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Libri di Carlo Sgorlon

La carrozza di rame

di Carlo Sgorlon

editore: Mondadori

Il giorno delle nozze lo sposo voleva stupire tutti arrivando con la sua lucente carrozza color rame
16,00

La foiba grande

di Carlo Sgorlon

editore: Mondadori

pagine: 271

Le drammatiche vicende dell'ex Jugoslavia richiamano alla memoria la tragedia che travolse gli italiani d'Istria durante e dop
13,50

Allarme sul Neckar

di Carlo Sgorlon

editore: Gaspari

pagine: 286

Quando uscì "Il trono di legno", Pasolini ebbe a dire del conterraneo Sgorlon che aveva una sterminata capacità descrittiva, m
14,50

Invito alla lettura di Elsa Morante

di Sgorlon Carlo

editore: Ugo Mursia Editore

pagine: 182

La Collana propone a quanti si accostano alla letteratura contemporanea un "invito" alla lettura critica dei testi, fornendo g
12,00

L'armata dei fiumi perduti

di Carlo Sgorlon

editore: Mondadori

In Friuli, durante l'ultima guerra, si insedia un'armata cosacca proveniente dalla Russia: uomini, donne, vecchi e bambini ai
10,00

Il velo di Maya

di Carlo Sgorlon

editore: Mondadori

pagine: 315

Jacopo d'Artegna è un musicista geniale che prova sulla propria pelle, attraverso una serie di avventure felici e infelici, tutte le combinazioni che derivano dal rapporto tra pensiero, musica ed eros. Nella sua vita fortuna e sfortuna si inseguono incessantemente, come se una presenza demoniaca combattesse con una benefica forza riparatrice. Jacopo sperimenta la musica in mille forme, da quelle folkloriche a quelle attuali, dal rock alla grande sinfonia. Il suo desiderio è di rimanere sempre vicino alle origini popolari della musica, rinunciando a ogni intellettualismo, e rinunciando addirittura alla propria identità d'artista. Per questo fa circolare come anonime le sue creazioni. In realtà è la musica che lo incalza e lo circonda, esattamente come l'aria che respira. E la musica è in effetti aria, aria che vibra, incarnandosi però nel corpo di alcune straordinarie figure femminili. Sgorlon ha così riscritto, a modo suo, ambientandolo nei suoi luoghi, un nuovo Doctor Faustus, nel quale la musica è lo strumento di una nuova e antichissima conoscenza che passa insieme per i sensi e per la mente, ricomponendo l'unità del tormentato uomo moderno.
10,00

L'alchimista degli strati

di Carlo Sgorlon

editore: Mondadori

"L'alchimista degli strati", Martino Senales, geologo altoatesino, è amico e compagno di studi universitari di Abramo Fusswi, figlio di un saggio Emiro del petrolio. Quando l'arabo ritorna in patria, Martino si lascia convincere a seguirlo. Nel piccolo Stato del Golfo diventa il responsabile dell'estrazione dell'oro nero. La sua intelligenza e creatività scientifica paiono in misterioso rapporto con le Forze del Cosmo. Il petrolio è nella prima parte uno dei grandi protagonisti di questo romanzo. È la preziosa energia attinta dagli strati profondi della terra, ma sempre legata ad avvenimenti drammatici e sinistri fin dalle origini della storia. Un libro misterioso, scampato dal fuoco che distrusse la famosa Biblioteca di Alessandria e poi accresciuto da vari autori visionari e profetici, in epoche diverse, ne racconta le vicende complesse e rovinose. Nei tempi moderni esso diventa sempre più la causa di sabotaggi, attentati, invasioni, guerre. Poiché l'epoca "maledetta" del petrolio sta per finire, creando crisi e disastri di ogni genere, Martino usa la propria genialità scientifica per trovare altre fonti di energia, e ci riesce.
9,50

Le sorelle boreali

di Sgorlon Carlo

editore: Mondadori

pagine: 270

Nella piccola città di Nizni, nella Russia Bianca, vive Dimitri, maestro elementare, con la moglie Larissa e le sue figlie: Be
9,50

L'alchimista degli strati

di Carlo Sgorlon

editore: Mondadori

pagine: 315

"L'alchimista degli strati", Martino Senales, geologo altoatesino, è amico e compagno di studi universitari di Abramo Fusswi,
9,50

Lo stambecco bianco

di Carlo Sgorlon

editore: Gremese Editore

pagine: 224

Negli anni della guerra civile libanese, il giovane Mansùr fugge in Italia per sottrarsi al conflitto che sta dilaniando il su
16,00

Lo stambecco bianco

di Carlo Sgorlon

editore: Gremese Editore

pagine: 221

Negli anni della guerra civile libanese Mansùr, dopo aver perso la famiglia, fugge in Italia con la speranza di ritrovare il padre. Nelle sue avventure da clandestino la grande risorsa è la sua adattabilità a tutte le situazioni, la forte voglia di sopravvivere e cavarsela. Così Mansùr si fa adottare dall'Italia e dalla sua civiltà, e pur restando fedele al suo islamismo riesce a integrarsi perfettamente. L'incontro con il solitario Gregorio e l'affascinante Ines segnerà il suo destino e, insieme, finiranno per imporsi nella difesa ecologica della "loro" causa: la montagna e le sue leggende, come quella dello stambecco bianco, vengono salvate dall'ingordigia dell'affarismo e della speculazione edilizia.
16,00

Il vento nel vigneto

di Carlo Sgorlon

editore: Gremese Editore

pagine: 158

Nel Friuli degli anni Sessanta, un ergastolano, graziato dopo ventisette anni di galera fa ritorno ai luoghi in cui è nato e cresciuto. Le cose, però sono cambiate profondamente e il mondo di un tempo - quel mondo rimpianto e desiderato durante la prigionia - ormai non esiste più. Eppure l'ex ergastolano Eliseo Bastianutti ha imparato a farsi bastare il poco che gli capita in sorte. Abituato alla rinuncia e alla solitudine, egli ormai guarda alle cose da lontano, senza per questo negarsi ai brevi momenti di dolcezza che la vita è ancora disposta a regalargli.
13,00

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