Libri di Emil M. Cioran
Esercizi negativi. In margine a «sommario di decomposizione»
di Emil M. Cioran
editore: Adelphi
pagine: 265
I testi qui raccolti ci offrono il privilegio raro di penetrare nel laboratorio di Cioran e di assistere, per così dire in pre
Disponibilità immediata
La caduta nel tempo
di Emil M. Cioran
editore: Adelphi
pagine: 131
"Non siamo realmente noi se non quando, mettendoci di fronte a noi stessi, non coincidiamo con niente, nemmeno con la nostra singolarità" leggiamo già alle prime righe di questo libro. E subito sappiamo di trovarci di fronte a qualcuno che non si identifica né con l'uomo, né con la specie, né con una causa qualsivoglia, e neppure con se stesso. Pubblicato nel 1964, questo testo mostra con evidenza come il pensiero dell'autore fosse proiettato in avanti, verso temi che oggi appaiono ancora più urgenti. Si parla dell'albero della vita, della civiltà, dello scetticismo, della barbarie, della gloria, della malattia come in una sequenza di meditazioni segretamente collegate.
Ordinabile
Mon Cher Ami. Lettere A Mario Andrea Rigoni
di Emil M. Cioran
editore: NOTES MAGICO
Nell`amore per leopardi s`incontrarono negli anni settanta cioran, gia` riconosciuto in francia e in germania come uno dei mas
Contattaci
Fascinazione Della Cenere
di Emil M. Cioran
editore: NOTES MAGICO
Vedere gli uomini e le cose alla luce della cenere: c`e` forma di conoscenza piu` lucida e piu` radicale? attorno all`oscura e
Contattaci
Un apolide metafisico. Conversazioni
di Emil M. Cioran
editore: Adelphi
pagine: 362
"Sebbene io abbia della vita una concezione tetra, ho sempre nutrito un grande amore per l'esistenza, un amore talmente grande da convertirsi in negazione della vita, perché non possedevo i mezzi per soddisfare la mia voglia di vivere". Fra le tante, appuntite gemme racchiuse in questo volumetto, questo autoritratto spirituale di Cioran rappresenta la chiave che forse più di ogni altra permette di accedere ai segreti della sua anima in perpetua oscillazione fra il nulla e il tutto, in un dualismo esistenziale che intride anche ogni fibra della sua opera, diretta emanazione della vita. Parte integrante di quest'opera si possono a buon diritto considerare le "Conversazioni", dove più apertamente si offre il lato ilare, vitale, corroborante di Cioran.
Ordinabile
Quaderni 1957-1972
di Emil M. Cioran
editore: Adelphi
pagine: 1104
Alla morte di Cioran, fra i suoi manoscritti furono trovati trentaquattro quaderni dalle copertine identiche. Erano, come si scoprì, i testi a cui per quindici anni, dal giugno del 1957 al novembre 1972, egli consegnò la parte più intima e segreta di sé, senza mediazioni di alcun genere. Brevi riflessioni, sentenze fulminanti, osservazioni su letture, impressioni musicali, ritratti di amici e di nemici, rapide fughe da Parigi, aneddoti, considerazioni sulla storia, ossessioni, capricci.
Ordinabile
Al culmine della disperazione
di Emil M. Cioran
editore: Adelphi
pagine: 146
In questo libro, concepito come una "sfida al mondo", tutto è negazione della misura, violazione del limite, talora sino al paradosso; e tuttavia tra sangue, fuoco, risa demoniache, slanci lirici e interrogativi che sconfinano nell'iperbole, si insinuano osservazioni acutissime, sintesi taglienti che fanno intuire le future folgorazioni: sotto il ribollire di un magma denso di detriti letterari, sotto le esplosioni di un lirismo sfrenato già si colgono un piglio personalissimo, una mano sicura e impietosa.
Ordinabile
Sommario di decomposizione
di Emil M. Cioran
editore: Adelphi
pagine: 229
Quando il Sommario apparve a Parigi, nel 1949, Cioran era un oscuro apolide, che aveva già pubblicato in Romania opere importanti, ma ignorate da tutti. La cultura francese inclinava per l'engangement e le sue molteplici bassezze, che sarebbero poi venute alla luce con decenni di ritardo. Cioran era perfettamente solo e, con queste pagine, scopriva una lingua, il francese, di cui si rivelava subito maestro. Non alla maniera di Sartre ma piuttosto a quella di Chamfort e di Pascal. Con un solo gesto Cioran presentava tutto se stesso. Così non meraviglia che questo libro abbia avuto la ventura di incontrare come traduttore in tedesco uno dei poeti più alti del secolo: Paul Celan.
Ordinabile
L'amico lontano
editore: Il mulino
pagine: 88
Il libro è costituito da due lettere che Cioran e Noica si scambiano nel 1957
Contattaci
L'agonia dell'Occidente. Lettere a Wolfgang Kraus (1971-1990)
di Emil M. Cioran
editore: Bietti
pagine: 250
Un'amicizia nata nel cuore del travagliato XX secolo, ma anche la testimonianza di un'intelligenza "scomoda", limpida e tagliente nei confronti di una civiltà in piena agonia, che non crede più in se stessa, avendo perso i propri punti di riferimento. Questi i contenuti del carteggio Cioran-Kraus, riflessione sull'avvenire di un'Europa vecchia e prostrata. Assieme al proprio declino fisico, registrato in modo spesso drammatico, lo scrittore romeno assiste attonito al lento suicidio di un Occidente incapace di darsi un futuro. Di fronte alla deriva della politica, all'imbarbarimento generalizzato e al progressivo crollo delle strutture che hanno retto la storia degli ultimi due secoli, il suo sguardo è tuttavia lucido e disincantato: "Essere attuali è, in fondo, una disfatta spirituale".
Contattaci
Ordinabile
Ordinabile


