Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Chiara Lepri

Di bugia in bugia. Tra le pagine di narrativa per bambini e ragazzi

di Chiara Lepri

editore: Pacini Editore

pagine: 228

I processi formativi, che storicamente si coniugano con i mutamenti culturali della società, appaiono soprattutto oggi central
14,00

Le immagini raccontano. L'iconografia nella formazione dell'immaginario infantile

di Chiara Lepri

editore: Ets

pagine: 152

L'immagine ha un ruolo fondamentale nella formazione dell'immaginario di ogni età; ciò particolarmente oggi, quando gli studi pedagogici ed anche psicologici sull' età evolutiva hanno posto in luce la centralità dell'immagine nella formazione del soggetto. Nell'ambito dell'iconografia, diacronicamente intesa, un ruolo assai rilevante, a livello storico, ha ricoperto quella che si suole definire l'imagérie populaire, sacra ed anche profana, ossia quella vastissima produzione di ex voto e santini, giochi cartacei della tradizione, figurine, bestiari e immagini del mondo rovesciato che hanno nutrito l'immaginario popolare narrando e costruendo mondi fantastici, scenari alternativi, vere e proprie vie di fuga dal quotidiano in una dimensione altra e felicemente gratificante. Diffusa nella piazza al di fuori dell'ufficialità pittorica, l'iconografia popolare segue dunque un destino che è simile a quello della fiaba orale: narra credenze e proiezioni, inscena timori, desideri e aspettative e coinvolge sguardi adulti e bambini insieme per il fascino e la potente carica ludico-utopica che esperisce. Dalla testualità e dalla narratività delle immagini popolari - archetipi tematici e stilistici degli odierni albi illustrati, graphic novel e silent book - il volume intende ricostruire l'evoluzione e la continuità/contiguità soprattutto per gli obiettivi formativi dell'immaginario e del pensiero fantastico così come emerge nell'attuale produzione letteraria per l'infanzia.
18,00
20,00

Parole in libertà. Infanzia, gioco e linguaggi poetico-narrativi

di Chiara Lepri

editore: Anicia (Roma)

pagine: 232

Il volume approfondisce il tema del gioco linguistico e delle potenzialità ludico-creative della parola nella letteratura per l'infanzia: dalla presentazione diacronica di materiale letterario e poetico significativo, alla riflessione critica sugli esiti fecondi della creatività linguistica volta alla formazione del giovane lettore. Il focus della ricerca si incentra su alcuni autori, in particolare Carroll di "Alice" e Swift di "Gulliver", ma anche su specifici filoni letterari (il nonsense anglosassone, i mondi rovesciati ed utopici di impronta popolare) e la più recente ed innovativa produzione a partire dagli anni Sessanta in Italia. Specificatamente l'apporto di Rodari, in questa direzione, si fa "stemma" di una rinnovata espressione letteraria rivolta all'infanzia. Il suo contributo poetico e pedagogico per certi aspetti si accomuna all'esperienza creativa di Alfonso Gatto e di Toti Scialoja, di Roberto Piumini e Bianca Pitzorno, tra gli altri. La ricerca, rivolta agli studiosi di letteratura per l'infanzia, ai docenti e agli operatori nell'ambito della formazione, si propone di evidenziare il valore di una narrativa "aperta al possibile", che scardina gli schemi codificati.
21,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.