Libri di Enrica Asquer
Caso per caso. Una storia sociale delle discriminazioni razziali (1938-1943)
di Enrica Asquer
editore: Viella
pagine: 292
La cittadinanza è un diritto o un merito? Quando nell'autunno del 1938 il regime fascista vara le Leggi razziali, introduce de
Disponibilità immediata
Storia intima dei ceti medi. Una capitale e una periferia nell'Italia del miracolo economico
di Enrica Asquer
editore: Laterza
pagine: 242
Enrica Asquer compie un viaggio storico ed etnografico dentro le case dei ceti medi italiani anni Sessanta, alla scoperta delle memorie e dei valori, dei vezzi e dei gusti di chi ha costruito, nel bene e nel male, il volto del Paese all'ombra del miracolo economico. Una storia orale, intima e minuta, che si intreccia con la più ampia vicenda dell'Italia repubblicana, toccando una delle corde profonde della sua storia culturale. Principali beneficiari di un'Italia dai crescenti consumi privati e dalla certo più debole etica pubblica, i ceti medi urbani sono stati protagonisti ed emblemi di quel profondo rivolgimento sociale e culturale che ha segnato l'Italia contemporanea. Da Milano, capitale del miracolo, e da Cagliari, lembo estremo e imprevisto di una periferia affascinata dallo sviluppo, questo libro ricostruisce il profilo di un aggregato sociale sfuggente ma cruciale, raccogliendo le sue voci e interrogando le sue memorie. Quella che emerge è una parte d'Italia in bilico tra innovazione e conservazione, tra piccole virtù private e indifferenza al bene comune. Un'Italia che diventa più moderna nei gesti e nelle abitudini quotidiane, negli spazi e nei tempi delle sue giornate, ma che non supera alcuni suoi tabù, nella vita familiare, nella relazione tra i generi, nel rapporto con la sfera pubblica.
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La rivoluzione candida. Storia sociale della lavatrice in Italia (1945-1970)
di Enrica Asquer
editore: Carocci
pagine: 202
In un percorso che si snoda tra stabilimenti industriali - Candy e Zanussi, in primo luogo - e abitazioni - che progressivamente divengono spazi più efficienti, intimi e confortevoli -, la storia "sociale" dell'oggetto lavatrice è una storia complessa e ricca di spunti di analisi. Visti dall'oblò di una lavatrice, infatti, i complessi nodi problematici del processo di costruzione della nuova identità del paese, nel passaggio cruciale del secondo dopoguerra, appaiono inevitabilmente connessi con le profonde trasformazioni della quotidianità, dei gesti e della cultura materiale, così come degli ideali e dei valori del privato e della domesticità.
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