendicherà il primato della saggezza femminile su quella maschile nel condurre le cose del mondo, ricorderà l'antica amicizia antipersiana fra ateniesi e spartani e farà scoppiare la pace che coinciderà con la riconciliazione tra uomini e donne in una grande festa finale.
9,00

Gli acarnesi-Le nuvole-Le vespe-Gli uccelli

di Aristofane

editore: Garzanti

pagine: 327

Atene sta precipitando verso il crollo definitivo
10,00

Acarnesi

Testo greco a fronte

di Aristofane

editore: Carocci

pagine: 248

Gli Acarnesi sono la prima commedia conservataci del giovane Aristofane, quando Atene è impegnata nel quinto anno di guerra co
18,00

Le vespe. Testo greco a fronte

di Aristofane

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 311

Rappresentata nel 422 a.C, nel pieno della guerra del Peloponneso e in uno dei periodi più duri per la città di Atene, "le Vespe" prendono di mira il sistema giudiziario ateniese. Protagonista della commedia è il vecchio Filocleone, che dedica ogni sua energia per fare il giudice popolare, contrastato dal figlio Bdelicleone, che tenta di ricondurre il padre alla ragione, più volte stigmatizzando l'esercizio del potere giudiziario come fonte di corruzione. Così nel succedersi di scene comiche e d'incalzanti scambi di battute, il giovane Bdelicleone mette a nudo la debolezza del padre, che nel corso della commedia si rivela vittima inconsapevole del potere e involontario strumento di corruzione. Nell'introduzione Guido Paduano spiega le problematiche storiche della commedia, ben evidenziate dalla traduzione e dal commento di Elena Fabbro.
12,00

Le vespe

di Aristofane

editore: Morcelliana

pagine: 168

Una delle questioni più dibattute ai giorni nostri concerne il tema della giustizia: la litigiosità cresce, i diritti collidon
14,00

Donne al parlamento

di Aristofane

editore: Carocci

pagine: 256

L'inaudito colpo di stato delle donne, sospeso fra il grottesco delle gag di genere e un comunismo sessuale che anticipa le pi
18,50

I cavalieri. Testo greco a fronte

di Aristofane

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 169

Negli anni difficili della guerra del Peloponneso, Atene è governata da un demagogo arrogante e vigliacco, che asseconda i peg
10,00

Gli Acarnesi. Testo greco a fronte

di Aristofane

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 191

Gli Acarnesi sono gli abitanti di Acarne danneggiati dalla devastazione della guerra che infuria tra Atene e Sparta. Scritta nel 425 a.C. e ambientata ad Atene, proprio durante la Guerra del Peloponneso, questa commedia dà ad Aristofane l'occasione per scagliarsi contro gli uomini politici del suo tempo. Il suo primo bersaglio è Cleone, il principale esponente politico ateniese, guerrafondaio per eccellenza. L'altro personaggio sul quale la commedia ironizza è Euripide, al quale l'autore rimprovera la tendenza a degradare i suoi personaggi. Aristofane compose l'opera quando aveva soltanto vent'anni, ma la forza della sua satira e l'irriverenza del suo sguardo emergono già con prepotenza.
10,00

Le Commedie

Testo greco a fronte

di Aristofane

editore: Newton compton

Aristofane è un'onda fluida, generosa, invadente di riso: ma anche di attonita, sommessa pietà
14,90

Le vespe-Gli uccelli. Testo latino a fronte

di Aristofane

editore: Garzanti Libri

pagine: 383

Come in gran parte delle commedie di Aristofane, anche nelle "Vespe" la denuncia del decadimento sociale e politico contemporaneo è celata dietro un intreccio quasi "casalingo", anche se l'obiettivo della satira è uno degli ingranaggi più preziosi del potere dei demagoghi: il sistema giudiziario. Ritenuta una delle sue opere migliori, "Gli Uccelli" è la commedia della totale evasione, del sogno, della favola di un mondo alternativo; meno incalzante e cruda, la satira si risolve nel sorriso di compatimento di chi comprende l'irrimediabilità della stoltezza umana.
11,50

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