Libri di Bertozzi Marco

L'Italia di Fellini. Immagini, paesaggi, forme di vita

L'Italia di Fellini. Immagini, paesaggi, forme di vita

di Marco Bertozzi

editore: Marsilio

pagine: 200

Dal genio di Federico Fellini l'invenzione dell'Italia del Novecento
20,00
Documentario come arte. Riuso, performance, autobiografia nell'esperienza del cinema contemporaneo

Documentario come arte. Riuso, performance, autobiografia nell'esperienza del cinema contemporaneo

di Marco Bertozzi

editore: Marsilio

pagine: 114

Il documentario si presenta oggi come un'esperienza filmica in cui prosperano laboratorialità e sperimentazione
10,00
Montages

Montages

editore: Mimesis international

pagine: 254

24,00
Recycled cinema. Immagini perdute, visioni ritrovate

Recycled cinema. Immagini perdute, visioni ritrovate

di Marco Bertozzi

editore: Marsilio

pagine: 142

"Recycled cinema" è un libro sul riuso delle immagini
18,00
Il detective melanconico e altri saggi filosofici

Il detective melanconico e altri saggi filosofici

di Bertozzi Marco

editore: Feltrinelli

pagine: 190

Il titolo non tragga in inganno: questo è un libro serissimo, erudito e colto
20,00
Storia del documentario italiano. Immagini e culture dell'altro cinema

Storia del documentario italiano. Immagini e culture dell'altro cinema

di Marco Bertozzi

editore: Marsilio

pagine: 359

Dai primi filmati sulle bellezze artistiche del Paese ai cinegiornali del Luce, dalle sperimentazioni delle avanguardie ai man
30,00
L'occhio e la pietra. Il cinema, una cultura urbana

L'occhio e la pietra. Il cinema, una cultura urbana

di Marco Bertozzi

editore: Lindau

pagine: 204

Seduto in platea, custode di un prezioso deposito emozionale, l'homo cinematographicus s'incammina per una sterminata iper-città del ricordo: in essa, i legami non derivano da logiche sociali quanto dalla tacita comune appartenenza a una condizione, quella spettatoriale, segnata dalla costante ridefinizione dei confini identitari. Città di pietra - Parigi, Torino, Roma, Rimini - e città immaginate - da registi come Kubrick, Hitchcock e Wenders si rincorrono in una mirabile profusione di punti di vista, tracciando un'urbanistica del sentire in cui la condizione di "cittadino del cinematografo" è l'ibrida esperienza comunitaria che ci resta.
19,00