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Libri di Duccio Balestracci

Il palio di Siena. Una festa italiana

di Duccio Balestracci

editore: Laterza

pagine: 305

Il Palio di Siena non è una corsa di cavalli
23,00

La battaglia di Montaperti

di Duccio Balestracci

editore: Laterza

pagine: 241

Due città rivali, Siena e Firenze
12,00

La battaglia di Montaperti

di Duccio Balestracci

editore: Laterza

pagine: 241

Due città rivali, Siena e Firenze
20,00

Medioevo e Risorgimento. L'invenzione dell'identità italiana nell'Ottocento

di Duccio Balestracci

editore: Il mulino

pagine: 158

Non è facile arrivare a definire un'identità nazionale per un paese che, per secoli, ne ha avute fin troppe. Ma nell'Ottocento per storici, politici, scrittori, artisti, l'epoca nella quale tutta l'Italia può identificarsi è quella medievale. Alla costruzione dell'identità medievale nazionale contribuisce in modo determinante il Risorgimento: sui palcoscenici della lirica; nelle pagine di romanzieri e poeti; nelle architetture dei puristi; sulle tele di pittori e, in generale, in tutto l'immaginario collettivo degli italiani. Una invenzione della tradizione le cui tracce sono ancora visibili nella cultura italiana contemporanea.
15,00

Terre ignote strana gente. Storie di viaggiatori medievali

di Duccio Balestracci

editore: Laterza

pagine: 383

Sono stati tanti, più di quanti in genere ci si immagini, i viaggiatori che fra il Medioevo e la prima età moderna si addentrarono in Estremo Oriente, nelle più sperdute e fredde terre del Nord, nei deserti dell'Asia centrale e dell'Africa. O che dall'Oriente più lontano arrivarono fino al cuore della cristianità. Ciascuno raccontando la sua avventura e le meraviglie che aveva osservato. Dall'incontro con i cannibali nelle isole Andamane alla visita nella "casa dei pazzi" a Valencia, dalla scoperta dei disinibiti costumi sessuali delle donne del Malabar alla descrizione del regno del prete Gianni, si accumulano storie e leggende che spingono gli uomini del Medioevo, cristiani o musulmani, europei o cinesi, a interrogarsi sugli "altri" e sulle "Gran diversitadi" del mondo. I viaggiatori non esitano a infarcire i loro racconti di mostri e luoghi stregati, miracoli e eventi improbabili. Ma queste invenzioni sono uno stratagemma per catturare l'attenzione dei lettori. In realtà, "chi viaggia non è interessato più di tanto a cercare e a descrivere le fantasticherie dell'universo sognato, ma è soprattutto attirato dal modo in cui gli altri vivono, e resta incuriosito quando rileva che questo modo è diverso dal proprio".
13,00
19,00

Le armi, i cavalli, l'oro

Giovanni Acuto e i condottieri nell'Italia del Trecento

di Balestracci Duccio

editore: Laterza

Tra biografia e racconto d'armi, le vite di John Hawkwood, soldato inglese ribattezzato Giovanni Acuto, e dei condottieri al s
14,00

Terre ignote strana gente

Storie di viaggiatori medievali

di Balestracci Duccio

editore: Laterza

Sono stati tanti, più di quanti in genere ci si immagini, i viaggiatori che fra il Medioevo e la prima età moderna si addentra
20,00

Ai confini dell'Europa medievale

di Duccio Balestracci

editore: Mondadori bruno

pagine: 192

II volume ricostruisce, attraverso documenti commentati, il significato di Europa a partire dal concetto originario di Cristianità per seguire il modo in cui questa appartenenza viene avvertita dagli scrittori e dai testimoni fra X e XV secolo. Dopo un breve inquadramento storiografico sulla nascita del concetto di Europa - con l'accezione che il termine ha per l'età medievale Duccio Balestracci analizza le testimonianze sull'allargamento della Cristianità (Nord Europa) e sulla convivenza con la cultura islamica in un paese "europeo" come la penisola iberica. Inoltre il libro passa in rassegna quei testi che permettono di evidenziare come, chi viveva nei secoli in questione, percepiva come "estranei" al suo sistema di valori culturali, etici e religiosi i popoli che formavano il "confine mentale" dell'Europa stessa (estremo settentrione, paesi del levante islamico, terre di frontiera come il levante crociato). Sempre attraverso l'analisi di documenti, si definisce un quadro della rispondenza (o meno) fra confini mentali e confini geografici.
16,00

Breve storia di San Gimignano. Ediz. inglese

di Duccio Balestracci

editore: Pacini Editore

pagine: 134

Il volumetto analizza le origini e lo sviluppo del castello in età medievale e si sofferma sul ruolo economico da esso assunto nel pieno medioevo. In evidenza le forme produttive, i ceti sociali e le famiglie che seppero raggiungere mercati e piazze commerciali anche molto lontane. A fianco delle luci le ombre: i secoli della cosiddetta "crisi" sono esaminati nei loro reali aspetti, evitando semplificazioni e mettendo in rilievo le trasformazioni della società e dell'economia che scandiscono la vita di San Gimignano fino al Novecento. In conclusione vengono individuati due aspetti che ancor oggi caratterizzano San Gimignano: la rinascita della dimensione produttiva legata all'enologia specializzata, da un lato, e, dall'altro, la nascita della vocazione "turistica" strettamente correlata all'aspetto medievaleggiante del tessuto urbano. Edizione in lingua inglese.
7,00

Le armi, i cavalli, l'oro. Giovanni Acuto e i condottieri nell'Italia del Trecento

di Duccio Balestracci

editore: Laterza

pagine: 320

Tra biografia e racconto d'armi, le vite di John Hawkwood, soldato inglese ribattezzato Giovanni Acuto, e dei condottieri al soldo. Attraverso la vita eccezionale di colui che è stato il più grande, stimato e temuto condottiero al soldo dei fiorentini, l'autore descrive le esistenze dei cavalieri e guerrieri mercenari, l'apprendistato delle armi, la struttura delle compagnie, il rapporto con la gente e i committenti, il denaro, gli strumenti del mestiere e la trasformazione delle compagnie di ventura in eserciti regolari.
20,00

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