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Libri di Carlo Dossi

L'altrieri

di Carlo Dossi

editore: Garzanti

pagine: 128

Scritto nel 1868 dall'autore non ancora ventenne, L'Altrieri è un piccolo miracolo di lingua e stile che sfugge a qualsiasi te
8,00

Campionario

di Carlo Dossi

editore: Interlinea

pagine: 200

Gli allarmisti, i seccatori, i fannulloni, i lettori: ecco una singolare raccolta di quattordici bozzetti dal titolo "Campionario", uscita a Milano nel 1885. Il libro, pensato come il primo dell'ambizioso e incompiuto progetto dei Ritratti umani, si presenta, secondo il più profondo conoscitore dell'opera dossiana, Dante Isella, come "invitante portoncino d'ingresso, dischiuso sul 'Calamajo di un mèdico' e 'La desinenza in A'". Fedele alle scelte linguistiche e stilistiche che contraddistinguono il raffinato ed eccentrico mondo letterario, Carlo Dossi offre con "Campionario" una singolare galleria di dipinti bidimensionali, raffiguranti categorie di personaggi che, pur non approfonditi nella loro psicologia, appaiono come acutissime caricature, protopersonaggi di un romanzo ancora da scrivere.
20,00

Corruzioni. Le «Note azzurre» manipolate da Giorgio Dell'Arti

di Carlo Dossi

editore: Edizioni Clichy

pagine: 180

Dai vent'anni e fino alla morte lo scrittore milanese Carlo Dossi (1849-1910) appuntò su certi quadernoni azzurri tutto quello
12,90

Il mio Manzoni

di Dossi Carlo

editore: Interlinea

pagine: 75

Tacciare di antimanzonismo gli scapigliati lombardi e piemontesi è divenuto un luogo comune scrive Guido Davico Bonino, e lo d
12,00

Amori

di Carlo Dossi

editore: Edizioni otto/novecento

pagine: 128

Un'opera singolare, questi Amori di Carlo Dossi, costituita da undici capitoli, dei quali l'ultimo è una sorta di riepilogo...
12,00

Note azzurre

Nella versione integrale dell'edizione Ricciardi 1955

di Dossi Carlo

editore: Adelphi

pagine: 912

Tutti sanno che nel 1964 Dante Isella restituì il testo delle "Note azzurre" affidato a sedici quaderni autografi dalla copert
200,00

Note azzurre

di Carlo Dossi

editore: Adelphi

pagine: 1120

Tutti sanno che nel 1964 Dante Isella restituì il testo delle "Note azzurre" affidato a sedici quaderni autografi dalla copertina azzurro oltremare -, consentendoci così di accedere a un immenso diario in cui le notazioni autobiografiche si alternano a giudizi letterari e politici spregiudicati, a infiniti spunti di novelle e romanzi mai scritti, ad aforismi esemplari, a sarcasmi violenti e a fantasiose ironie, ad aneddoti non di rado scabrosi su contemporanei illustri o poco noti. Pochi però sanno che già nel 1955 Isella aveva allestito per Ricciardi un'edizione nella quale figurava un mannello di dodici note splendidamente insolenti tralasciate, per motivi di opportunità, nel 1964 (parimenti, alcuni nomi propri furono sostituiti da asterischi), e che quella magnifica e preziosa edizione non venne mai pubblicata: resa dall'editore agli eredi dopo la rinuncia da parte di Ricciardi a distribuirla, la tiratura di circa 1.000 esemplari è rimasta per oltre cinquant'anni relegata negli archivi della Casa Pisani Dossi di Corbetta presso Magenta. In occasione del centenario della scomparsa dello scrittore (avvenuta il 16 novembre 1910), essa vede la luce, accompagnata da un ampio saggio di Niccolò Reverdini che ne ricostruisce l'intricata, e appassionante, vicenda.
26,00

Gocce d'inchiostro

di Carlo Dossi

editore: Salerno

pagine: 160

L'opera di Dossi si configura, notoriamente, come un fittissimo susseguirsi di dettagli deliziosi, di pagine autosufficienti, di miniature capaci di coinvolgere i lettori fino alla suggestione. Di simile arte del frammento, le Goccie d'inchiostro, snodo cruciale tra la stagione "lombarda" e quella "romana" e l'avvio della carriera diplomatica a fianco di Francesco Crispi, rappresentano il nucleo originario. Riproporne insieme ad alcune lettere a tutt'oggi inedite dell'incompiuta Vita di Carlo Dossi scritta da Alberto Pisani la versione definitiva, consente di approfondire la duplice natura dello stile dossiano, animato da un interscambio continuo tra la dimensione narrativa e quella epistolare, essendo l'umoralità il solo contenuto di quanto viene scritto, la cifra di un'esistenza che non può fare a meno di un dettato autobiografico nel quale l'io scrivente è l'unica matrice ispirativa.
12,00

La desinenza in A

di Carlo Dossi

editore: Garzanti

pagine: 315

L'opera, cominciata nel 1876, sarà pubblicata nel 1878
9,80

Vita di Alberto Pisani

di Dossi Carlo

editore: Garzanti Libri

pagine: XXVII­175

Ideale continuazione dell'Altrieri, la "Vita di Alberto Pisani" è, come ebbe a dire lo stesso Dossi, il "romanzo dell'adolesce
10,00

Opere scelte

di Dossi Carlo

editore: Utet

pagine: 844

Scrittore controcorrente e di straordinaria modernità, Carlo Dossi (1849-1910) appariva ai suoi contemporanei addirittura bizz
13,90

L'Altrieri. Nero su bianco

di Carlo Dossi

editore: Garzanti

pagine: 120

L'"Altrieri", scritto nel 1868 dall'autore appena diciottenne, sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: non romanzo, n
6,50

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