fbevnts Libri di Federica Villa - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Libri di Federica Villa

Il cinema. percorsi storici e questioni teoriche

editore: Carocci

pagine: 440

Il volume propone un doppio registro di lettura: nella prima parte, di sintesi storica, organizza per grandi paradigmi lo svil
Ordinabile
30,00

Il cinema. percorsi storici e questioni teoriche

editore: Carocci

pagine: 359

Il volume propone un doppio registro di lettura: nella prima parte, di sintesi storica, organizza per grandi paradigmi lo sviluppo del cinema, dal muto al moderno, dal classico al postmoderno, fino ai giorni nostri; nella seconda, approfondisce alcuni temi chiave - dalle figure canoniche (autore, attore, spettatore) all'analisi di elementi formali e linguistici (sonoro, serialità, genere) alla mappatura di discorsi propri dell'istituzione cinema (critica, cinefilia, teoria). Se la prima parte rappresenta lo sfondo concettuale di questi approfondimenti, le singole voci si insinuano nella ricostruzione storica per arricchire e precisare ma, anche, per problematizzare e incanalare verso una più ampia lettura trasformazioni estetiche, rivoluzioni tecnologiche e contesti di produzione e consumo. Il "buon uso" di questo libro consiste dunque nel favorire l'accezione plurale dell'idea di cinema che ne ha dettato la struttura e i contenuti. Al tempo stesso, si è scelto di far emergere il più possibile un'attitudine metodologica: fornire al lettore istruzioni per sviluppare una competenza autonoma nello studio del cinema, dei suoi percorsi storici e delle sue questioni teoriche.
Contattaci
25,00

Nanni Moretti. Caro diario

di Federica Villa

editore: Lindau

pagine: 110

Nanni Moretti propone tre saggi intorno al proprio cinema: "In vespa", sul senso della scrittura cinematografica, "Isole" sulla messa in scena delle ossessioni, "Medici" sul mutuo scambio tra narratore/persona e personaggio/attore. Tre questioni fondamentali nell'opera del regista già presenti in altri film, ma qui affrontate nell'urgenza di un cambiamento, di un mutamento di rotta. Ciò che più sorprende in "Caro diario" è che dentro l'autobiografia operi una profonda messa in discussione del sé come soggetto/oggetto unico della rappresentazione, mentre dentro la frantumazione in capitoli risiede in realtà il desiderio di costruire una composizione, una struttura, un percorso. "Caro diario" è un film che segna una liberazione, che porta alle estreme conseguenze il passato per poter voltare pagina.
Ordinabile
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.