Libri di E. Passoni
Le Alpi nel mondo antico. Da Ötzi al Medioevo
di Ralph-Peter Märtin
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 144
Le Alpi non sono mai state un confine invalicabile, ma un crocevia vitale di popoli, commerci e culture
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Il potere segreto delle parole. Perché parlare meglio con gli altri e con te stesso ti cambierà il cervello (e la vita)
di Mariano Sigman
editore: De Agostini
pagine: 336
Il cervello rischia spesso di sentirsi solo
Disponibilità immediata
Gli informatori
di Juan Gabriel Vásquez
editore: Feltrinelli
pagine: 286
Quando il giornalista Gabriel Santoro ha pubblicato il suo primo libro, non pensava che la critica più violenta sarebbe venuta
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Fotografia notturna. Corso completo di tecnica fotografica
di David Taylor
editore: White Star
pagine: 175
Le immagini scattate in penombra, di sera o di notte sono tra quelle più affascinanti
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Le Alpi nel mondo antico. Da Ötzi al Medioevo
di Ralph P. Martin
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 136
Le Alpi non sono mai state una barriera
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Bob Dylan. 99 motivi per riscoprirlo assieme a tuo figlio
di Jordi Sierra i Fabra
editore: De Agostini
pagine: 192
Quante strade deve percorrere un uomo prima di diventare Bob Dylan? Dagli anni Sessanta fino all'assegnazione del premio Nobel per la Letteratura, questo libro racconta la vita della più grande icona del folk rock americano: uno dei personaggi più controversi della nostra epoca. Novantanove capitoli che trasportano il lettore nelle indimenticabili atmosfere delle sue canzoni, direttamente a contatto con l'inesauribile energia di una personalità travolgente, capace di rivoluzionare l'universo musicale a lui contemporaneo, di suscitare profondi odi e incondizionata ammirazione. Da Blowin' in the Wind a Like a Rolling Stone, da Knockin' on Heaven's Door a Blonde on Blande, novantanove episodi che tracciano l'itinerario dell'irripetibile vita di un uomo dai mille volti: un poeta, un'icona, un sobillatore, una leggenda. Età di lettura: da 11 anni.
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Saper morire. Cosa possiamo fare, come possiamo prepararci
di Gian Domenico Borasio
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 205
Molte persone, anche colte e brillanti, dinanzi alla morte si comportano in maniera inspiegabilmente irrazionale, finendo per causare a sé e agli altri sofferenze inutili e ampiamente evitabili. Da un lato, è una questione di ignoranza: sulla morte scrivono molto i filosofi, i bioeticisti o i religiosi, ma raramente si sente la voce dei medici, che senza dubbio sono coloro che la conoscono meglio. Dall'altro lato, è una questione di paura, di invincibile paura, e si sa che la paura è una cattiva consigliera. Alla paura di non esistere più, si aggiunge spesso, anche più forte, la paura di soffrire, ed è questo che rende il libro che tenete tra le mani un rassicurante e necessario testo di riferimento, speciale, utile e unico. Gian Domenico Borasio è uno dei maggiori esperti europei di cure palliative e ha un messaggio importante per tutti noi: sapendola gestire, nella grande maggioranza dei casi la morte non è dolorosa, e per i casi in cui lo sarebbe, ci sono risorse mediche adeguate che possono essere usate con successo. Solo, bisogna conoscerle, ma purtroppo non è sempre così. Ci sono manuali di medicina che ancora riportano concezioni ormai tramontate sulla presunta dannosità di certe sostanze e di certe pratiche palliative, e nelle università si insegna poco su questo tema, o addirittura si insegnano cose sbagliate. Anche ai medici, dunque, è dedicato questo libro, perché apprendano una parte tanto fondamentale del loro lavoro, a beneficio di tutti.
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I libri bruciano male
di Manuel Rivas
editore: Feltrinelli
pagine: 572
A Coruña, notte del 18 agosto 1936: sulla darsena del porto e nelle varie piazze della città ardono grandi pire. Ma non si tratta delle tradizionali fogueiras accese per animare le sagre popolari estive: sono i franchisti che, un mese dopo il golpe, stanno dando fuoco ai libri delle biblioteche della città per cancellare ogni traccia del passato repubblicano. Bruciare i libri significa uccidere le idee, gli uomini e le storie che racchiudono. Attorno a quest'evento, a questo buco nero, ruota un carosello di voci senza fine: i deliri intellettuali del Dottor Montevideo e le raccapriccianti esecuzioni di Federico Garcìa Lorca e dell'editore corugnese Ánxel Casal, gli abusi di potere del giudice Ricardo Samos, spalleggiato dal torvo Ispettore Ren, e le "mulleres con cousas na cabeza" della pittrice e spia repubblicana Chelo Vidal, il censore Tomás Dez, simbolo dell'anti-cultura fascista, l'affascinante figura di Terranova, viveur amante del bel canto e delle feste paesane aiutato dall'amico e pugile Curtis. Un'atmosfera di terrore e oscurantismo troppo nauseabonda per non far riecheggiare nella nostra memoria le atrocità che in quegli stessi anni il fascismo perpetrava in Italia. Con "I libri bruciano male" Rivas torna a parlare della Guerra civile, ma in maniera decisamente più matura e ambiziosa, smascherando le molte contraddizioni di un paese.
