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Libri di Eugenio Montale

La bufera e altro. Ediz. commentata

di Eugenio Montale

editore: Mondadori

pagine: 536

Nel 1956, diciassette anni dopo "Le occasioni", Eugenio Montale pubblica il terzo grande capitolo della sua opera in versi, "L
24,00

Tutte le poesie

di Eugenio Montale

editore: Mondadori

pagine: 1094

«La mia poesia va letta insieme, come una poesia sola
20,00

Satura

di Eugenio Montale

editore: Mondadori

pagine: 335

Quindici anni dopo "La bufera", "Satura" - il quarto libro di Eugenio Montale - contribuì nel 1971 a dare alla voce del grande
20,00

Le occasioni

di Eugenio Montale

editore: Mondadori

pagine: 282

Dopo il grande esordio di "Ossi di seppia", con "Le occasioni" (1939) Eugenio Montale compiva un altro passo decisivo nel movi
20,00

Fuori di casa

di Eugenio Montale

editore: Mondadori

pagine: 345

Secondo libro di prose dopo "Fartalla di Dinard", "Fuori di casa" raccoglie scritti di viaggio che risalgono agli anni dal 194
14,00

Ossi di seppia

di Eugenio Montale

editore: Mondadori

pagine: 391

"Ossi di seppia" è un grande classico, una tappa esistenziale nel cammino della poesia europea del Novecento, un'opera in cui
14,00

Auto da fé

di Eugenio Montale

editore: Mondadori

pagine: 377

In un momento di silenzio della produzione poetica, tra "La bufera" (1956) e "Satura" (1971), Eugenio Montale pubblica "Auto da fé" (1966), raccolta di oltre novanta articoli sull'arte, la poesia e il loro ruolo nella società. Tra questi, usciti a stampa tra il 1925 e il 1966, spicca il nucleo risalente agli anni '45-46, quelli dell'impegno politico e civile del poeta nella neonata Repubblica Italiana. Non si tratta solo di una testimonianza, per quanto elevata, del "secondo mestiere" montaliano, quell'attività giornalistica necessaria all'intellettuale per guadagnarsi da vivere, ma di una vera e propria integrazione del suo canzoniere: la prosa diventa qui alimento e commento della poesia. Temi, sensibilità e tono sono squisitamente montaliani: le pagine sono piene di briosa tensione, animate da un'ironia a tratti sprezzante; la lingua precisa, limpida, è immune da concessioni alle mode. "Auto da fé" costituisce dunque uno dei titoli chiave per comprendere e apprezzare Montale: lungi dall'essere una raccolta di scritti d'occasione, definisce un concetto di arte che si sublima in poetica personale.
14,00

Quaderno di quattro anni

di Eugenio Montale

editore: Mondadori

pagine: 473

"Quaderno di quattro anni" uscì da Mondadori nel 1977. I centoundici componimenti che ne fanno parte risalgono al periodo 1973-77: si tratta quindi di: iun libro composto a cavallo dell'assegnazione del Nobel, in sintonia con le considerazioni svolte dal poeta nel discorso pronunciato a Stoccolma: È ancora possibile la poesia? Ed è anche una summa della sua intera storia poetica e ideale: un bilancio, letterario ed esistenziale, nel quale tornano gli echi degli scrittori amati - Svevo in primis - e le figure di donne da sempre protagoniste dei suoi versi, Annetta, Clizia e Mosca. L'io lirico di un poeta più che maturo riflette sul proprio percorso e riscopre pressoché immutati i temi degli esordi, le grandi domande degli inizi: Caso o Necessità, vuoto o indifferenza, sopravvivenza o Nulla. E tra mito, storia, cronaca e tragedia, anche in questo libro il pessimismo montaliano si conferma come "l'altra faccia di una; fede profonda". L'edizione, curata da Alberto Bertoni con la collaborazione di Guido Mattia Gallerani, oltre a introduzione, commento e note ai testi, è arricchita da un efficace scritto del critico Cesare Garboli e da un ampio saggio del poeta Giorgio Orelli.
18,00

Ossi di seppia

di Eugenio Montale

editore: Storia e Letteratura

pagine: 120

Per un volume di eccezione e di gusto come il suo c'è in Italia uno scarso pubblico", scriveva Piero Gobetti a uno sconosciuto poeta ventottenne che gli aveva fatto giungere una sua raccolta di versi. Quel poeta era Eugenio Montale, e la raccolta "Ossi di seppia", che sarebbe uscita nelle edizioni Gobetti il 15 giugno 1925 segnando la strada della poesia italiana del Novecento. È una storia fatta inizialmente anche di diffidenza; quindi di crescente stima reciproca, attesa febbrile del poeta, richieste tipografiche ("abbondanza di spazi e vuoti"), silenzi dell'editore ("Caro tiranno, mi lasci senza notizie. Che è avvenuto delle bozze?") accanto a improvvise accensioni d'entusiasmo: la storia insomma - qui ricostruita nell'accurata appendice di Alessia Pedio - di un esordio luminoso nel punto d'incontro di due giovinezze tra le più alte della cultura italiana.
15,00

Tutte le poesie

di Montale Eugenio

editore: Mondadori

Il volume raccoglie tutta l'opera in versi di Eugenio Montale, con la riproduzione anastatica delle prime edizioni di "La casa
29,00

La bufera e altro

di Eugenio Montale

editore: Mondadori

pagine: 95

Montale occupa, nella poesia italiana del Novecento, il posto che Leopardi ha in quella dell'Ottocento: è l'autore più importa
14,00

Le occasioni

di Montale Eugenio

editore: Mondadori

pagine: 283

Le occasioni, raccolta uscita nel 1939, si presenta come un canzoniere compatto
18,00

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