Libri di E. Zoratti
Il gioco della scultura
di Hervé Tullet
editore: L'Ippocampo Ragazzi
pagine: 14
Sei pronto a trasformare questo libro in una scultura? Per cominciare aprilo, stacca i pezzi di cartoncino e inseriscili nelle
Contattaci
Ordinabile
Retorica della narrativa
di Wayne C. Booth
editore: Audino
pagine: 207
Questo libro - un classico della moderna teoria narratologica - propone un'indagine nitida e accurata sul funzionamento della
Disponibilità immediata
Retorica della narrativa
di Wayne C. Booth
editore: Audino
pagine: 111
Questo libro - un classico della moderna teoria narratologica - propone un'indagine nitida e accurata sul funzionamento della
Disponibilità immediata
Retorica della narrativa
di Wayne C. Booth
editore: Audino
pagine: 176
Questo libro - un classico della moderna teoria narratologica - propone un'indagine nitida e accurata sul funzionamento della narrativa. Attraverso una lettura puntuale di testi della grande tradizione romanzesca, da Fielding a Jane Austen, da Stern a Henry James. Booth smonta i pregiudizi di una certa vulgata estetica e descrive i meccanismi concreti della comunicazione narrativa. Scrivere un romanzo o un racconto significa infatti predisporre un impianto di codici e di congegni in cui le nozioni di realismo, di impersonalità o di commento esplicito sono soltanto gli effetti di una particolare scelta formale. Ma l'idea di Booth è che la tecnica non si riduca soltanto a una cassetta degli attrezzi. Se le sue analisi mettono a fuoco concetti fondamentali come quelli di autore implicito, di narratore inattendibile, di controllo autoriale. la tesi che sostiene tutto il discorso è che il testo narrativo sia un dispositivo retorico in senso ampio, un atto di comunicazione che rimanda sempre a un progetto generale di persuasione. Così, suggerisce Booth, il valore di un testo si può misurare anche sull'efficacia del suo funzionamento: un '"buon libro" si riconosce dalla capacità di imporre ai suoi lettori un'immediata visione del mondo. Il volume 1 "Arte e narrativa", affronta con taglio non solo accademico ma anche polemico questioni da sempre centrali nel dibattito culturale del nostro tempo.
Disponibilità immediata
Guglielmo e Marta
di Petr Horácek
editore: Phaidon
pagine: 32
Guglielmo è un vermetto che vive solo e soletto a sinistra di un albero. Anche Marta è un vermetto e vive sola e soletta a destra dell'albero. Un bel giorno, una grossa, pera succosa cade per terra nel giardino e Guglielmo e Marta si ritrovano legati da molti punti di vista... Età di lettura: da 4 anni.
Ordinabile
Il topolino con gli occhi verdi e la topolina con gli occhi blu
di Bob Gill
editore: Phaidon
pagine: 28
Raffaella guarda in un buco e dall'altra parte incontra lo sguardo di Noè: lei ha gli occhi blu, lui verdi. Quante altre differenze scopriranno di avere? Un racconto allegro e vivace per incoraggiare i bambini a usare l'immaginazione e descrivere quello che non riescono a vedere. Età di lettura: da 3 anni.
Ordinabile
Di che colore è il tuo mondo?
di Bob Gill
editore: Phaidon
pagine: 32
Di che colore è il tuo mondo? Se sei sdraiato su un prato, il mondo è verde; voltati e guarda il cielo: ora il mondo è azzurro. Ma se chiedi a un giardiniere, a un muratore oppure a un lattaio: "Di che colore è il tuo mondo?", ognuno di loro ti darà una risposta diversa. Questo libro stimola bambini e genitori a riflettere sui colori e a guardare il mondo con occhi nuovi. Guardati intorno e pensaci su. Di che colore è il tuo mondo? Pubblicato per la prima volta nel 1962, questo libro, qui riprodotto nella sua forma originale, ha incantato generazioni di lettori con il suo testo accattivante e le vivaci illustrazioni. Età di lettura: da 3 anni.
Ordinabile
Nietzsche. Gli ultimi anni di un filosofo
di Lesley Chamberlain
editore: Editori Riuniti
pagine: 256
Contattaci
Le immagini della storia. L'arte e l'interpretazione del passato
di Francis Haskell
editore: Einaudi
pagine: 464
In che modo le arti figurative hanno riflesso la loro epoca, e quali informazioni possono dare allo storico dell'arte e della cultura? La rassegna di Haskell inizia con gli antiquari del Cinque e Seicento, che portarono alla luce e studiarono le monete, le sculture e i dipinti ritrovati nelle catacombe di Roma e in altri luoghi di scavo. Nel Settecento, gli storici prendono coscienza dell'importanza delle fonti figurative nella ricostruzione di una cultura, specie nei suoi aspetti minuti e quotidiani. A loro si unirono letterati e scrittori come Michelet, che utilizzarono i reperti artistici per ricreare l'intera mentalità. Fra Otto e Novecento, storici importanti diedero alle arti figurative un posto centrale nella loro indagine.
Contattaci


