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Libri di Etgar Keret

La notte in cui morirono gli autobus

di Etgar Keret

editore: Feltrinelli

pagine: 141

«La notte in cui morirono gli autobus» è una raccolta di ventiquattro brevi e brevissimi racconti
9,00

Pizzeria Kamikaze

di Etgar Keret

editore: Feltrinelli

pagine: 118

Nove racconti macabri al punto giusto
8,50

Rompi il porcellino

di Etgar Keret

editore: Feltrinelli

pagine: 40

Alla richiesta del figlio di ricevere in regalo un pupazzo dei Simpson, il padre gli regala invece un salvadanaio a forma di porcellino, per insegnargli il valore del denaro. Se il bambino berrà il latte tutte le mattine senza vomitare, riceverà una moneta, che metterà nel porcellino. Quando le monete smetteranno di tintinnare nel salvadanaio di terracotta vorrà dire che è pieno e il bambino potrà comprarsi il pupazzo dei Simpson. Quando arriva il giorno tanto atteso il padre consegna al figlio un martello e lo invita a rompere il salvadanaio. Nel frattempo però il bambino si è affezionato al porcellino, che è diventato il suo compagno di giochi preferito, e l'idea di ucciderlo gli fa orrore. Come potrà salvarlo dagli intenti educativi del padre? Un'edizione speciale, illustrata da David Polonsky, per il racconto di Etgar Keret. Una storia di formazione che parla del valore del denaro e che cosa significa davvero amare. Per grandi e piccini. Età di lettura: da 6 anni.
15,00

Sette anni di felicità

di Etgar Keret

editore: Feltrinelli

pagine: 164

Negli ultimi sette anni, Etgar Keret ha avuto molte ragioni per stare in pensiero. Suo figlio Lev è nato nel bel mezzo di un attentato terroristico a Tel Aviv. Suo padre si è ammalato. Tremende visioni del presidente iraniano Ahmadinejad che lancia invettive antisemite lo perseguitano. E Devora, l'implacabile venditrice di un call center, sembra determinata a seguirlo anche all'altro mondo. Con un'ironia fulminante e la sua speciale capacità di cogliere del buono dove meno te l'aspetti, Keret si muove con disinvoltura tra il personale e il politico, il faceto e il terribilmente serio, per raccontare i suoi ultimi sette anni a Tel Aviv: un condensato di vita, humour ed emozione.
8,50

All'improvviso bussano alla porta

di Etgar Keret

editore: Feltrinelli

pagine: 190

All'improvviso bussano alla porta e uno scrittore si ritrova ostaggio di un gruppo di persone che, con la minaccia delle armi, gli intima di raccontare una storia. In difficoltà, lo scrittore cerca di cavarsela in una situazione che "ad Amos Oz e David Grossman non capiterebbe mai". In "Cheesus Christ" un uomo viene pugnalato a morte in un fast food dopo aver ordinato un hamburger senza formaggio. La vicenda ha conseguenze imprevedibili e apocalittiche che riflettono ironicamente il caos e la casualità dell'esistenza. Una delle trentotto storie brevi contenute in questo volume si dichiara esplicitamente e senza pudore come "il racconto migliore del libro". Promette al lettore una Mazda Lantis grigia metallizzata in premio se lo legge in maniera corretta, e comunque un modello più economico se non lo legge in maniera corretta, perché è un racconto che vuol far sentire bene il lettore, che non vuole creargli complessi di inferiorità. Questi sono solo alcuni dei racconti che compongono la raccolta di Etgar Keret, un libro spassoso che ha conquistato i lettori.
9,00

Sette anni di felicità

di Keret Etgar

editore: Feltrinelli

pagine: 164

Negli ultimi sette anni, Etgar Keret ha avuto molte ragioni per stare in pensiero
14,00

L'incredibile avventura di un bimbogatto

editore: Terre di mezzo

pagine: 46

Anche una semplice gita allo zoo può trasformarsi in un'avventura incredibile. Succede, se il tuo papà super indaffarato ti lascia da solo dopo una telefonata di lavoro e tu ti addormenti dentro una gabbia vuota. Poi ti risvegli sulla nave volante del capitano Abacuc trasformato in bimbogatto: uno strano cucciolo che ama giocare, è golosissimo di dolci, va a letto se gli racconti nove storie di fila e quando parla lo devi ascoltare fino in fondo. Tutte informazioni utilissime quando, tornato a casa, dovrai spiegare al tuo papà super indaffarato come prendersi cura di te... Età di lettura: da 5 anni.
15,00

