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Libri di Cristiano Cavina

Fame chimica

di Cristiano Cavina

editore: Marcos y marcos

pagine: 192

"Non ero mai riuscito a scrivere di certi anni segreti e scomodi che si trovano a vivere alcuni di noi
10,00

Ottanta rose mezz'ora

di Cristiano Cavina

editore: Marcos y marcos

pagine: 197

Si incontrano per caso
17,00

Pepi Mirino e l'invasione dei P.N.G. ostili

di Cristiano Cavina

editore: Marcos y marcos

pagine: 350

E se i personaggi dei videogiochi sconfinassero di colpo nella realtà? Succede a Pepi Mirino una delle notti in cui dorme dal
13,00

Fratelli nella notte

di Cristiano Cavina

editore: Feltrinelli

pagine: 82

Mario è un giovane contadino romagnolo, semplice e mite
10,00

Pinna Morsicata

di Cristiano Cavina

editore: Marcos y marcos

pagine: 170

Era l'avventuroso Pinna Morsicata del Clan di Muso Lungo, saltava sulle onde a perdifiato. La cicatrice sulla pinna lo rendeva unico, speciale. Adesso invece si lascia trasportare dalla corrente, lontano dal suo Clan, senza rotta né compagnia. Pinna Morsicata ha perso la gioia, e quando un delfino perde la gioia, perde tutto. Si è spezzato il cuore con le sue pinne e non vuole parlarne con nessuno: pensa solo a scomparire in fondo al mare. Che buio, laggiù. Tutto quel mare che ti schiaccia, nemmeno una creatura intorno. Poi, di colpo, una voce. C'è un pesce giallo a forma di valigia. "Ho un guasto alle code, continuo a colare a picco, potresti nasarmi in su?" Unire le rotte è necessario. "Porto al sicuro questo pesce a spigoli e poi sparisco di nuovo con la mia tristezza" pensa Pinna Morsicata. Ma è difficile scomparire come si deve, quando ci si ritrova qualcuno tra le pinne. Spigolo conosce tutte le lingue del mondo d'acqua. Ha navigato in molti mari. Anche lui ha perso qualcosa. Nuotando pinna a pinna, si sorride, si litiga e si scambiano i segreti. Si diventa molto di più che semplici compagni di rotta. Insieme si nuota più veloci, più leggeri, e si può affrontare tutto: anche il ghigno beffardo di uno squalo. Età di lettura: da 7 anni.
13,00

La processione del Cristo morto. Via Crucis di paese

di Cristiano Cavina

editore: Effata

pagine: 80

"Scrittori di Scrittura" è un progetto che presenta al pubblico le opere di alcuni autori che si sono cimentati nella riscrittura di un brano biblico secondo la propria sensibilità. Ogni volume è corredato della breve introduzione esegetica di un biblista e della traduzione del testo originale dall'ebraico o dal greco. "Non so da dove spuntassero fuori quei nuvoloni neri e quasi mi venne il dubbio che, al nostro buon Signore, quella benedetta processione gli stesse un tantino sulle scatole, voglio dire, mi venne da pensare che a nessun padre farebbe piacere che gli si ricordi ogni santo anno la morte del figlio. Quando poi si trattava di un unicogenito ingiustamente assassinato, insomma, avrebbe avuto tutte le ragioni di questo mondo e anche di quell'altro.
6,00

La pizza per autodidatti

di Cristiano Cavina

editore: Marcos y marcos

pagine: 286

Non l'ha scelto lui, il mestiere del pizzaiolo. È stato un matrimonio combinato e all'inizio eran dolori: gli venivano le pizze con gli spigoli e niente discoteca il sabato sera. Dopo vent'anni, con un forno e una pallina di impasto può fare quello che vuole, anche bendato. Sforna pizze buone e leggere come uno sbuffo di farina. Con quattro o cinque foglie di tarassaco e altrettante fette di pancetta. Con santoreggia e salame piccante, topinambur e salsiccia, squacquerane e rosmarino. Alla Pizzeria Il Farro di Casola Valsenio, Cristiano è il 'pizzaiolo quando c'è'. I giorni che non scarica la legna, magari va a Roma per lo Strega, o incontra Doris Lessing davanti a un buffet. Questo libro è come la sua vita, unisce mondi che sembrano lontani, tra consigli preziosi sulla pizza e racconti esaltanti. Ha il calore del suo sangue romagnolo, lo slancio delle sue avventure senza rete. Ha il gusto del lavoro ben fatto. E fa venire l'acquolina in bocca. Per chi ama la pizza e chi la vuol fare.
12,00

Romagna mia!

di Cavina cristiano

editore: Laterza

Non avrei mai potuto scrivere questo racconto della mia Romagna senza gli anni di studio forsennato ai tavolini del Bar di Sop
7,90

Romagna mia!

