Libri di Claudio Economi
Didattica interculturale della storia
editore: Emi
pagine: 128
Didattica interculturale della storia propone cinque argomenti: il passaggio dalla preistoria alla storia; le invasioni dei "barbari"; le crociate; la scoperta - invasione - conquista dell'America; il colonialismo italiano in Africa. Dopo aver evidenziato gli stereotipi con i quali vengono trattate queste tematiche nelle scuole, si propongono nuovi materiali didattici in prospettiva interculturale. La storia non può più essere concepita come un edificio verticale eurocentrico, ma come "labirinto" dell'umanità.
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L'altro in me. Viaggio attraverso la vita e il pensiero di Edith Stein
di Claudio Economi
editore: Emi
pagine: 128
Edith Stein, ebrea convertitasi al cattolicesimo a trent'anni, filosofa, insegnante, infermiera volontaria nella Croce Rossa durante la prima guerra mondiale, entrata nel Carmelo con il nome di suor Teresa Benedetta della Croce, martire ad Auschwitz nel 1942, è proclamata santa da Giovanni Paolo II nel 1998. Al centro il concetto di empatia, cui Stein ha dedicato la sua speculazione filosofica dopo l'abbandono della fenomenologia del suo maestro Edmund Husserl e in generale della filosofia teoretica, a favore di una pedagogia dell'amore umano come livello preparatorio ai livelli assoluti di amore che portano alla fusione divina. L'empatia è la forma della conoscenza propria della relazione, è la percezione intima del vissuto dell'altro, un co-sentire, il farsi carico delle sue emozioni e delle sue sofferenze. Educare all'empatia significa quindi educare alla comprensione profonda, al rispetto, alla fiducia, alla pace, alla donazione di sé. Il testo è frutto di una impegnativa ricerca fatta dai giovani del Liceo classico europeo presso il convitto nazionale di Roma.
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La pedagogia della speranza. La prospettiva di Viktor Emil Frankl
di Claudio Economi
editore: Emi
pagine: 128
Viktor Emil Frankl, neuropsichiatra viennese di origine ebraica scomparso nel 1997, ha fondato l'indirizzo psicologico della cosiddetta "Logoterapia" consistente sostanzialmente in un'analisi esistenziale finalizzata ad una ricerca di senso che ogni individuo dovrebbe liberamente compiere. Nessuno può dire ad un altro quale sia il senso della propria vita; ciò, però, non deve indurre alcuno a sentirsi un perenne naufrago che disperi di trovare un approdo!Per V. Frankl la mancanza di senso è un assurdo inaccettabile che cozza contro il "dinamismo primario" di ogni uomo: la volontà di significato alla ricerca di un "compito" che la vita, nelle diverse possibilità esistenziali, indica a ciascun individuo. Nel testo, assumendo allora come esemplificativi l'"experimentum crucis" di Frankl (che è stato internato in quattro lager nazisti) ed alcuni capisaldi della sua logoterapia, vengono delineate le basi antropologiche di una sorta di "educazione alla speranza" che ponga in risalto l'anelito tipicamente umano di scoprire valori e significati idonei a progettare la realizzazione di un mondo migliore.
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