All'improvviso bussano alla porta

di Etgar Keret

editore: Feltrinelli

pagine: 187

All'improvviso bussano alla porta e uno scrittore si ritrova ostaggio di un gruppo di persone che, con la minaccia delle armi, gli intima di raccontare una storia. In difficoltà, lo scrittore cerca di cavarsela in una situazione che "ad Amos Oz e David Grossman non capiterebbe mai". In "Cheesus Christ" un uomo viene pugnalato a morte in un fast food dopo aver ordinato un hamburger senza formaggio. La vicenda ha conseguenze imprevedibili e apocalittiche che riflettono ironicamente il caos e la casualità dell'esistenza. Una delle trentotto storie brevi contenute in questo volume si dichiara esplicitamente e senza pudore come "il racconto migliore del libro". Promette al lettore una Mazda Lantis grigia metallizzata in premio se lo legge in maniera corretta, e comunque un modello più economico se non lo legge in maniera corretta, perché è un racconto che vuol far sentire bene il lettore, che non vuole creargli complessi di inferiorità. Questi sono solo alcuni dei racconti che compongono la raccolta di Etgar Keret, un libro spassoso che ha conquistato i lettori.
15,00

La notte in cui morirono gli autobus

di Etgar Keret

editore: E/O

pagine: 141

"Salomone il ricchione" è uno dei brevi racconti che compongono questa raccolta in cui ritroviamo il genio fantastico e umoristico di Etgar Keret: "La supplente disse ai ragazzi di mettersi in fila per due. Salomone il ricchione rimase solo. 'Sto io con te' lo consolò la supplente dandogli la mano. Andarono a passeggiare nel parco e mentre Salomone il ricchione guardava le barche su un laghetto artificiale e la statua di un'arancia gigantesca, un uccello gli fece la cacca sul cappello. 'La merda si appiccica alla merda' gli urlò Yuval alle spalle, e tutti i bambini scoppiarono a ridere. 'Non farci caso' gli disse la supplente lavandogli il berretto a una fontanella. Arrivati a un chiosco di gelati tutti i bambini comprarono dei ghiaccioli. Salomone il ricchione mangiò un ghiacciolo Twister e quando l'ebbe finito ficcò il bastoncino in un'intercapedine del selciato, fantasticando che fosse un razzo. Gli altri bambini correvano sul prato e solo lui e la supplente, che nel frattempo si era accesa una sigaretta e aveva un'aria piuttosto stanca, erano rimasti sul sentiero. 'Signora maestra, perché tutti i bambini mi odiano?' domandò Salomone il ricchione. 'E che ne so io?' rispose l'insegnante stringendosi nelle spalle, 'dopo tutto sono solo una supplente'".
16,00

Abram kadabram

di Etgar Keret

editore: E/O

pagine: 151

L'inizio del racconto "Pazienza": "L'uomo più paziente del mondo sedeva su una panchina vicino a Dizengoff square. Accanto a lui non c'era nessuno, nemmeno dei piccioni. I depravati nei cessi pubblici emettevano gemiti così forti e strani che era impossibile ignorarli. L'uomo più paziente del mondo teneva in mano il giornale e faceva finta di niente. Non stava veramente leggendo, aspettava qualcosa. Nessuno sapeva cosa. Un giornale scandalistico inglese aveva offerto diecimila sterline a chi avesse scoperto cosa stava aspettando. Nessuno c'era riuscito. Nell'unica intervista che aveva accettato di rilasciare a un giornalista della CNN l'uomo più paziente del mondo aveva detto che aspettava molte cose ma non era il caso di parlarne. "E quando sarà il caso?" aveva domandato l'energico giornalista. Ma l'uomo più paziente del mondo non gli aveva risposto, aveva solo atteso in silenzio la domanda seguente. Il giornalista aveva continuato ad aspettare ancora e ancora e poi aveva ridato la linea allo studio...".
15,00

Gaza blues

editore: E/O

pagine: 141

Il libro è diviso in due parti. Nella prima c'è il racconto lungo di El-Youssef, che descrive la vita di un ragazzo palestinese che parteggia per l'Intifada del suo popolo. Il protagonista trascorre le sue giornate senza lavorare né studiare, cercando sempre nuovi modi di procurarsi droghe, facendo lavoretti per le varie fazioni della resistenza o per l'uno o per l'altro dei servizi di sicurezza arabi che tessono le loro trame alle spalle dei palestinesi. La seconda contiene alcuni brevi racconti di Etgar Keret, scrittore israeliano, in cui la tragica e assurda situazione del suo popolo viene narrata con un'ottica feroce e grottesca.
8,50

Papà è scappato col circo

di Etgar Keret

editore: E/O

pagine: 48

Una storia divertente e dissacratoria sui genitori che non vogliono essere grandi e sui figli fin troppo responsabili. Età di lettura: da 7 anni.
8,00

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