Libri di B. Neroni
Poesie d'amore
di Rabindranath Tagore
editore: Guanda
pagine: 192
La poesia d'amore orientale presenta, come caratteri peculiari e distintivi, un distacco dalla soggettività, una leggerezza, u
Disponibilità immediata
Da Giotto a Malevic. La reciproca meraviglia. Catalogo della mostra (Roma, 2 ottobre 2004-9 gennaio 2005)
editore: Electa
pagine: 327
Questa mostra è frutto dei sempre più intensi scambi culturali tra Italia e Russia e risponde all'intento di indagare i rappor
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Petali sulle ceneri. Poesie d'amore
di Rabindranath Tagore
editore: Guanda
pagine: 110
Da uno degli scrittori più rappresentativi dell'India moderna, una raccolta poetica dedicata all'amore: per Dio, per la Natura, ma soprattutto per una donna, intensamente desiderata e poi drammaticamente perduta.
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Poesie d'amore
di Rabindranath Tagore
editore: Guanda
pagine: 187
La poesia d'amore orientale presenta, come caratteri peculiari e distintivi, un distacco dalla soggettività, una leggerezza, un sereno tono impersonale, una ritualità reiterata che l'Occidente cristiano, drammatico, tormentato dall'idea di peccato e teso alla ricerca di tutto ciò che è interiore, ha intravisto solo in rarissimi casi. Perché il poeta orientale è sempre anche un mistico, un saggio, un veggente; e l'Amore di cui parla è la sintesi suprema di Amante e Amato, qualcosa di vicino a Dio, o Dio stesso.
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Canti del pellegrino
di Tukaram
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 180
Questi 'abhanga', canti dal ritmo breve tradotti e introdotti da B
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Il paniere di frutta
di Rabindranath Tagore
editore: Se
pagine: 121
Nel novembre 1915 Rabindranath Tagore pubblica a Calcutta Kavya Granthavali (II paniere di frutta), una raccolta di 86 liriche tratte da poemi in lingua bengali da lui scritti tra il 1886 e il 1915. Un medesimo tema è il filo conduttore della raccolta: la solitudine dell'uomo di fronte alla prodigalità di Dio, e la necessità di offrirsi a lui come un frutto maturo, pronto a esser colto e a donarsi. Il richiamo di questo Dio, "suonatore di flauto", si fa udire in tutto, nei petali dei fiori come nelle pene d'amore o nel desiderio di pace. Il poeta si affida così totalmente a Dio, lo fa partecipe dei suoi sentimenti più segreti, si rimette alla sua volontà per i dolori più profondi, rivolgendosi spesso a lui con un "Tu", senza mai nominarlo, come si fa con l'amico diletto o con l'interlocutore più prezioso, o con l'amante più desiderato. Così la supplica, la preghiera, i ricordi diventano toccante poesia, trepida attesa di quando "tutti i dubbi svaniranno in silenzio", e Tagore, proprio come annuncia il componimento che apre la raccolta, può offrire tutto questo ai lettori come un paniere ricolmo di frutta matura e squisita.
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Lettere all'ashram
di Mohandas Karamchand Gandhi
editore: Lindau
pagine: 885
Il 12 marzo 1930 Gandhi partì insieme a settantanove studenti del suo ashram di Sabarmati per raggiungere la costa ed estrarre
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