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Libri di D. Fabre

Giornale notturno (1992-1998)

di Jan Fabre

editore: Cronopio

pagine: 257

La terza parte del "Giornale" ci consegna un artista che, benché ormai consacrato a livello internazionale, non interrompe la
18,00

Il censore e l'editore. Mussolini, i libri, Mondadori

di Giorgio Fabre

editore: Fondazione mondadori

pagine: 525

La censura libraria fascista seguì un percorso incerto e contrastato rispetto ad altri tipi di controllo culturale, come quell
24,00

Giornale notturno (1985-1991)

di Jan Fabre

editore: Cronopio

pagine: 326

Anche in questo secondo "Giornale notturno" Jan Fabre insiste nel combattere una battaglia, ora meditativa ora furente, senza compromessi, per la bellezza. L'arte qui è davvero la misura di tutte le cose. Una misura che è nello stesso tempo ebbrezza dell'immaginazione, trionfo della pulsione e necessità della disciplina. Questo impasto di scatenamento e disciplina sembra manifestarsi specialmente nei modi della danza cui Fabre chiama implacabile i suoi "guerrieri della bellezza" e se stesso come disegnatore che ha innanzitutto da far "danzare" i polsi. Artista insonne, che vive la notte in tutta la sua elettrizzante e sessuale intensità, spirito sempre vigile, Fabre non smette di interrogarsi sul rapporto tra arte ed eccitazione. In lui, come scrive, vivono diversi "capitribù", diverse sembianze e gesti artistici, che lo tengono sveglio con il ritmo di un "caprone" che crea e di un dio che distrugge. Ma questa creazione-distruzione ha bisogno di precisione e rigore. "Disciplina: dà ai danzatori un senso di libertà. Disciplina: studia, decompone e decostruisce. Disciplina: meccanica del potere autoimposto. Disciplina: celebra la forza del corpo e sublima l'anatomia".
19,00

Lo scambio. Come Gramsci non fu liberato

di Giorgio Fabre

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 529

È quasi automatico immaginare la prigionia di Antonio Gramsci come un monotono decennio di isolamento intransigente e intellettualmente operoso. Una condizione movimentata soltanto da difficili e rarefatti contatti con l'esterno e da una assai controversa partecipazione al dibattito politico. A render ancor meno esatte certe correnti rappresentazioni ha contribuito la continua polemica su colpe, responsabilità o tradimenti. "Lo scambio" è l'accurata ricostruzione della detenzione di Gramsci e soprattutto dei ripetuti tentativi di liberarlo (a lungo ignorati o negati). Una ricostruzione che aiuta a caratterizzare meglio la vera immagine di un grande pensatore e leader politico, prigioniero del fascismo e di tempi terribili. L'obiettivo è quello di fare chiarezza di visioni mitiche o, all'opposto, di dietrologie complottarde. Ma non è la polemica il suo obiettivo, bensì riuscire a districare l'ingarbugliata matassa dei fatti che condussero alla fine a "come Gramsci non fu liberato". I tentativi furono un certo numero, operati da più parti (Gramsci per primo), condotti da diversi agenti, con vari intermediari e per via di trattative sotterranee che si intersecavano con affari diplomatici e questioni di politica internazionale; tutti naufragati a causa di errori e di illusioni, per l'invincibile avversità di Mussolini, per l'indifferenza sostanziale di potenze politiche, ed inoltre per il convergere di circostanze ostili, piccoli calcoli politici contrari, ingenuità.
24,00

La cameriera era nuova

di Dominique Fabre

editore: Calabuig

pagine: 89

Asnières, alla periferia di Parigi. Pierre, cameriere di un bar accanto alla stazione, ama lo spettacolo della vita che si srotola davanti ai suoi occhi: i primi clienti arrivano la mattina presto, insonnoliti; una bella donna si ripara dalla pioggia sotto un ombrello rosso; uno studente legge "Se questo è un uomo" di Primo Levi. La cameriera si ammala, e una cameriera nuova arriva a sostituirla, proprio quando il matrimonio dei titolari del bar sembra franare. Mentre i rapporti si scompigliano e si riannodano, scorrono le ore sotto il cielo di Parigi, grigio e terso. Pierre partecipa a distanza delle vite degli altri, riflette sulla propria, accoglie la malinconia luminosa dell'autunno, e la lenta dolcezza della fine che si avvicina.
12,00

