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Libri di Barbara Balzerani

L'ho sempre saputo

di Barbara Balzerani

editore: DeriveApprodi

pagine: 108

«Un dialogo e un confronto tra due donne nella cella di un carcere, due storie diverse, due donne nate su sponde opposte del M
12,00

La sirena delle cinque

di Barbara Balzerani

editore: DeriveApprodi

pagine: 93

La storia di una bambina figlia di operai nata e cresciuta a Colleferro, alle porte di Roma, paese in cui troneggia imponente "il mostro" rappresentato dalla fabbrica. Dal racconto emerge l'esplicito disprezzo per quei luoghi, il senso di ribellione e allo stesso tempo di impotenza. La sirena delle cinque scandisce la vita e la morte delle persone. Così capita che un giorno la sirena suoni in un orario insolito e nel paese è allarme per uno scoppio imminente. Il "mostro" sta per esplodere e le donne iniziano a pregare. Solo la bambina di allora, scrittrice di adesso, prega Santa Barbara perché la fabbrica esploda davvero, così da avere un motivo per andare via da quel maledetto paese. "La sirena delle cinque" è un racconto in prima persona autentico, colmo di riflessi etici, politici, collettivi, intimi e individuali, appassionato e sentimentale ma lucido nell'analisi. Le storie di quelle persone che non entrano nelle pagine della Storia. Una scrittura dal ritmo asciutto, senza orpelli. Emozioni colte in profondità, prese intatte da una memoria viva e restituite con la stessa forza della realtà, insieme a un messaggio inequivocabile: "io con voi non c'entro nulla, io vengo da un'altra storia, voi siete orrendi come il potere che gestite".
12,00

Lascia che il mare entri

di Barbara Balzerani

editore: DeriveApprodi

pagine: 102

Tre donne nello scenario del secolo delle guerre e delle rivoluzioni. Ultime tracce di un mondo di relazioni cancellato, di un'umanità di cui il denaro che produce denaro può fare a meno. Storie che provano a restituire voce alle ragioni ammutolite dalla Storia scritta. Storie del tradimento di saperi, dell'inganno del progresso mercantile, del grande affare delle guerre, della rottura del patto con la vita e del prezzo per non averne difeso le condizioni. Storie di sfiduciata resistenza, di subordinate aspettative, di imprevidenza di morte per vanagloria di crescita illimitata. Tre donne che si passano il testimone nel racconto del rapido consumarsi della civiltà dell'illimitato sfruttamento di ogni risorsa. La stessa che continua a promettere futuro, felicità e benessere, a vendere il proprio modello a chi oggi ne sta seguendo le orme, dopo aver brutalmente compromesso con i suoi punti di non ritorno la riproduzione di un'impronta umana nella vita del pianeta. Dopo aver sterilizzato nei registratori di cassa libertà, diritti, comunanze e mascherato la sua offerta di ogni miseria con gli ammiccamenti alle virtù della sudditanza.
12,00

Compagna luna

di Barbara Balzerani

editore: DeriveApprodi

pagine: 141

"Queste pagine sono il racconto dell'inizio di un viaggio di ritorno tra le schegge di uno specchio andato in pezzi, riflessi di una vita frantumata. La fotografia di uno stato di solitudine per la scomparsa di un mondo di relazioni. Lo smarrimento per la perdita di orientamento in un territorio diventato estraneo. Una dichiarazione di amore testardo a difesa di una memoria partigiana. Il tentativo di riconnettere una storia collettiva attraverso le diverse stagioni di un'esistenza. Un giro di catena liberata dalla forza scardinante di domande pesanti come magli. Avevo tra le mani una storia ridotta a brandelli, piegata alla lettura della resa dei conti dopo la rivolta degli anni Settanta. Come raccontarla? I fatti, i percome e i perché di una pattuglia di scampati, zittiti dal coro cortigiano del vincitore. E, come sempre nelle sconfitte, incomparabili le ragioni del conflitto di fronte al potere che da sempre si amnistia da sé. Una partita truccata. Come pena accessoria per i vinti, la parola negata. Condanna non scritta a una galera impenetrabile. È capace di rimanere in gola a strozzare quella parola, dopo aver trovato alimento in ogni goccia di sangue, in ogni piega di carne. E può succedere che irrompa, trovando la via, per cercare contatto epidermico con chi subisce la stessa distorsione di senso e la stessa imposizione al silenzio. E capita che riesce a trovarlo, il contatto, su un terreno in cui non sono necessarie spiegazioni né ricostruzioni né giustificazioni."
13,00

