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Libri di Brandi Cesare

Credi al mio pessimo e tenerissimo carattere... Lettere 1930-1983

di Cesare Brandi

editore: Castelvecchi

pagine: 412

Questo libro raccoglie per la prima volta un'ampia scelta di lettere, in buona parte inedite, della vasta corrispondenza che C
35,00

Diario cinese

di Brandi Cesare

editore: Elliot

pagine: 121

L'Egitto, l'India, i deserti e i mari, la Puglia e la Sicilia: Cesare Brandi nei suoi diari di viaggio racconta le terre che v
14,50

Persia mirabile

di Cesare Brandi

editore: Elliot

pagine: 115

Cesare Brandi fu filosofo dell'arte e pensatore fondamentale del Novecento. Oltre ai suoi scritti di carattere estetico ci ha lascialo i suoi diari da sensibilissimo viaggiatore: dal Cairo a New York, da Parigi alla Crecia, fino alla Persia e all'India. Nella sua prosa evocativa, ma mai enfatica o dispersiva, egli ci racconta di steppe, deserti, storie millenarie, altipiani illuminati, giardini colmi di alberi da frutto e cupole azzurre risplendenti nel sole. Il suo sguardo lieve e preciso fu la risposta postbellica agli imperialismi e alle volontà nazionali, nella ricerca dell'incontro con l'alterità e le bellezze culturali del mondo. "Persia mirabile" è un diario di viaggio elegante e poetico dedicato a un paese mediorientale, oggi più che mai da rileggere.
14,50

Budda sorride

di Brandi Cesare

editore: Elliot

pagine: 84

Budda sorride è la cronaca di un viaggio compiuto da Cesare Brandi in Estremo Oriente, tra le terre di Cina, Giappone e Thaila
13,50

Disegno dell'architettura italiana

di Brandi Cesare

editore: Castelvecchi

pagine: 510

Disegno dell'architettura italiana, pubblicato per la prima volta nel 1985, percorre la storia dell'architettura nella nostra
39,00

Musica, danza, teatro

Scritti ritrovati 1937-1986

di Brandi Cesare

editore: Castelvecchi

pagine: 135

Cesare Brandi non è stato soltanto un grande storico e teorico dell'arte, ma anche un finissimo conoscitore delle arti dello s
22,00

Scritti d'arte

di Cesare Brandi

editore: Bompiani

pagine: 2000

Per la prima volta raccolti in volume tutti gli scritti sull'arte di Cesare Brandi: una storia dell'arte che attraversa l'età
40,00

Viaggio nella Grecia antica

di Brandi Cesare

editore: Bompiani

pagine: 144

La forza dei libri di viaggio di Brandi non sta nella fascinazione estetica e stilistica, ma anche nel rigore, nella ricchezza
9,90

Pellegrino di Puglia

di Cesare Brandi

editore: Bompiani

pagine: 201

Cesare Brandi racconta il suo personale tour in terra di Puglia, un viaggio letterario e artistico lungo le strade assolate di una regione ricca di tesori e sorprese. La scrittura avvolgente di Brandi illumina i vicoli della città vecchia di Bari, le imponenti cattedrali romaniche, la severa maestosità di Castel del Monte. E poi ancora il Salento e la Valle dei Trulli, le cripte basiliane di Massafra e il Gargano, il Vulture e il Foggiano: le diverse anime della Puglia affiorano come maschere in tutta la loro umanità, ritratte da un pellegrino d'eccezione. Prefazione di Vittorio Sgarbi.
9,90

Il restauro. Teoria e pratica (1939-1986)

di Cesare Brandi

editore: Editori Riuniti

pagine: 383

Cesare Brandi è stato il massimo teorico ed esperto dell'arte di fare restauro, il primo che in questo secolo abbia colto la centralità e il nuovo significato delle attività di recupero e conservazione delle opere d'arte. Sotto la sua guida furono realizzati interventi fondamentali, come quello sulla Maestà di Duccio da Boninsegna. In questo libro sono raccolti anche gli scritti di Brandi che si riferiscono alle esperienze concrete, alla cronaca e alla critica dei restauri compiuti dallo stesso Brandi o da altri specialisti. Ne risulta una ricchissima e piacevole rassegna sulla conservazione e la riscoperta dei massimi capolavori della storia dell'arte, completata dalle illustrazioni di alcuni dei più famosi restauri effettuati. (Postfazione di Giuseppe Basile)
16,00

La fine dell'avanguardia

di Cesare Brandi

editore: Quodlibet

pagine: 194

Il saggio che dà il titolo al presente volume è del 1949, e costituisce uno di quei felici casi in cui non solo un testo dopo tanti anni non ha perso smalto e vigore interpretativo, ma addirittura non smette di abbracciare ambiti del reale non prevedibili per lo stesso autore. Parlando di "fine dell'avanguardia" Brandi chiama in causa un paradigma dell'opera d'arte e della funzione dell'artista che fa risalire al romanticismo - l'arte come rivolta, come rottura, la metafisica del nuovo a tutti i costi - che per l'appunto con le avanguardie novecentesche raggiunge il suo punto di estenuazione e che, a quanto pare, non sembra più lasciare spazio a nuove modalità espressive degne del titolo di "arte". Gli accenti sono sovente quelli del pamphlet (esemplari a riguardo le pagine sull'America, il proibizionismo, l'isolazionismo, l'ambiguo rapporto da un lato col jazz e dall'altro con la madre Europa), ma i pamphlet spesso guardano al passato per castigare il presente; in questo caso la voce di Brandi avvolge soprattutto ciò che viene dopo, ciò che ci ha riguardato negli ultimi decenni e da cui ancora non si può dire si sia preso commiato.
16,00

Terre d'Italia

di Brandi Cesare

editore: Bompiani

Percorsi, saggi, paesaggi: gente famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti
12,00

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