Le ferite dell'infanzia. Esprimerle, comprenderle, superarle

di Nicole Fabre

editore: Magi Edizioni

pagine: 119

Le ferite dell'infanzia, talvolta conosciute ed evidenti, altre volte nascoste o incomprese, fanno parte della vita di molti bambini. Lutti, separazioni, partenze, malattie, rapporti difficili, conflittuali o ossessivamente protettivi causano contusioni, lividi, ammaccature e ferite di tanti tipi. Spesso sono gli adulti, a casa o a scuola, a fare del male ai bambini, non comprendendo le loro angosce. Attraverso i casi di Antoine, "bloccato da un padre-giudice", Caroline e Marion, "maltrattate da una cattiva maestra", Etienne che, dopo la separazione dei genitori, "vive in un mondo a parte"..., Nicole Fabre mostra i modi in cui queste ferite possono essere riconosciute e quindi curate grazie alla psicoterapia.
14,00

Cinque monologhi

di Fabre Jan

editore: Costa & nolan

pagine: 134

Dalla scena artistica internazionale al palcoscenico italiano, cinque testi raccolti in un'antologia fondamentale per il teatr
12,00

La notte italiana

di Nicole Fabre

editore: Gremese Editore

pagine: 400

Giulia, tredici anni nel 1924, cresce in un'Italia che assomiglia ad un'opprimente caserma. È uno spirito libero il suo, sensibile all'amore per l'arte e la letteratura e insofferente alla cruda arroganza dell'autoritarismo. Qualche anno più tardi, rotti i ponti con la famiglia ed entrata a lavorare nella redazione del giornale di Margherita Sarfatti - colta e affascinante musa intellettuale del regime, nonché amante di Mussolini Giulia è costretta a confrontarsi con le asprezza della dittatura e con le violenze di cui sono capaci i suoi sgherri in camicia nera. Ma deve anche fronteggiare l'imprevedibilità di un sentimento che si fa beffe delle sue convinzioni: l'amore per Silvio, un giovane pittore antifascista, non è sufficiente a metterla al riparo da una torbida attrazione per il potente ministro Balbo, presentatole da Margherita per ragioni di lavoro. Quell'attrazione, ricambiata, per Giulia significherà combattere non soltanto con i sensi di colpa, ma contro insidie concrete e temibili, in un clima generale di paura e delazione.
18,00

Le meraviglie dell'istinto negli insetti

di Jean-Henri Fabre

editore: Armando editore

pagine: 238

24,00

Le ferite dell'infanzia. Esprimerle, comprenderle, superarle

di Nicole Fabre

editore: Magi Edizioni

pagine: 116

Le ferite dell'infanzia, talvolta conosciute ed evidenti, altre volte nascoste o incomprese, fanno parte della vita di molti bambini. Lutti, separazioni, partenze, malattie, rapporti difficili, conflittuali o ossessivamente protettivi causano contusioni, lividi, ammaccature e ferite di tanti tipi. Spesso sono gli adulti, a casa o a scuola, a fare del male ai bambini, non comprendendo le loro angosce. Attraverso i casi di Antoine, "bloccato da un padre-giudice", Caroline e Marion, "maltrattate da una cattiva maestra", Etienne che, dopo la separazione dei genitori, "vive in un mondo a parte"..., Nicole Fabre mostra i modi in cui queste ferite possono essere riconosciute e quindi curate grazie alla psicoterapia.
13,00

Dio, Per I Bambini Chi E`?

di Fabre Nicole

editore: Magi edizioni scientifiche

L`immagine di dio, formatasi - spesso inconsapevolmente - nell`infanzia, vive ancora dentro di noi e testimonia il percorso di
10,00

Mussolini razzista

Dal socialismo al fascismo: la formazione di un antisemita

di Fabre Giorgio

editore: Garzanti Libri

pagine: 508

Storico e giornalista culturale di "Panorama", Giorgio Fabre analizza i testi mussoliniani dimostrando la falsità del luogo co
25,00

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