Cronaca di un'attesa

di Barbara Balzerani

editore: DeriveApprodi

pagine: 123

Cronaca di un'attesa è il racconto dell'ultimo anno trascorso dall'autrice in libertà condizionale prima del fine pena. Quando il tempo si può cominciare a contare a mesi, dopo i decenni passati tra clandestinità e galera, cambia lo sguardo e la prospettiva. Come vivere un tempo sospeso di una vigilia sullo stipite di una soglia che dà su un paesaggio sconosciuto, invitante e sfuggente. I giorni passano con estenuante lentezza, come se tutto si fosse fermato, come se la vita immaginata nei lunghi anni alle spalle mostrasse il conto delle sue illusorie promesse. L'alibi della costrizione sta per abbandonarla e deve imparare a vivere la libertà, in un mondo che le appare sfigurato, triste, infelice, senza bellezza. La cronaca offre spaccati di vita sociale e lei cerca di interpretare i nuovi linguaggi usando la memoria del suo universo emotivo che la porta lontano, alla sua infanzia, all'infanzia di tutto. Ha imparato a diffidare del sovrapporsi di voci e ascoltare il silenzio. A cercare le ragioni di un insostenibile presente mettendo distanza, tornando indietro, fin dove è ancora possibile vedere e sentire. Una memoria visionaria la guida per ritrovare parole di senso per descrivere l'inimmaginabile di un fine corsa senza più fiato e attese. Forse ha sognato, forse non è successo nulla e tutto, nel migliore dei mondi possibili, scorre come dovrebbe. Ma la memoria è là a raccontarle che c'è sempre possibilità di scelta e che il tempo presente è solo l'ultimo, non l'unico.
13,00

Perché io, perché non tu

di Barbara Balzerani

editore: DeriveApprodi

pagine: 108

Un libro che fa economia di parole per esprimere il senso di scelte che hanno trasformato una vita, molte vite, la vita stessa di un paese. E insieme un dolore, sempre in bilico tra fatti pubblici e sentimenti privati, nutrito da una lunga e dura carcerazione speciale. Poi i primi passi incerti, le prime parole balbettate, i primi sguardi allucinati in una libertà costantemente vigilata, e ricattata. Una narrazione che accende improvvisi fasci di luce su eventi esistenziali anche minimali trasformandoli poi, come d'incanto, in secche metafore di consapevolezza di errori e sconfitte, mai disgiunte però da una ferma, orgogliosa rivendicazione di un'etica della dignità.
12,00

La sirena delle cinque

di Barbara Balzerani

editore: Jaca Book

pagine: 76

Nata a Colleferro (Roma) in una famiglia operaia, Barbara Balzerani partecipa al movimento del 1968 e successivamente aderisce
14,00

Compagna luna

di Barbara Balzerani

editore: Feltrinelli

pagine: 144

Un libro a metà tra il racconto autobiografico e una narrazione ricca di spunti di riflessione politica, in un gioco di rimandi tra diversi piani di un linguaggio, ora intimista ora più oggettivato. La storia si dipana a partire da un dialogo interiore, a tratti visionario, tra una donna "non ancora così vecchia per trovare una qualche rassegnazione alla scomparsa dell'unico mondo conosciuto" e la bambina che è stata. Sullo sfondo di questo dialogo compaiono gli scenari e le speranze di una stagione politica ed esistenziale, non più riconosciuta da una memoria collettiva.
10,33

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