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Atlante delle città
editore: Hoepli
pagine: 256
Oltre la metà della popolazione mondiale vive oggi nelle città e si prevede che entro il 2050 questa quota crescerà fino a raggiungere i tre quarti. L'urbanizzazione è un fenomeno globale, ma il modo in cui le città si stanno sviluppando, l'esperienza della vita urbana e le prospettive future cambiano profondamente da regione a regione. Questo atlante offre una tassonomia unica delle città, che guarda ai diversi aspetti della loro struttura fisica, economica, sociale e politica, alle loro interazioni reciproche e con i rispettivi hinterland, alle sfide e alle opportunità che esse presentano, nonché alle direzioni che potrebbero prendere in futuro. Ogni capitolo indaga un particolare tipo di città: dall'antica Grecia all'impero romano, dalle città della lega anseatica alle odierne smart cities, passando per la riprogettazione haussmanniana di Parigi e l'industrializzazione di Manchester. Esperti dei rispettivi campi indagano il modo in cui nello sviluppo di queste città si riflettono uno o più dei temi comuni alla crescita urbana: la funzione dinamizzante (trasporti, comunicazioni e infrastrutture), la funzione generativa (innovazione e tecnologia), la capacità decisionale (politica, economia e istituzioni) e la capacità trasformativa (società, stili di vita e cultura). Corredato da eccezionali infografiche, mappe, diagrammi, tabelle e fotografie, l'Atlante delle città rappresenta un'esaustiva visione d'insieme del panorama urbano del XXI secolo.
Fuori catalogo
Non si può dividere per zero! Storie di matematica da passeggio
di Adrian Paenza
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 217
Parlare di matematica non è soltanto dimostrare il teorema di Pitagora: è anche parlare d'amore e raccontare storie di principesse. Anche nella matematica c'è bellezza. Come disse il poeta Fernando Pessoa: "Il binomio di Newton è bello come la Venere di Milo. Il fatto è che pochissimi se ne accorgono". Coi numeri si può giocare, anzi è consigliabile farlo, sia per tenere in allenamento il cervello sia, semplicemente, per divertirsi. È questo il motivo che ha spinto Adrián Paenza a scrivere questo libro inusuale; un modo per sconfiggere il timore reverenziale che la matematica troppo spesso porta con sé e mostrare come in realtà si tratti di una disciplina irresistibilmente affascinante. Per chiunque, senza eccezioni. In questo libro troverete storie di personaggi bizzarri, calcoli davvero strani, indovinelli, rompicapi, quantità infinite, numeri primi, numeri irrazionali, numeri "interessanti" e buffi giochi d'azzardo. Troverete un intrico di percorsi, ognuno dei quali apre orizzonti insospettabili.
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Gli informatori
di Juan G. Vásquez
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 300
Gabriel Santoro è un illustre avvocato colombiano, un oratore encomiabile, un uomo tutto d'un pezzo. Di colpo, però, qualcosa nel suo mondo di certezze comincia a scricchiolare: un libro, scritto dal figlio giornalista, diventa per lui un'insidia intollerabile. Perché mai la biografia di un'ebrea tedesca rifugiatasi in Colombia quarant'anni prima per scampare al regime nazista dovrebbe costituire per lui una minaccia? Che cosa induce un patriota esemplare come Gabriel a stigmatizzare la ricostruzione della catena di delazioni, sospetti e denunce che ha annientato i destini di tante famiglie nella Colombia degli anni Quaranta e a gettare discredito sul figlio? Incrociando romanzo storico, genere noir e dramma psicologico in un'architettura a matrioska fatta di spie, abusi, liste nere e condanne, Juan Gabriel Vàsquez mette a nudo un capitolo scomodo della storia colombiana, scavando senza riserve nel torbido della coscienza nazionale e riscattandone una memoria disconosciuta, insabbiata, prostituita.
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