Libri di D. Ekserdjian
Correggio
di D. Ekserdjian
editore: Silvana
pagine: 288
Un catalogo delle opere di Antonio Allegri detto il Correggio, dai primi dipinti, spesso trascurati, fino alle opere della maturità che gli hanno valso il riconoscimento internazionale. Il volume presenta anche un'indagine del contesto storico all'interno del quale si sviluppa l'attività dell'artista, che tanto ha influenzato, in seguito, l'opera del Parmigianino, di Lelio Orsi, dei fratelli Carracci e di Watteau, Fragonard e Bouchez.
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Correggio e Parmigianino. Arte a Parma nel Cinquecento. Catalogo della mostra (Roma, 12 marzo-26 giugno 2016)
editore: Silvana
pagine: 255
Questo volume intende celebrare l'altissima qualità dei dipinti e disegni realizzati a Parma o da artisti parmensi attivi altrove nella prima metà del Cinquecento, una qualità che può competere a pieno titolo con quella delle opere d'arte create in altre regioni d'Italia. Il periodo d'oro dell'arte parmense si deve ai suoi due protagonisti, Correggio (Antonio Allegri, 1489? 1534) e Parmigianino (Francesco Mazzola, 1503-1540). Il primo si recò a Parma solo verso la fine della seconda decade del Cinquecento, quando era già all'apice della carriera, e vi rimase per il resto della sua vita. Con l'intento di esaminarne l'intero percorso artistico, è qui selezionata una serie di dipinti e disegni che evidenzia non solo la straordinaria carica emotiva e la gamma di sentimenti espressi dal Correggio pittore di immagini religiose, ma anche le sue opere di soggetto mitologico che ebbero un'enorme influenza sugli artisti successivi, dai Carracci, a Watteau, fmo a Picasso. Di Parmigianino, la cui carriera lo vide attivo anche a Roma e a Bologna, viene presentato un gruppo di opere di uguale peso ma, accanto a quelle di soggetto religioso e mitologico, vengono qui messi in rilievo gli spettacolari risultati da lui ottenuti nel genere del ritratto. Oltre a Correggio e Parmigianino, si illustrano qui dipinti e disegni di altri quattro artisti meno celebri ma di grande talento della cosiddetta Scuola di Parma.
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