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Libri di Fabrice Hadjadj

Che cos'è la verità?

editore: Lindau

pagine: 96

"Che cos'è la verità?" è la domanda che Ponzio Pilato fece a Gesù e che oggi viene rivolta, nell'ambito di una disputatio tenu
12,50

Essere padre oggi. Un san Giuseppe per tempi postmoderni

di Fabrice Hadjadj

editore: Cantagalli

pagine: 224

Hadjadj compie il miracolo, prendendo sul serio la caratteristica peculiare del Cristianesimo, che è quella di un Dio che si f
19,00

Perché dare la vita a un mortale & altre lezioni italiane

di Fabrice Hadjadj

editore: Ares

pagine: 224

Sentiamo ripetere: «Siamo in una situazione di crisi» e «La crisi non accenna a finire»
14,50

Ultime notizie dall'uomo & dalla donna. Cronache di una fine annunciata

di Fabrice Hadjadj

editore: Ares

pagine: 320

«Per quanto mi riguarda non sono progressista ma neanche declinista
18,00

Risurrezione. Istruzioni per l'uso

di Fabrice Hadjadj

editore: Ares

pagine: 176

"Non basta più dire come una volta: «Dio si è fatto uomo affinché l'uomo diventi Dio» - occorre aggiungere che Dio si è fatto
15,00

Che cos'è la verità?

editore: Lindau

pagine: 85

"Che cos'è la verità?" è la domanda che Ponzio Pilato fece a Gesù e che oggi viene rivolta, nell'ambito di una disputatio tenutasi nella cattedrale di Rouen, a due filosofi francesi contemporanei, ben noti anche al pubblico italiano: Fabrice Hadjadj e Fabrice Midal. Partendo da punti di vista radicalmente diversi, entrambi propongono al lettore interessanti spunti di riflessione su una questione che ha attraversato la storia della filosofia, della religione, della letteratura e dell'arte, e che ciascuno è costretto ad affrontare nel corso della vita. Per Midal la ricerca della verità si inscrive nell'ambito del buddhismo, verso cui il filosofo, di origine ebraica, ha da tempo rivolto il suo interesse (ritrovandone echi suggestivi anche in Rilke e in Monet). Per Hadjadj - pure di origine ebraica, ma convertito al cristianesimo - la ricerca della verità si realizza soprattutto nell'incontro con l'Altro, colto nella sua irriducibile diversità e concretezza, di cui la persona di Cristo è l'espressione folgorante e assoluta.
12,00
13,00

Il paradiso alla porta

Saggio su una gioia scomoda

di Hadjadj Fabrice

editore: Lindau

pagine: 496

Sembra più facile appassionarsi alla lettura dell'Inferno di Dante che a quella del Paradiso, che può apparire come un nulla i
29,00

Giobbe o la tortura dagli amici

di Fabrice Hadjadj

editore: Marietti 1820

pagine: 94

«Come potrebbe il male farci tanto male se non avessimo prima udito la promessa del bene? Come potrebbe la morte di un bambino
10,00

La fede dei demoni

di Fabrice Hadjadj

editore: Marietti

pagine: 304

Molti cristiani credono di individuare il nemico tra i libertini e i lussuriosi, ma i demoni sono piuttosto angeli che ignorano i piaceri della carne. Altri ancora reputano che il demonio si nasconda tra gli atei o gli agnostici, mentre - come ricorda san Giacomo - «i demoni credono e tremano»: non esiste un solo articolo di fede della cui verità essi dubitino! Per di più, essendo puri spiriti, spesso sono famelici di spiritualità. L'essere diabolico non è così lontano ed estraneo come ci si immagina. Questo libro non è un compendio di demonologia, ma una riflessione sulla logica del male, per poterlo riconoscere e combattere. Lo si consideri dunque alla stregua di un piccolo prontuario di battaglia in modo da imparare, come dice san Paolo, a «far pugilato, ma non come chi batte l'aria».
25,00

La terra strada del cielo. Manuale dell'avventuriero dell'esistenza

di Fabrice Hadjadj

editore: Lindau

pagine: 127

"Se oggi il cielo sopra le vostre teste vi sembra vuoto come un brutto libro, è perché non guardate abbastanza dove mettete i piedi. Uno dei dati più sicuri della metafisica è certamente il "dente di leone", e sarebbe bastato un rastrello a salvare Sartre dalla "nausea". Esiste forse mistero più grande del mio vicino (con la sua cartellina di pelle, il suo montgomery e il suo papillon)? Eppure, io non posso dubitare dell'esistenza del signor Franchon come avrebbe fatto Cartesio. La fede e la ragione non hanno abbandonato il nostro mondo; esse non hanno distolto lo sguardo dalla terra: anzi, continuano a farvi risplendere la verità. "Ora et labora", recita il motto benedettino, vera formula-chiave per una vita di benedizioni. Prega e lavora, ossia contempla e fatica. Fatica con l'anima e contempla con le mani. Muta la tua spada in vomere, traccia ogni solco come se fosse una preghiera, canta ogni versetto come se fosse un seme, e scava, scava nel profondo di ogni cosa, fino a giungere a Dio."
14,50

L'utopia di Francesco d'Assisi

editore: EMP

pagine: 64

6,00

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