Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Carmelo Bene

Discorso su due piedi (il calcio)

editore: La nave di teseo

pagine: 128

«Discorso su due piedi» è la trascrizione e adattamento di una conversazione avvenuta in un pomeriggio di fine marzo 1998 tra
11,00

Nostra signora dei Turchi

di Carmelo Bene

editore: Bompiani

pagine: 141

"Simulacro della voce narrante, nostra Signora dei Turchi si ricongiunge all'orale come corpo minerale della lingua e come edi
10,00

Cos'è il teatro?! La lezione di un genio

di Carmelo Bene

editore: Marsilio

pagine: 107

Il ciclo di lezioni sul teatro che Carmelo Bene ha tenuto nel 1990 al Palazzo delle Esposizioni di Roma costituisce un esempio
16,50

Sono apparso alla Madonna

di Carmelo Bene

editore: Bompiani

pagine: 159

"Sono apparso alla Madonna è l'esperienza e la frase che Carmelo ha scelto come titolo e come vertice della sua prima autobiografia. Una frase che non ha mai amato ripetere - lui che amava repertoriare e ribadire le sue battute migliori - ma che tutti invece ripetono quando pensano a Carmelo. La ripetono avversari o complici - è lo stesso - come fosse il massimo della provocazione o della dissacrazione, spesso dimenticandosi (gli uni e gli altri) che Carmelo è sì il campione teatrale della libertà ma anche il maestro della verità del teatro. E in verità e in teatro non ha senso ripetere una frase come quella, poiché 'sono apparso alla Madonna' non è mai stato un dire ma un fare di Carmelo Bene, un evento che ha segnato il corpo del suo attore e il corpus delle sue opere: apparire alla Madonna è diventato complemento della sua grazia e compimento del suo genio." (Dalla Postfazione di Piergiorgio Giacché)
10,00

Sovrapposizioni. «Riccardo III» di Carmelo Bene. «Un manifesto di meno» di Gilles

editore: Quodlibet

pagine: 146

"È come se ci fossero due operazioni opposte. Da un lato si eleva a 'maggiore': di un pensiero si fa una dottrina, di un modo di vivere si fa una cultura, di un avvenimento si fa Storia. Si pretende così riconoscere e ammirare, ma, in effetti, si normalizza. Succede lo stesso per i contadini delle Puglie, secondo Carmelo Bene: si può dar loro teatro, cinema e persino televisione. Non si tratta di rimpiangere i bei tempi andati, ma d'essere sgomenti di fronte all'operazione che subiscono, l'innesto, il trapianto fatto alle loro spalle per normalizzarli. Sono divenuti maggiori. Allora, operazione per operazione, chirurgia contro chirurgia, si può concepire l'inverso: in che modo 'minorare' (termine usato dai matematici), in che modo imporre un trattamento minore o di minorazione, per sprigionare dei divenire contro la Storia, delle vite contro la cultura, dei pensieri contro la dottrina, delle grazie o delle disgrazie contro il dogma?." (Dal testo di Gilles Deleuze)
13,50

Opere

Con l'autografia d'un ritratto

di Bene Carmelo

editore: Bompiani

Indefinibile per principio, la vita e l'opera di Carmelo Bene trova in questa raccolta, secondo le stesse parole dell'attore-a
50,00

Voce dei canti. Con DVD

di Bene Carmelo

editore: Luca sossella editore

pagine: 10

Meglio non veder niente ma sentire come si deve raccomandò Carmelo Bene a chi assisteva all'evento "Voce dei Canti", di cui fu
9,90

Manfred

Con CD Audio

di Bene Carmelo

editore: Luca sossella editore

pagine: 32

Manfred viene ricordato come un importante capolavoro vocale e interpretativo di Carmelo Bene, registrato dal vivo al teatro L
9,90

Discorso su due piedi (il calcio)

editore: Bompiani

pagine: 121

Il libro è la trascrizione e l'adattamento di una conversazione di un pomeriggio di fine marzo 1998 tra Carmelo Bene e Enrico Ghezzi. Si parla di calcio, ma non solo. Due personaggi geniali e fuori dai canoni dialogano sullo sport più popolare e amato.
9,00

Un dio assente. Monologo a due voci sul teatro. CD Audio

editore: Medusa Edizioni

In queste conversazioni prende forma un singolare "monologo" a due voci irriverente e fuori dai denti. Due coetanei, diversi per indole e per carattere, ma legati dalla comune passione per il teatro, s'incontrano, una sera d'inverno nel 1988, prima di una "prima" (quella della Cena delle beffe di Sem Benelli) e discutono a ruota libera davanti a un registratore. Il più irrequieto personaggio del teatro italiano, Carmelo Bene, si abbandona a una riflessione fluente e aperta. È un Carmelo Bene che sorprende, per acume e rigore, quello che esce da queste conversazioni inedite, riemerse dall'archivio di Umberto Artioli dopo la sua morte; parole che hanno, per il tono profetico tipico delle illuminazioni, un sapore quasi testamentario.
14,00

Un dio assente

Monologo a due voci sul teatro

editore: Medusa Edizioni

pagine: 174

In queste conversazioni prende forma un singolare "monologo" a due voci irriverente e fuori dai denti
18,50

Opere. Con l'Autografia d'un ritratto

di Carmelo Bene

editore: Bompiani

pagine: 1598

Indefinibile per principio, la vita e l'opera di Carmelo Bene trova in questa raccolta, secondo le stesse parole dell'attore-autore, la sua espressione compiuta. Dall'autobiografismo di "Sono apparso alla Madonna" ai testi polisenso di "Lorenzaccio", "Nostra Signora dei Turchi", "Otello", "Pentesilea", "Hamlet Suite", si compone qui il monumento dell'anti-teatro italiano.
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.