di Cristiano Cavina

editore: Laterza

pagine: 121

"Non avrei mai potuto scrivere questo racconto della mia Romagna senza gli anni di studio forsennato ai tavolini del Bar di Sopra, a Casola Valsenio (Paese dei Matti, di Alfredo Oriani, delle Erbe Aromatiche e dei Frutti Dimenticati). Mi sono ammollato nell'avventura di questo libro anche per dare un po' di pace alla folla di voci che mi fanno compagnia da una vita intera, e che non stanno mai zitte. In una terra di chiacchieroni come la nostra, popolata da gente che bacaglia da mattina a sera, il passato e il presente si mischiano in continuazione e niente ha mai davvero un principio e una fine. E come unità di misura, ho usato la mia dolcissima e sgangheratissima famiglia. Mi è stata donata una infanzia selvatica e ingavagnata, dignitosamente povera e felice, trascorsa in un minuscolo appartamento delle Case Popolari insieme a mia mamma e i miei nonni materni, gli unici nonni che abbia mai avuto; non avevo nemmeno bisogno di andare al cinema per godere di un qualche spettacolo, mi bastava aspettare l'ora di pranzo, e qualcosa di mirabolante sarebbe sicuramente accaduto. Sono uno degli ultimi della mia generazione a essere nato in dialetto, tra persone che parlavano solo quello, e sono cresciuto in una lingua meticcia italiano romagnola in cui le cose accadevano diversamente."
12,00

Un'ultima stagione da esordienti

di Cristiano Cavina

editore: Marcos y marcos

pagine: 255

Erano tredicenni d'assalto: mettevano il calcio sopra ogni cosa. Il Dio del Calcio era il loro dio. E il Mister il suo profeta. L'estate macinavano polvere nel campetto di ghiaia. Appuntamento alle sette del mattino per la prima partita, e avanti fino a sera. Stava per cominciare la terza media, ma è solo un dettaglio. Era il calendario delle partite a scandire le tappe di un'avventura. Sprofondavano nella Bassa, sotto un cielo esagerato, circondati da milioni di peschi. Si inerpicavano tra i monti, su campetti gelati, in fondo a tornanti interminabili. Per scardinare squadre di geometri ben pettinati, che li disorientavano con finte, passaggi di prima e triangoli di perfezione assoluta. Per sopravvivere agli attacchi di Elliot il Drago, che aveva le cosce di Rummenigge, e quando cambiava passo staccava le zolle di terra dal campo. Scortati dalla Regina dello Sterrato, il furgoncino di George Balducci e una testa di cinghiale imbalsamata. Un tunnel che porta dritto a Borgo Ghibellino, una filiale dell'inferno. In una finale epica, dove ci si gioca il campionato e molto di più. Era il calcio che giocavano allora. Bruciava nel loro sguardo, e li faceva uscire dagli spogliatoi con i borsoni in spalla, fieri come i paracadutisti.
10,00

I frutti dimenticati

di Cristiano Cavina

editore: Marcos y marcos

pagine: 206

Suo padre era sparito nel nulla. Con la sua assenza, aveva lasciato un vuoto clamoroso. Ma la fantasia lo aveva trasformato in un uomo quasi magico, protagonista di mirabolanti imprese. Ora, quel padre da sempre ignoto è sbucato all'improvviso, lo ha rintracciato raccontando una bugia alla sua casa editrice. Di punto in bianco, lui dovrebbe chiamare papà un uomo che "per me non è niente, non è nessuno". Proprio quando diventa babbo anche lui, con una compagna che non è più sicuro di amare, mentre tutto sembra sfuggirgli di mano. Non è facile diventare figlio e padre nello stesso momento. Non è facile separarsi dalla madre del proprio figlio proprio in quel momento. Per fortuna, c'è un pozzo segreto e senza fondo a cui attingere. Un pozzo scintillante di amicizie e passioni, racconti e personaggi, avventure reali e immaginarie: piante officinali dai profumi secolari e sogni che volano come mongolfiere, nonne dai poteri speciali e millenni di battaglie nascoste tra le foglie. Per vedere sempre oltre, in mezzo alle onde della vita. E trovare una lingua segreta con cui parlare al proprio figlio appena nato. Prefazione di Massimo Cirri.
15,00

Alla grande

di Cristiano Cavina

editore: Marcos y marcos

pagine: 252

Casola Valsenio, Romagna. In viale Neri ci sono le case popolari. Ci abitano il Mago Mammola, con le gambette arrossate e piene di lividi; e Mone, che non vuole che lo guardi quando scende le scale. E Noemi la matta, che le porta da mangiare la panda dell'assistenza sociale. Ci abita soprattutto Bastiano Casaccia, detto Bla. Di babbo si sa poco o nulla, mamma è una tigre che nasconde un agnello, nonna e la gatta giocano a fare i soprammobili. Una peste, Bastiano: un dolce pirata, un po' ingenuo ma pieno di grinta, e leale. Sfreccia per il paese con la sua bicicletta - la Turboberta - come se cavalcasse una pallottola. E stupirà tutti, ne è convinto, costruendo un favoloso sommergibile, alla faccia di Mirko Contoli, piagnone e riccastro rivale in amore. Ma nel mondo grandioso di Bastiano si nasconde un'insidia. Qualcosa annidato dentro di lui. Un ostacolo oscuro, un nemico assoluto che occorre affrontare.
10,00

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